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Girone C

GSF SPEZIA  

GSF SPEZIA – SCALESE 0-1

GSF SPEZIA: (In ordine numerico) Benassi, Mansi, Stelli, Angelova, Gasperini, Bedini, Chilosi, Angelini (17' st Borrello), Tonelli, Bertoncini (28' st Diamanti), Baldi San. (4' st Fanton). A disp: Picco, Losciale. All.: Cardini

SCALESE: (In ordine numerico) Frediani, Giatras, Spagna S., Baldini, Cioni, Baldi (24' st Spagna I.), Cacciatori, Cavicchi, Grilli, Fenili, Daidone (13' st Cavini). A disp.: Bachi, Panicucci. All.: Mattioli

Marcatori: 43' st Cavini (S)

Ammoniti: Giatras (S)

Riparte il campionato dopo la settimana di stop e riflessioni in seguito al decesso di Piermario Morosini. Purtroppo per lo Spezia la giornata non è positiva. Nonostante una prova di carattere, a soli due minuti dal termine arriva la beffa, con la Scalese che grazie alla rete di Cavini conquista i tre punti. I primi quindici minuti sono governati dal più assoluto equilibrio. Primo acuto ospite al '17 col colpo sui testa di Fenili. La solita, presente, Amanda Benassi sventa il pericolo in tuffo plastico. Da lì in poi tanto gioco che si sviluppa nella parte centrale e sulle fasce, ed equilibrio che perdura sino alla alla fine della prima frazione. Il secondo tempo parte sulla falsa riga del precedente: tanto gioco ma conclusioni che si contano nelle dita di una mano. Lo Spezia è comunque visibilmente più determinato nella ricerca del gol. Arriviamo al 66' e Roberta Borrello, appena entrata in campo, con un tiro da fuori area per poco non beffa Frediani, che si salva di gran carriera. Passa solo un minuto ed è invece Francesca Chilosi a far venire i brividi a tutta la truppa samminiatese, con un tiro a giro dalla sinistra alto non di molto. Immediata la risposta della controparte: sempre la statuaria Fenili di testa e sempre miracolosa Benassi a salvare il risultato. Minuto trentasei e lo Spezia è ancora nella metà campo della Scalese. Roberta Borrello a tu per tu contro Frediani spara sui piedi dell'estremo difensore. Ancora lo Spezia in avanti con Lisa Tonelli che, dopo essersi abilmente divincolata dalla marcatura, non centra il bersaglio e spara alto. La partita sembra incanalarsi verso il pari ma a due minuti dal termine avviene l'irreparabile: Elisa Diamanti dosa male la forza del retropassaggio, la compagine ospite intercetta il pallone, cross dalla destra e Cavini che gela le aquilotte. Non c'è più tempo per imbastire azioni che portino al pari e, dopo tre minuti, la gara si conclude. Un vero colpo per le bianconere, attese adesso dal recupero, mercoledì 25, in casa del Molassana.

Nicola Torri