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GRANDE ITALIA NELLA SPRINT RACE GP2: 1° GIOVINAZZI, 3° GHIOTTO, 5° MARCIELLO

Giovin

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Terzo centro stagionale per Antonio Giovinazzi che non saliva sul podio dall’incredibile doppietta di Baku Antonio Giovinazzi si è aggiudicato gara 2 della GP2 Series a Spa garantendo una doppietta al team Prema dopo il successo in gara 1 del compagno di squadra Gasly.

Il pilota italiano, terzo sulla griglia, è riuscito a passare Ghiotto alla prima curva per poi andare in testa a metà gara,all’ottavo giro, superando il poleman Gustva Malja (Rapax).

Una volta presa la testa il pilota di Martina Franca che é anche uno dei pupilli di Cesare Fiorio e passa diverso tempo nelle stanze della masseria Camarda ad ascoltare i consigli del”maestro”, ha subito conquistato un adeguato vantaggio che gli ha consentito di mettersi al riparo dai tentativi degli avversari e di far segnare anche il record sul giro.

Alle sue spalle un combattivo e determinato Malja ha difeso il secondo posto, una volta subito il sorpasso da parte di Giovinazzi, respingendo gli attacchi di Luca Ghiotto e Pierre Gasly che sul finale ha superato Marciello. Ghiotto avrebbe potuto fare anche meglio ma un degrado eccessivo delle gomme gli ha impedito di lottare per un piazzamento migliore:” Il mio start non è stato particolarmente brillante. Ho subito perso una posizione. Da quel momento ho dato il massimo, mantenendo la posizione e gestendo al meglio l’usura degli pneumatici. Non so se con una partenza più rapida sarei riuscito ad ottenere un piazzamento migliore, dal momento che il degrado è stato rilevante. Adesso dobbiamo sfruttare questo momento positivo e concentrarci sulla prossima corsa di Monza. Sarebbe fantastico riuscire a cogliere la prima vittoria davanti ai miei tifosi: con l’aiuto di tutto il team cercheremo di dare il massimo”.

Quarto posto per Pierre Gasly (Prema Racing), vincitore di gara 1, che dopo esser scivolato al nono posto dopo aver danneggiato l’ala anteriore cercando di superare Oliver Rowland (MP Motorsport) è poi riuscito a rimontare finendo ai piedi del podio precedendo il terzo italiano, Raffaele Marciello (Russin Time), Alex Lynn (Dams) e Jordan King (Racing Engineering).

Solo nono posto per Sergey Sirotkin (ART Grand Prix) che, dopo esser stato coinvolto in un contatto con Artem Markelov (Russian Time) che tentava un attacco azzardato, ha dovuto lasciare ad Oliver Rowland l’ottava piazza. Il russo, arrivato in Belgio in testa alla classifica alla pari con Gasly, si ritrova così al quarto posto staccato di 31 punti dal leader Gasly, e preceduto anche da Giovinazzi e Marciello.

Così Giovinazzi ha raccontato la sua gara:“Oggi tutto è andato bene in Gara 2, fin dal via.Ho lanciato a dovere la mia Dallara-Mecachrome dalla seconda fila dello schieramento alla prima staccata della Source, così ero già in seconda posizione nella discesa della Eau Rouge. Ho subito avvertito che sarei stato in grado di andare in testa ma la prima cosa che ho pensato è stata quella di gestire con grande attenzione le gomme, per evitare il rischio di degrado prima di poter attaccare Gustaf Malja, che era davanti a me. Ho lasciato passare alcuni giri per studiare Malja, senza tentativi di attacco. Mi sono reso conto che avevo bisogno di avvicinarsi a lui a 2-3 decimi prima dela Source, per essere certo di beneficiare della sua scia sul rettilineo del Kemmel. Così, durante il settimo giro ho preparato il terreno al sorpasso che avrei tentato nel giro successivo. Dopo aver ridotto il distacco da Malja, l’ho seguito lungo l’Eau Rouge, restandogli in scia sul Radillon. Ho potuto utilizzare il DRS sul Kemmel e, a Les Combes, ho completato la manovra con un sorpasso all’esterno. Dopo di che, ho dovuto solo restare concentrato su me stesso e, soprattutto, sulle gomme, cercando di evitare di degradarle. Conquistato questo nuovo grande risultato” – prosegue il pilota di Martina Franca – devo essere molto grato ai fantastici ragazzi del team Prema Racing: tecnici e meccanici hanno lavorato molto, per risolvere il problema che mi ha rallentato ieri, rendendo possibile il risultato di oggi. Sono inoltre orgoglioso di aver portato in cima al podio il marchio Jagonya Ayam, che ancora è al mio fianco in questa fase cruciale della mia carriera. Ancora una volta posso ringraziare le persone che credono in me nel solo modo che conosco: essere sempre al top, di gara in gara.”

Ed ora appuntamento a Monza. Si corre in casa della Prema, della Trident, della Rapax. Giovinazzi e Marciello hanno ancora le chances per fermare la corsa di Gasly. Dopo anni di dissolvena i giovani piloti italiani sono tornati ad essere protagonisti, l’esame sull’asfalto del circuito brianzolo potrebbe consacrarli. Ne saranno degni? (Marc Cannone)

ORDINE DI ARRIVO SPRINT RACE – 18 GIRI:
1.Antonio Giovinazzi – Prema – in 36’48″422
2. Gustav Malja – Rapax – 2″359
3. Luca Ghiotto – Trident – 3″921
4. Pierre Gasly – Prema – 4″479
5. Raffaele Marciello – Russian Time – 6″634
6. Alex Lynn – DAMS – 9″045
7. Jordan King – Racing Engineering – 10″458
8. Oliver Rowland – MP Motorsport – 13″133
9. Sergey Sirotkin – ART – 15″557
10. Sergio Canamasas – Carlin – 16″274
11. Norman Nato – Racing Engineering – 17″011
12. Nicholas Latifi – DAMS – 18″821
13. Nobuharu Matsushita – ART – 20″170
14. Mitch Evans – Campos – 20″713
15. Marvin Kirchhofer – Carlin – 24″657
16. Daniel De Jong – MP Motorsport – 25″989
17. Nabil Jeffri – Arden – 31″645
18. Sean Gelael – Campos – 34″203
19. Philo Paz Armand – Trident – 43″500
20. Jimmy Eriksson – Arden – 1’26″962
21. Artem Markelov – Russian Time – 1 giro
22. Arthur Pic – Rapax – 1 giro

Classifica campionato
1.Gasly 146 punti; 2.Giovinazzi 129; 3.Marciello 120; 4.Sirotkin 115; 5.Rowland 101; 6.King 100; 7.Lynn 91; 8.Nato 81; 9.Ghiotto 80; 10.Markelov 77

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