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Girone C

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Che grandi emozioni in Sardegna! Il Mola vince, e convince, anche a Cagliari, al termine di una partita giocata, soprattutto nella ripresa, all´arma bianca, su di un terreno difficile, in terra battuta, che ha sicuramente reso ancora più ostico il lavoro del Team sulla carta più tecnico. Diciamo subito che le rossoblù di casa hanno sfoderato una gara tutta cuore e grinta, lottando su ogni pallone, e giocando, soprattutto nelle prima frazione, con una difesa attenta e concentrata: il Mola ha dato una grossa mano alle avversarie, regalando in pratica i due gol, attraverso due sfortunati interventi di Piola. Il Cagliari non ha più tirato in porta, e nel secondo tempo non ha praticamente mai superato la metà campo. La vittoria del Mola appare meritata, per il colossale numero di occasioni gol create, ed anche perché le ragazze ci hanno creduto davvero sino alla fine, caricando incessantemente a testa bassa, nell´intento di sovvertire un risultato che, con il passare dei minuti, assumeva sempre più caratteri definitivi. Veniamo alla cronaca: dopo il toccante minuto di raccoglimento in memoria dei soldati italiani caduti, l´inizio vedeva subito le rosso azzurre genovesi cercare di girare palla, e prendere confidenza con un campo che, purtroppo, non appariva in grado di ospitare degnamente un incontro di serie A2: sul terreno vicino, quello in sintetico, pare ci fosse in programma una partita di Prima Categoria. Siamo alle solite: il Calcio Femminile viene come sempre messo in subordine a quello maschile! Non sono affari nostri, ma non crediamo che un Team come quello del Cagliari, composto da ragazze coraggiose e da dirigenti appassionati, che immaginiamo staranno facendo, come i loro colleghi delle altre società, autentici salti mortali per gestire al meglio la stagione sportiva, valga meno di un qualsiasi complesso del Calcio Maschile. Ma andiamo avanti: le rossoblù di casa giocano alla vecchia maniera, con il libero staccato, tutte attente dietro la linea della palla, senza tanti fronzoli, lanci lunghi e pedalare, come deve correttamente fare una squadra che punta alla salvezza. Le Mola Girls iniziano al piccolo trotto, facendo il gioco delle avversarie: le rossoazzurre potrebbero passare in vantaggio attorno al 10´, quando Serena Coppolino inventa una grande conclusione al volo dal vertice destro dell´area, il pallone si abbassa improvvisamente e finirebbe in rete proprio all´incrocio dei pali, la deviazione con la mano di Serra è tanto bella quanto miracolosa. Applausi. Il Cagliari va improvvisamente in vantaggio al 12´, con un tiro in diagonale di Scalas, la conclusione non pare irresistibile, ed il nostro portiere sembra in grado di intervenire, ma Piola "battezza" fuori il pallone, tanto è vero che lo accompagna con lo sguardo alzando le braccia, ma la palla non finisce sul fondo, bensì in rete. 1-0. Il gol subìto gela le Bravegirls, che tuttavia provano a riorganizzarsi: al 19´ Malatesta spara di mezzo volo a centro area, Serra è reattiva e blocca a terra, anticipando i nostri avanti. Poi Debora Basso caracolla in area, salta la diretta avversaria, che la colpisce nettamente sul piede d´appoggio: Debora però non va a terra, e l´arbitro non se la sente di assegnare un rigore che, a termine di regolamento, c´era tutto. Insiste il Mola ed 29´ il pari sembrerebbe cosa fatta: corner teso di De Blasio, Beltrandi salta e incorna, deviazione della difesa, irrompe Carola Librandi che da ottima posizione colpisce di contro balzo, palla alta sulla traversa. Che occasione! Il Mola fa la partita, ma in mezzo al campo c´è troppa lentezza, e le cagliaritane, complice anche un generoso e faticoso pressing, riescono a difendere le varie zone con buona autorità e discreto ordine. Su un cambio di fronte, arriva il secondo patatrac: traversone dalla sinistra, la sfera sembra preda di Piola, che si tuffa e blocca la sfera, ma non la trattiene, Cella e Sara Melis si avventano in contemporanea sul pallone, che finisce in rete. Forse si tratta di autogol, ma assegniamo volentieri la marcatura alla calciatrice isolana. 2-0. Il Mola ha una reazione rabbiosa e nel finale di tempo, precisamente al 40´, potrebbe riaprire il match: traversone teso di Gambarotta, Debora Basso si inarca e colpisce di testa anticipando l´estremo avversario ed il difensore Pilleri, che riesce comunque ad impattare anche la sfera che lambisce il palo! Nell´occasione, purtroppo, si infortuna proprio Pilleri, scontratasi fortuitamente con il suo Numero Uno. La ragazza finisce all´ospedale: tanti sinceri auguri da parte di tutto il Mola Team. Nell´intervallo le ragazze ospiti mettono decisamente a frutto la pausa: il Mola che scende in campo nella ripresa è una compagine ritrovata, sotto il profilo spirituale e motivazionale: pensate che Piola toccherà per sole due volte il pallone nel corso dei 45´, più i 5´ di recupero. E´ un attacco continuo, complice anche la stanchezza delle rossoblù, che avevano speso tantissimo nel corso della prima frazione, e che si manifesterà sempre maggiormente con il passare del tempo. Martina Cella guida, incarnando l´esempio di chi non si vuole arrendere, la carica delle rosso azzurre all´impresa di modificare la difficile situazione: ed è proprio lei, al 4´, a sfondare sulla fascia di competenza, penetrazione ficcante in area, ed ottima conclusione, Angelina Serra dimostra di esserci sempre, e neutralizza con un bell´intervento in tuffo. Clamorosa la palla gol che capita a Coppolino al 9´, ma il Bomber da posizione defilata spara alle stelle la più comoda delle palle gol. Non passa 1´ ed un´altra rasoiata di Malatesta è bloccata in due tempi dalla solita Serra (che gran partita, la sua!), Librandi arriva con un attimo di ritardo con il tap-in vincente. Attorno al quarto d´ora il Mola viene involontariamente danneggiato dal direttore di gara: c´è un break terrificante a centrocampo, Librandi parte fortissimo e si viene a creare, nella metà campo locale, una decisa superiorità numerica, ma l´arbitro blocca l´azione, correndo ad espellere il Mister avversario, reo pensiamo di aver superato la linea dell´area tecnica, o di aver protestato. Si riprende con lo scodellamento del pallone, che le padrone di casa lasciano signorilmente al Mola, ma la situazione ha certamente impedito di proseguire una azione che prometteva di essere molto pericolosa. Le ragazze sarde cercano adesso di addormentare la partita e, naturalmente, perdono anche un po´ di tempo, quando possono: fa parte del gioco. Mister Minoliti manda in campo al 10´ Cadeddu in luogo di Marta Basso, e 5´ dopo è la volta di Vale Napello prendere il posto di Silvia De Blasio: la squadra viene ridisegnata, con Malatesta che si pone vicino a Librandi, con Napello centrale, e Cadeddu a fare il trequarti, dietro aDebbie Basso e a Coppolino. E´ proprio la "cattura palloni" Napello che si invola in un corridoio e spara a rete un rasoterra che non riesce a preoccupare eccessivamente l´attentissima Serra. Al 19´ lungo lancio di Belloni, l´estremo locale viene disturbato da una compagna e perde la sfera, Librandi riesce a correggere verso la porta, ma la conclusione è debole ed una calciatrice avversaria si catapulta a salvare quasi sulla linea, e l´occasione sfuma. Ancora un cambio: dentro Sartelli, a dare fosforo e geometrie, fuori una comunque positiva Malatesta. Il Mola ingrana la quarta, il Cagliari appare sempre più in difficoltà, anche se soprattutto i difensori rossoblù riescono a resistere con volontà quasi stoica agli assalti delle ospiti. Al 24´ Coppolino si destreggia al limite e conclude con un fendente che manda la sfera ad accarezzare la traversa. Poi altra grandiosa occasione al 31´: Debora Basso arpiona una gran palla quasi a centro area, si coordina da ottima posizione, ma conclude alto. Che peccato! Cadeddu avrebbe la palla buona al 35´, ma invece di tirare in porta, opera un delizioso pallonetto per Coppolino, anticipata però da una Serra tempista straordinaria. Ormai è un assedio, ma i minuti passano ed il Mola, nonostante gli sforzi continui, non riesce, per un motivo o per l´altro, a passare. Sono ormai molteplici i palloni in area cagliaritana, grazie principalmente ai traversoni di Gambarotta da una parte, ed alle volate continue di Cella, che fa stabilmente l´ala aggiunta sulla sinistra. Al 33´ una punizione da fuori di Belloni fa sibilare la palla vicino al palo, con Cadeddu e Librandi in ritardo per un soffio con la deviazione a rete. Al 37´ è proprio Martina Cella ad incunearsi sulla fascia e ad arrivare sul fondo, cross teso al centro, dove Winnie Cadeddu si fa trovare pronta all´appuntamento con il pallone della speranza, e di testa schiaccia in porta. 

2-1, e partita finalmente riaperta! La segnatura moltiplica, come spesso accade in questi casi, le forze del Mola, e al tempo stesso preoccupa le ragazze del Cagliari, che vedono ora il loro sogno in grave pericolo di realizzazione. Il Mola pareggia pochi minuti dopo con Cadeddu, abile ad infilarsi tra le linee, a controllare la sfera, e a battere di giustezza, con un bellissimo esterno che manda il pallone nell´angolino basso, una incolpevole Serra. L´esultanza del nostro entourage viene però strozzata in gola, per la chiamata di off-side da parte dell´assistente sotto la gradinata laterale che ospita gli spettatori della partita: che disdetta! Nel frattempo la terna espelle un dirigente locale, che era corso in campo a protestare per la posizione irregolare di Cadeddu, non accorgendosi della bandierina alzata dal guardialinee. Il finale di gara è al cardiopalma: c´è un angolo per noi, a nostro avviso abbastanza netto, ma l´arbitro ha una esitazione, pare non concederlo, poi si ravvede, dopo le proteste delle nostre giocatrici: calcia magistralmente Sartelli, e Debora Basso devia con la punta del piede, la rete si gonfia. E´ il meritatissimo aggancio! 2-2. Il Mola non si accontenta, vuole la vittoria. Il direttore di gara concede 5´ di recupero: tra i cambi effettuati, e le perdite di tempo dovute ai soccorsi di alcune infortunate, non crediamo ci sia da gridare allo scandalo. Siamo sempre lì in area: al 46´ si materializza una bella combinazione volante, con scarico finale per una arrembante Lucia Belloni che conclude al volo da fuori, sfera vicina al bersaglio, ma leggermente troppo alta. Sembra fatta al 47´, con una gran palla dalla destra di Gambarotta, e Cadeddu, posizionata a pochi passi dalla porta, fa una cosa meravigliosa, con una spettacolare girata volante, pallone colpito troppo bene, di collo pieno, la sfera sfiora il montante! All´ultimo assalto il Mola passa: corre già il 48´e 30´´ del cronometro del Dirigente accompagnatore Severino, quando Lucy Belloni confeziona l´ennesimo traversone a centro area, stacca altissimo capitan Librandi, che assiste la rapace Coppolino, Serena controlla di petto e, con estrema freddezza, effettua un dosato pallonetto sull´uscita disperata di Serra: la rete si gonfia, e il Mola vola! 3-2. Il Cagliaribatte a centrocampo, e prova a riversarsi in avanti, ma il Mola riparte con un contropiede fulminante, che porta Coppolino ad assistere Napello, che si presenta a tu per tu con Serra, ma viene fermata dalla chiamata dell´assistente che decreta la sua posizione di fuori gioco. Al 50´ e 40", l´arbitro espelle Coppolino, rea di un fallo fatto in pressione su di una avversaria. Poi la fine. Giusta esultanza delle nostre ragazze, che hanno avuto la capacità di sovvertire una difficile situazione, con un temperamento invidiabile, con grande volontà e notevole spirito di gruppo, e con una brillante condizione atletica, che ha permesso loro di attaccare incessantemente sino alla fine. Dispiace per il Cagliari, che ha dato tutto, e che proprio per questo esce dal campo in ogni caso a testa alta, e rafforzato da una prova generosa che fa ben sperare per l´obiettivo salvezza delle rossoblù. Ora per il Mola ci sarà il difficilissimo appuntamento casalingo con il tenace Villacidro di Valter Saiu, incontro nel quale non potrà disporre del talento di Ilenia Baldisserri e della vena realizzativa di Serena Coppolino, entrambe sotto squalifica del Giudice Sportivo.

Formazione Mola: Piola, Gambarotta, D. Basso , Malatesta (67´ Sartelli), De Blasio (60´ Napello), Belloni, Librandi, Cella, Coppolino, Beltrandi, M. Basso (55´ Cadeddu). (a disposizione: Morin) all. Roberto Minoliti