Home Calcio Calcio Femminile

Girone D

Dopo il pari dell  

RES ROMA: Pipitone, Quarticelli, Colini, Mancini, Lavopa, Sergi, Villani, Fracassi, Nicosia, Biasotto, Nagni A disp.: Ceccarelli, Cortelli, Inchingolo, Mostarda, Nicita, Catania, Corradino

Allenatore: Sig. Fabio Melillo

ACESE: Citta, Napoli, Raggio, Castorina, Ciarlo, Riopi, Privitera, Moglie, Caccamo, Capalbo, Presenti

A disp.: De Pasquale, Tosto, La Cava, Resina, Pesce A., Scardaci

Allenatore: Sig. Caniglia

Arbitro: sig. Agro di Terni

Il Campionato di B Femminile è agli…sgoccioli, poiché mancano soltanto 4 giornate al termine. Per la vittoria finale il Carpisa Napoli si è ormai virtualmente aggiudicato il primo posto, mentre per il secondo e quindi per l’accesso ai Play Off, è ancora tutto da definirsi, anche se la RES ROMA, dopo la odierna vittoria contro l’Acese di Catania, con 4 punti di vantaggio sulla terza, ha naturalmente un bel vantaggio, ma le romane di Melillo devono tenere ancora alta la guardia.

La gara ha uni inizio di…studio, le catanesi si affacciano per prime nell’area avversaria, al 5’, ottenendo un corner. Un quarto d’ora di gioco un po’ confusionario con rinvii lunghi da entrambe le parti. Al 15’ la prima occasione per le padrone di casa, con Nagni che per pochissimo non arriva a deviare di testa un invitante pallone calciato da Biasotto. Stessa situazione, ancor più clamorosa al 17’. Biasotto in slalom entra in area sulla sx e consegna un pallone rasoterra al proprio capitano che incredibilmente da 50 cm dalla linea di porta spedisce alto! Capita anche ai migliori, ma l’occasione è stata ghiotta e Nagni durante molta parte della gara sembra portarne il peso. L’Acese è agguerrita ma pur avendo attaccanti veloci non riesce a pungere, complice la grande bravura della difesa di casa, soprattutto di Mancini e Colini. Solo al 25’ le catanesi hanno una ottima occasione con la n. 7 che di testa manda fuori di poco. Per atterramento della scatenata Nicosia sulla fascia dx, Nagni batte la punizione e il n. 1 devia. Ancora Nicosia crossa quasi in porta, al 42’, ed il portiere para. Successivamente una deviazione mancata, questa volta da Villani, su corner di Lavopa al 45’.

Nel II tempo l’Acese si presenta subito al tiro, parato da Pipitone, al 1’. Al 2’ dopo che Biasotto si fa soffiare il pallone dal portiere, nel capovolgimento dell’azione, Pipitone è costretta ad una parata a terra. Grande occasione per Nicosia al 14’, ma la ragazza per quanto è attiva è altrettanto imprecisa e sfortunata sotto porta. In effetti l’esterno di Melillo è molto vivace e al 18’ la stendono. Biasotto batte la punizione e Lavopa di testa manda fuori. Villani calcia una punizione che finisce alta di poco, per un fallo su Biasotto al 25’. Il gioco di entrambe le formazioni non è continuo ma le romane hanno da recriminare sulle molteplici occasioni da rete. Il risultato si sblocca, giustamente per la Res Roma, al 26’ con uno splendido tiro da dx con il suo proverbiale sx, di Nagni che va ad infilarsi a fil di palo alla dx del n. 1 avversario. 1-0. Melillo si cautela inserendo Ceccarelli al posto della brava Nicosia, al 28’. Ancora una parata su Nagni, sbloccatasi con il goal, al 33’. Nella squadra di casa entrano in successione Cortelli al 38’ e soprattutto Corradino al 43’ rientrante dopo 11 lunghi mesi di riabilitazione dall’infortunio al ginocchio. Auguri alla ragazza che non ha mai mollato. Due brividi per le romane, al 40’ con una punizione finita alta e al 44’ con un tiro del n. 9 ben parato da Pipitone. Risultato finale di 1-0, stretto per la squadra di Melillo, ma comunque importantissimo per il finale di campionato che vede la squadra romana protesa alla conquista dei Play Off.

Giuseppe Amato