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Gli slovacchi Peter Štulrajter e Michal Weiss capovolgono la situazione e vincono in rimonta la CMUR70

foto Gabriele Facciotti

Luci frontali accese, la partenza dalla via pedonale di Breuil-Cervinia, prima di infilarsi lungo i sentieri ancora un po’ scivolosi dopo la pioggia di ieri pomeriggio. Alle 1 di questa notte è partita la 70 chilometri del Cervino Matterhorn Ultra Race, la gara più lunga, impegnativa e affascinante dell’evento internazionale che quest’anno ha superato le 1.700 adesioni.

 

Sono state 129 le coppie al via di una gara tecnica (70 km – 5.000 metri D+), che richiede esperienza in alta quota con passaggi sul ghiacciaio e l’utilizzo di ramponi, imbrago e corde. Due formazioni, date tra le favorite alla vigilia, hanno alzato bandiera bianca per alcuni intoppi fisici a poche ore dalla partenza. Così, senza Luca Arrigoni e Luca Carrara e senza l’argentino Sergio Gustavo Pereyra con Matteo Anselmi, l’attenzione si è spostata sui lombardi Danilo Brambilla e Sergio Bonaldi.

 

Nei primi chilometri gli italiani Brambilla e Bonaldi e gli slovacchi Peter Štulrajter e Michal Weiss si sono alternati al comando. Nel secondo tratto invece è stata la coppia del Team Grivel a dettare il ritmo, transitando in testa sia al rifugio Schönbielhütte, sia a Furi dov’è iniziata la lunga risalita verso il Teodulo. Ma proprio prima del confine italiano, sull’ultimo tratto di salita, il giovane Brambilla ha accusato tanta stanchezza ed è in quel momento che la coppia slovacca ha prima recuperato tutto lo svantaggio e poi superato gli italiani.

 

La situazione in testa alla corsa è cambiata nuovamente, con Peter Štulrajter e Michal Weiss balzati al comando, mostrando ancora una grande condizione. Si sono lanciati nella discesa verso Breuil-Cervinia, trionfando in 11 ore 33’50”.

 

Alle loro spalle la coppia italiana, che si è dovuta accontentare della seconda posizione in 11 ore 43’32”, davanti ai fratelli svizzeri Candide e Jules Henry Gabioud, all’arrivo in 11 ore 50’15” e terzi fin dalle prime fasi.

 

Tra le coppie miste hanno primeggiato Serge Lattion (Svizzera) e Marine Mougey (Francia). Per loro ritorno a Breuil-Cervinia dopo 13 ore 26’02”, nono tempo assoluto. Seconda posizione per Lisa Borzani e Matteo Grassi (14 ore 03’50”), terzi Luca e Jenny Antonioli (14 ore 45’40”).

 

La gara femminile è stata vinta da Anna Liffredo e Caterina Cibibin, in testa fin dai primi chilometri. Hanno chiuso i 70 chilometri in 17 ore 38’51”. Sono attese in serata Claudia Fabbri e Monica D’Urso e Rosalba Fiammetta Quadrelli e Giulia Lan Macaluso, transitate nella zona del Teodulo poco fa.

 

Anche quest’anno la migliore coppia valdostana è stata premiata con lo speciale trofeo intitolato a Piergiorgio Perucca e Corrado Vuillermoz. Ad aggiudicarselo sono stati Andrea Zemoz e Jean Louis Vallet, venticinquesimi assoluti con il tempo di 15 ore 50’29”.

 

Domani le altre tre gare del Cervino Matterhorn Ultra Race, cui si aggiungono le due prove per i più giovani, altra novità di questa edizione, inserita proprio negli ultimi giorni. Tra le 6 e le 8 del mattino saranno tre le partenze. Subito al via i concorrenti di CMUR50, alle 7 toccherà ai partecipanti della CMUR30, per poi lasciare spazio alla CMUR15 che scatterà alle 8.