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Gran Premio Città di Modena di ciclismo giovanile, bene le maglie Litokol

MODENA – L’autodromo di Marzaglia ha dato vita al Gran Premio Città di Modena. Non parliamo però di motorsport, bensì di ciclismo: la categoria Esordienti ha corso appena dopo pranzo sul circuito, lungo due chilometri abbondanti, “prestato” alle bici giovanili in occasione del pomeriggio di gare organizzato dall’accademia militare modenese. Circa novanta i partecipanti per ciascuna fascia d’età.

Dodici giri per i ragazzi del 2009. Il marchigiano Tommaso Cingolani e il “locale” (della Ciclistica Maranello) Marcello Pelloni animano la contesa e allungano il plotone: arrivo in tandem, a vincere il duello è Cingolani, figlio d’arte in quanto il padre Francesco era un ciclocrossista che ha indossato pure la maglia della Nazionale. A completare il quadretto familiare, il gemello Filippo si aggiudica la volata per il podio. Primo e terzo.
La rappresentanza della Ciclistica 2000 Litokol è composta dagli stessi ragazzi visti a Vignola domenica scorsa: il migliore è ancora Enea Ori, sempre nella prima parte del gruppo e 28esimo al traguardo; buona prestazione di Riccardo Veroni, protagonista di un contrattacco e per questo paga qualcosa nel finale, dove è 50esimo. Qualche difficoltà per Leonardo Zanfi, che però arriva fino in fondo mentre si ritirano Jacopo Loffredo e Marco Costi.

Capitolo donne (negli Esordienti corrono tutte insieme, rendendo difficilissimo il lavoro delle 1° anno): podio composto da Emma Vanuzzo della riccionese Bicifestival, Martina Orsi della San Marinese e Jolanda Sambi della Calderara STM. Per la Ciclistica 2000 esordio stagionale e di categoria per un’emozionatissima Carol Russotto, che non ha portato a termine la gara ma ha mostrato la serenità e la determinazione per fare sempre meglio.

Quattordici giri per i ragazzi del 2008. A bruciare tutti in volata è Matteo Ghirelli, della Forlivese. L’unico partecipante in maglia Litokol è Alessandro Pedata, che come a Vignola è costante e gagliardo, e contrariamente a quell’occasione riesce a prendere parte attivamente allo sprint: per lui un 12esimo posto che, unitamente alle prestazioni dei suoi compagni del 1° anno, riempie di fiducia il direttore sportivo Fabio Ori.