Ha mantenuto il comando Webb Simpson con 128 (62 66, -12), raggiunto da Matt Kuchar (65 63) e da Justin Thomas (67 71), mentre è scivolato all’ottavo posto con 132 (-8) l’inglese Paul Casey, che lo affiancava dopo un turno. Al quarto con 130 (-10) Troy Merritt e il sudafricano Tim Clark, al sesto con 131 (-9) lo scozzese Russell Knox e l’altro sudafricano Rory Sabbatini e, con lo stesso score di Casey, il campione uscente Jimmy Walker, Robert Streb, Ryan Palmer, J.J. Henry e l’australiano Marc Leishman. Un colpo in più per Chris Kirk, Brian Harman, Kevin Na e per il colombiano Camilo Villegas, 14.i con 133 (-7), e subito dietro l’australiano Jason Day, 20° con 134 (-6). In bassa classifica Zach Johnson e l’inglese Luke Donald, 56.i con 137 (-3), e il giapponese Hideki Matsuyama, 69° con 138 (-2). Sono usciti al taglio, caduto a 138, l’argentino Angel Cabrera (140, par) e il fijano Vijay Singh (141, +1).
Justin Thomas, 21enne di Louisville (Kentucky) al primo anno di circuito dove è approdato dal Web.com Tour, ha offerto con 61 (-9) il miglior punteggio di giornata realizzando un eagle e sette birdie. Kuchar ha effettuato l’aggancio con un 63 (-7), dovuto a sette birdie, e Simpson si è espresso cinque birdie e un bogey per un 66 (-4).
Molinari, che ha iniziato nelle Hawaii la sua nuova avventura nel tour statunitense, è partito con un birdie dalla buca 10 e a cui ha aggiunto un bogey e un birdie prima della virata. Stesso cammino nel ritorno con altri due birdie e un bogey per il 68 (-2). Rispetto al turno precedente si è abbassata la sia media nel “driving accuracy”, da 78,57% a 64,29%, si è alzata nel “green in regulation”, da 83,33% a 88,89% (media 86,11, la migliore del torneo), ed è rimasta quasi stabile nel putt per giro, da 1,80 a 1,87. Il montepremi è di 5,6 milioni di dollari con prima moneta di 1.008.000.






