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Girone C

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Siena-Grifo

SIENA CF Mazzola, D’Ippolito, Pitzus, Frizza, Ballotti (49' Giulia Di Camillo), Marraccini, Ricci, Patu, Fambrini, Migliorini, Ceci (70' Giada Di Camillo). A disposizione Baldi, Picciafuochi, Mazzella, Presentini. All. Oliviero Montanelli.

PERUGIA Cucchiarini, Parise, Monetini, Fiorucci, Saravalle, Bianchi, Natalizi, Pederzoli, Pugnali (78' Santacroce), Ceccarelli (70' Marchesi), Mortolini (84' Lorenzini) A Disp. Koaudio, Checchè, Mannucci, Spapperi. All. Michele Scapicchi.

 

Arbitro sig. Meraviglia, sezione Aia di Pistoia.

Note Angoli 4-1 per Siena. Ammonite 23' Saravalle, 35' Ballotti, 92' Marchesi per gioco scorretto, 64' Cucchiarini per perdite di tempo; espulsa 23' Saravalle, 85' accompagnatore Vanni per proteste. Recupero 5’ (2’+3’).

Marcatrici. 6' Migliorini,  15' Saravalle, 26', 59' (rig.) Mortolini, 70' Migliorini, 82' Frizza.

 

Uopini â€“ Prometteva fuoco e fiamme lo scontro al vertice fra Siena e Perugia, gara che presentava 5 ex in bianconero – mister compreso – e due in biancorosso, e così è stato. Gli oltre cento appassionati che si sono riuniti al campo di Uopini per assistere alla gara non si saranno certo pentiti di aver pagato il biglietto.

Una gara che il Siena doveva cercare di vincere, per avvicinarsi alla compagine umbra. E infatti, dopo 6 minuti la solita punizione di Migliorini consente alle bianconere di portarsi in vantaggio. Tuttavia, la capolista non si scompone e perviene velocemente al pareggio con il gol della ex Saravalle, abile a inserirsi sul secondo palo e a deviare in rete un calcio d'angolo dalla destra. Tuttavia, la numero 5 al 23' compie un'intervento un po' scomposto su Migliorini e, ammonita, si lascia sfuggire una parola di troppo per l'arbitro, che la manda anzitempo negli spogliatoi. 

Tutti si attendono il forcing senese, invece arriva il vantaggio perugino: merito di Mortolini, che anticipa un'uscita un po' avventata di Mazzola e dal vertice destro infila il palo lontano. Le bianconere provano a reagire, ma il loro predominio territoriale è abbastanza sterile. La ripresa si apre invece con una situazione molto dubbia in area biancorossa: punizione di Migliorini, Giulia Di Camillo trattenuta e Frizza spintonata non riescono a trovare la deviazione vincente, ma l'arbitro non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore. Cosa che invece puntualmente fa nell'area opposta al61', dove Mazzola esce ancora ai limiti della propria area atterrando Mortolini. La numero 11 non ha problemi a trasformare il seguente tiro dal dischetto nella doppietta personale.

Pare tutto finito. Ma le grifoni non hanno fatto i conti con il grande cuore senese: ed è Fambrini, da grande capitano, a suonare la carica al 67'. Con una grande azione la numero 10 si beve Marchesi, va sul fondo e mette in mezzo per Migliorini che con diagonale al volo batte imparabilmente Cucchiarini per la rete numero 30 in 12 partite.

Poco dopo, su un'altra punizione di Migliorini, ben 3 maglie bianconere vengono affossate in area ma l'arbitro è ancora inflessibile. 

Finché all'82' un'altra ex, Frizza, recupera palla a centrocampo e, portate a spasso due avversarie, sorprende Cucchiarini con un gran tiro da oltre 30 metri. Partita finita? No, perché le ragazze di Montanelli vogliono realizzare il gol vittoria. E ci riuscirebbero all'84', con Giulia Di Camillo che ribadisce in rete un tiro di Migliorini respinto dal portiere biancorosso, ma ancora una volta l'arbitro strozza l'urlo in gola alle senesi annullando per un fuorigioco alquanto dubbio segnalato dall'assistente Rugi di Siena.

Un minuto dopo la punizione di Migliorini attraversa tutta l'area, nessuno riesce nella deviazione vincente; non c'è più tempo per altre emozioni.

Comunque, aldilà del risultato le ragazze del Siena hanno dimostrato una grinta e un cuore straordinari, che hanno permesso loro di recuperare una partita che sembrava compromessa e dimostrato che questa squadra se la può giocare alla pari con chiunque, anche con la grande favorita Perugia. Rimpianti per quel gol annullato nel finale, che avrebbe sicuramente cambiato la stagione, ma vi è ancora la gara contro l'Imolese, terza in campionato, domenica prossima in Romagna, e un intero girone di ritorno. Tante cose possono ancora accadere!