Il Panathlon International, con sede a Rapallo preso Villa Queirolo, ottiene nuovi riconoscimenti a livello mondiale.
Due sono gli appuntamenti di prestigio previsti in questo periodo, con il Panathlon International invitato a presentare i propri progetti: uno appena concluso, a Baku in Azerbaijan, il secondo in corso a Cancun, in Messico.
A Baku con una sua qualificata rappresentanza, vi sono stati due interventi nell’ambito del Congresso dal titolo “Il Fair Play nello Sport di competizione – Renderlo reale o solo un ideale?”, organizzato dal Comitato Internazionale Fair Play (CIFP) e dal Movimento Europeo Fair Play (EFPM): sono intervenuti il Delegato Internazionale per il Fair Play, Presidente del Panathlon Club Wallonie-Bruxelles, Philippe Housiaux, e Maurizio Monego, membro del Consiglio del CIFP e Past Manager del P.I..
Quest’ultimo nel suo intervento, molto apprezzato e seguito con interesse da una attenta platea, ha illustrato le azioni esemplari dei Club Panathlon nel campo educativo: le conferenze sui valori dello sport e del fair play attuati nelle scuole, il coinvolgimento degli studenti nei vari concorsi promossi dai Club, con particolare riguardo al Concorso Grafico organizzato da P.I. e dalla Fondazione Domenico Chiesa, azioni rivolte al mondo della disabilità, manifestazioni di gioco-sport, la giornata del Fair Play, le pubbliche sottoscrizioni della Dichiarazione sull’etica nello sport giovanile, la lotta al doping e la carta dei doveri del genitore.
<Tutti concetti molto attuali, ai quali il Panathlon International presta la massima attenzione, nella linea di proseguire una propria attività di diplomazia e di informazione con organizzazioni di livello internazionale. Per questo siamo onorati di aver partecipato al Congresso di Baku, e aver avuto la possibilità di presentare i nostri programmi – dice il Segretario Generale del Panathlon International, Leo Bozzo – Proprio l’esperienza ed i colloqui in simili consessi internazionali ci permettono di fare conoscere le nostre molteplici iniziative nel campo dello sport pulito. L’alta qualità del Congresso, ed il fatto di essere stati accreditati, costituiscono motivo di grande soddisfazione per il mondo panathletico >.
Proprio come ha doverosamente dichiarato, a fine Congresso, lo stesso Monego: “quando ci invitano in maniera ufficiale, come è stato a Baku, a mostrare e indicare una via concreta di intervento, di per sé si tratta di un riconoscimento per la nostra Associazione, tassello importante alla composizione del mosaico di una solida cultura sportiva”.
Giancarlo Scartozzoni






