
La monoposto di Formula Uno 2017 della McLaren coinciderà con una rottura con il passato e e con l’era Ron Dennis.
Lo ha annunciato il team. «Il 2017 è il cambiamento, e il nome della nostra macchina cambierà», ha comunicato la McLaren su Twitter, aggiungendo che la monoposto non avrà più nel nome il prefisso Mp4 avuto da ogni McLaren dal 1981. La nuova macchina motorizzata Honda non si chiamerà più MP4-32, ma sarà battezzata MCL32. Sarà presentata presso la sede di Woking il 24 febbraio.
Chris Horner,team manager Red Bull:”Stiamo lavorando di slancio. Nel 2016 abbiamo lavorato per costruire questo slancio e ora abbiamo una sensazione di reale ottimismo nel team. Possiamo spingerci oltre con il motore e speriamo che con il telaio riusciremo a dare una buona macchina ai ragazzi, che sia in grado di lottare con la Mercedes. Nel 2017 ripartiremo da zero e nessuno saprà dove saranno i propri rivali. Ci siamo sempre adattati bene ai cambi di regole, ma non possiamo dare nulla per scontato, le Mercedes saranno ancora le favorite, ma se riusciremo a ridurre le distanze e mettere loro pressione, sarebbe una gran cosa per tutti».
Alex Zanardi: “La FIA dovrebbe lasciare più spazio alla fantasia per fare tornare i piloti ad essere degli artisti e non semplici esecutori. Antonio Giovinazzi é veloce, mi auguro possa avere un’occasione vera. La crisi economica del nostro Paese ha fatto lo sgambetto ai nostri piloti ma non è tutto. Negli anni ci si è adagiati sugli allori: per un pilota italiano era più facile arrivare perché c’erano tanti soldi. Non si è mai pensato di creare una scuola collaudata e capace di resistere alle difficoltà che sono arrivate».
Nico Rosberg:«Sì, Valtteri mi ha chiesto di vederci. Sarò felice di incontrarlo, ma non gli darò nessun consiglio su Lewis, né gli svelerò i suoi segreti. Lo conosco benissimo, ma sarò neutrale.
Continuerò comunque a seguire da vicino il mondiale. Logicamente sarò attento agli sviluppi e sono impaziente di vedere le nuove macchine. Credo che assisterò a cinque o sei gare quest’anno e continuerò a lavorare con gli sponsor. La Mercedes é ancora il miglior team e siamo favoriti. Ma la Red Bull e la Ferrari non vanno sottovalutate. Sono ancora un grande fan della F1 e sono già curiosissimo di vedere come andranno i primi test»
Primo vagito: C’é da registrare la prima accensione per il nuovo motore della scuderia Mercedes di Formula 1. Il primo rombo della nuova power unit è stato sentito giovedì , nello stabilimento di Brixworth, in Gran Bretagna e le Frecce d’Argento hanno condiviso l’emozionante momento con i fans, pubblicandone un video sul proprio sito e su Youtube.
Adesso, ascoltato il suono, per completare il quadro mancadi vedere la vettura nella sua nuova livrea. Bisognerà aspettare ancora una ventina di giorni prima di conoscere la W08, così si chiama la vettura per questa stagione: la presentazione della Mercedes è in calendario il 23 febbraio prossimo a Silverstone.
Williams: Paddy Lowe comincerà a lavorare per la Williams agli inizi di marzo. L’arrivo di Lowe alla Williams è atteso ormai da tempo: all’inizio si pensava addirittura che avrebbe cominciato a lavorare con la nuova scuderia sin da dopo l’addio alla Mercedes, invece problemi legati al vecchio contratto hanno ritardato l’ufficializzazione del nuovo incarico.
Lowe dovrebbe entrare nel consiglio d’amministrazione, assieme al vice team principal Claire Williams e al CEO del gruppo Mike O’Driscoll e al presidente non esecutivo Nick Rose.
Lowe, dunque, assumerà un incarico con ancora più responsabilità rispetto all’ex responsabile tecnico, Pat Symonds, che ha lasciato la Williams a dicembre. In pratica Lowe dovrebbe assumere l’incarico di direttore tecnico e responsabile della gestione del team in pista.
Jean Todt: «Non c’é bisogno di fare rivoluzioni. Credo che la F1 si già un grande sport, qualsiasi sport deve essere imprevedibile e nel 2016 il titolo piloti è stato deciso all’ultima gara. Sono sicuro che Liberty Media ci fornirà un punto di vista diverso sulle forme di comunicazione che potranno attirare nuovi fan. Ora sta dominando la Mercedes, ma prima era la Red Bull e prima ancora la Ferrari, la McLaren e la Williams e la stessa cosa avviene anche in altri sport, come l’atletica e il calcio».
Antonio Giovinazzi: «È stata una bellissima emozione, perché per me era la prima volta con una monoposto di Formula 1. Uscire da un box con una Ferrari, per un italiano, è un’esperienza fantastica. Le prove sono state molto interessanti e le procedure da seguire davvero tante, però i ragazzi del team sono stati molto gentili ed estremamente disponibili e questo ha reso le cose molto più facili. Ringrazio tutta la squadra».
Flavio Briatore (In una intervista a Sky Sport 24): «Sento Ecclestone tutti i giorni, diventare Presidente Onorario, quando sei stato padrone, è la cosa peggiore che ti possa succedere, sono cariche che non valgono niente. Lui adesso si deve godere la vita. Liberty Media Cercherà di cambiare delle cose, ma non so se conoscono il prodotto. Cos’è il prodotto F1? È una gara. Uno che guarda la televisione, non vuol sapere se il motore sotto può andare sulla luna o su una macchina da strada, non importa niente a nessuno. Ross Brawn? Lui sa esattamente cosa penso, ne abbiamo parlato a lungo. Al pubblico di vedere l’ingegnere che ha inventato la doppia frizione non gliene frega assolutamente niente, il pubblico vuole vedere i gladiatori e i gladiatori sono i piloti. Il problema di base è che più spendi e più diminuisce lo spettacolo, perché più spendi in tecnologia e più vantaggi dai alla macchina e vedi meno le capacità del pilota».
Lance Stroll: «Spero tanto che Felipe sia un mentore per me. Naturalmente saremo anche avversari e ci batteremo, ma penso che lui abbia grande rispetto per gli altri e sappiamo tutti che nel paddock è molto apprezzato. È una persona gentile e lavora per la squadra. Credo sia molto importante avere due piloti che spingano la Williams nella giusta direzione. È ovvio che la competitività fa bene e uno punta sempre a fare meglio dell’altro pilota, ma credo che ci rispetteremo a vicenda e aiuteremo tutto il team».
Nico Rosberg, (intervista al quotidiano spagnolo Marca): «Sono un tifoso della Formula 1, per me è facile dire che avrei voluto vedere Fernando Alonso al mio posto in Mercedes.Tutti dicono che Alonso sarebbe stato l’ideale, e lo dico anche io perché sarebbero state scintille con Hamilton. Come tifoso sarebbe stato bello vedere Alonso, ma per la squadra non sarebbe stata una buona soluzione. Bottas è veloce in un modo simile allo spagnolo e può fare molto bene. Ovviamente sarà dura avere un avversario come Hamilton, sarà difficile batterlo, ma può farcela. La Mercedes é ancora la favorita anche se ci sono squadre come la Red Bull che possono essere pericolose. Adrian Newey più nuove regole è una combinazione che ha già avuto successo in passato e potrebbe ripetersi. La velocità delle vetture incrementerà notevolmente con le novità del 2017 ma non so come andrà con i pneumatici. Li ho provati e li ho trovati simili a quelli del 2016, certo più larghi, ma non so se saranno una rivoluzione. Tra Schumacher e Hamilton difficile fare paragoni. La differenza però è che con Michael eravamo molto indietro, decimi, invece ora si combatte per il titolo. Questo cambia tutto: è molto più complicato lottare per il Mondiale con il tuo compagno di squadra. Serve correre per la squadra, ma allo stesso tempo bisogna batterlo. Trovare l’equilibrio giusto è molto difficile. Hamilton è arrivato quando aveva già vinto il Mondiale ed è normale che tutte le attenzioni fossero su di lui. Era già successo con Schumacher: quando entravamo nei reparti di sviluppo nessuno mi guardava, gli occhi erano tutti su Michael e quando spiegavano qualcosa si rivolgevano prima a lui. Con Lewis è successo lo stesso, all’inizio è stata dura, ma mi hanno sempre rispettato. Capisco che molti tifosi siano rimasti delusi per il mio ritiro ma per me è stato come chiudere un capitolo su una carriera fantastica e con un finale incredibile. Ora spero che anche il prossimo sarà bello come il precedente. Ho tanti interessi, forse altri piloti hanno i motori come sola grande passione, ma io ho anche altro.” (F.L.)
www.corsanews.it







