IL PIU E’ sceso il sipario sulla quinta edizione di SPORTDANCE, il Campionato Italiano di Danza Sportiva organizzato dalla FIDS nella Fiera di Rimini per l'assegnazione dei titoli italiani di categoria e assoluti e durante il quale si sono svolte anche gare internazionali. La manifestazione ha ottenuto un successo di pubblico e non solo.
Nonostante la dieci giorni di gare e spettacolo si sia svolta in giorni molto tristi per il Paese e quindi il pensiero degli organizzatori e degli atleti fosse rivolto al terremoto che ha colpito la regione Emilia Romagna, sono state raggiunte e superate tutte le attese sulla manifestazione. Sono stati oltre 32 mila gli atleti che hanno preso parte a SPORTDANCE 2012, da 33 nazioni. Sfiorate le 160 mila le presenze in Fiera e a Rimini, per un giro d’affari complessivo superiore ai 25 milioni di euro.
Ora atleti e visitatori, chiuse le competizioni e gli spettacoli, si danno appuntamento al prossimo anno, quando torneranno i Campionati Italiani e le gare internazionali di danza sportiva, a fine maggio 2013.
LE DICHIARAZIONI
Il Commissario Straordinario FIDS, Luca Pancalli, Vicepresidente CONI e Presidente del CIP, ha voluto ringraziare Rimini Fiera e la città di Rimini, con un pensiero rivolto alle vittime del terremoto: “Purtroppo questa kermesse sportiva si è disputata in un momento molto difficile per l’Emilia Romagna, perché è coincisa con il tragico terremoto che ha sconvolto l’Italia intera. Abbiamo portato avanti le competizioni con sobrietà e la Fiera di Rimini ci ha aiutati a farlo. Il nostro pensiero, fin dalla prima scossa, è stato rivolto alle vittime ed ai parenti delle vittime. Il Campionato ha ottenuto un grande successo sia per l’organizzazione logistica, sia per le prestazioni agonistiche. Eccellente anche la quantità delle presenze: la danza sportiva ancora una volta ha proposto numeri record impensabili per altre discipline sportive, numeri capaci di valorizzare al massimo il connubio turismo e sport in un momento molto complicato per la nostra economia. Ringrazio Rimini Fiera per l’ospitalità che ancora una volta ha dimostrato nei confronti della FIDS e le autorità locali che non ci hanno fatto mancare il loro appoggio”.
“Una grande edizione dei Campionati italiani di danza sportiva – ha dichiarato il segretario generale della FIDS, Carla Giuliani in chiusura d’evento. – La Federazione nel corso del Commissariamento ha affrontato dei nodi cruciali per garantire un costante sviluppo della danza sportiva e credo che gli atleti, i tecnici e gli accompagnatori che sono giunti in massa a Rimini abbiano potuto apprezzare gli sforzi fatti per garantire e sostenere i nostri atleti, dando risalto alla dimensione sportiva della loro attività. Sul versante logistico ed organizzativo siamo riusciti a portare a termine senza incontrare difficoltà una manifestazione durata 10 giorni con una partecipazione record. Abbiamo un gruppo di lavoro affiatato che, con il supporto di Rimini Fiera, si è prodigato per mettere i nostri tesserati nelle migliori condizioni possibili per potersi concentrare esclusivamente sulla prestazione agonistica. Come sempre Rimini ha risposto in maniera eccellente alla manifestazione e l’idea è quella di tornare in questa sede per replicare eventi di massima importanza sia
su scala nazionale che internazionale”.
“L’edizione che si è appena conclusa di SPORDANCE – ha commentato il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni – ha confermato una volta di più la piena rispondenza del nostro quartiere fieristico anche alle esigenze di una manifestazione sportiva e aperta al grande pubblico. Con quelle di maggio di RiminiWellness e, del prossimo ottobre, di Sports Days, queste giornate della FIDS esaltano la capacità di lavorare insieme di tutto il sistema territoriale dell’accoglienza, requisito fondamentale per il pieno successo organizzativo di manifestazioni che si rivolgono ad un pubblico giovanile, entusiasta, pronto a vivere anche le proposte di divertimento che offre la città. Una città che sa accogliere e promuovere manifestazioni che sappiano legare il turismo allo sport e che, quindi, sempre più è il punto di riferimento per gli eventi di turismo sportivo in Italia ”.
I NUMERI DELLA DIECI GIORNI DI DANZA SPORTIVA
Proprio il profilo internazionale quest’anno è stato molto forte, con quasi un migliaio di partecipanti per tre giorni provenienti da 33 nazioni. 32.346 gli atleti complessivi in gara, di ogni età e categoria, provenienti da tutte le Regioni italiane. Tra questi anche i 350 partecipanti della classe D (divulgativa) impegnati nei “Giochi della danza sportiva”.
Ai Campionati Italiani Disabili sono stati 150 gli atleti scesi in pista. Domenica 3 giugno, la giornata che ha chiuso la manifestazione, è stata quella che ha contato il maggior numero di atleti: 4.707, seguita a poca distanza da altre, come quelle di mercoledì 30 e giovedì 31 maggio, che hanno superato le 4500. Nell’organizzazione della manifestazione hanno lavorato quasi un migliaio di persone. 415 solo gli ufficiali di gara. Sono stati assegnati 17 mila medaglie e 37 mila attestati di partecipazione. 10 le giornate di gare, sei i padiglioni coinvolti.






