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Graphistudio per il sorpasso

Nelle ultime stagioni è stato il “Clasico” del calcio femminile italiano. In palio c’era regolarmente lo scudetto.

Cucito, con puntualità disarmante, sulle casacche rossoblu della Torres. Adesso è una sfida forse un po’sottovalutata, ma domani pomeriggio (ore 14.30), al Tavagnacco Stadium, sarde e friulane proveranno a trasmettere un messaggio al resto del campionato. Perchè nessuna delle due intende abdicare. Perché, prima di arrendersi – se mai capiterà – bisogna lottare. Fino alla fine. Per la Graphistudio è uno snodo di vitale importanza: è arrivata l’ora, infatti, di “schienare” una grande. Non solo: dovessero riuscirci, oltre ad operare un deciso balzo in classifica, Brumana e compagne sorpasserebbero le rivali di sempre.
“Quello che mi ha sempre impressionato della Torres, quando la affrontavo da giocatrice, era la mentalità – spiega Sara Di Filippo – magari erano contate ma, una volta in campo, diventavano undici belve. Infatti, vincevano quasi sempre loro…”
Adesso il titolo è affare di altri. Che gara dobbiamo attenderci? “Nonostante abbia perso, rispetto allo scorso anno, giocatrici importanti quali Panico e Maendly, la Torres rimane una formazione rispettabile. Credo giocherà con un modulo speculare al nostro, vediamo chi avrà la meglio. Di una cosa sono pressoché certa: sarà una bella partita.” Reazione del gruppo dopo la strigliata di Roma? “Sinceramente, siamo tornati poco su quella gara: quello che dovevo dire, l’ho comunicato nell’intervallo di domenica…La reazione mi è sembrata buona: abbiamo sostenuto tre allenamenti belli, intensi. Se riusciremo a trasportare tutto in partita, non ce ne sarà per nessuno”. Il progetto di Elisa Camporese prevede nove punti nelle prossime tre gare: sottoscrivi? “In pieno. Puntiamo al massimo, ma se ne possono ottenere soltanto tre alla volta. Perciò, pensiero e concentrazione vanno esclusivamente a domani.”
LE CONVOCATE. Sono diciotto. Portieri: Blancuzzi e Copetti. Difensori: Bissoli, Nobile, Pochero, Peressotti, Martinelli e Frizza. Centrocampisti: Parisi, Tuttino, Sardu, Cecotti, Camporese, Veritti e Mantoani. Attaccanti: Brumana, Zuliani e Lauriola.
L’AVVERSARIO. Sette scudetti (4 consecutivi, dal 2010 al 2013), 8 Coppe Italia, 7 Supercoppe italiane e 2 Italy Women’s Cup sono numeri che spiegano meglio di ogni altra considerazione cos’è la Torres. Una squadra, una terra, un cuore rossoblu che, nonostante le difficoltà, continua a pulsare. Reduce dall’ennesima Champions League – dove è stata eliminata, al secondo turno, dalle ingiocabili tedesche del Francoforte – e attualmente sesta in graduatoria, la formazione di Mario Pompili (subentrato poco meno di un mese fa a Mario Silvetti) è ancora imbattuta lontano da casa, dove ha totalizzato un pari (a Pordenone) e due successi (Cuneo e Orobica). Domenichetti e Castano sono le migliori realizzatrici (3 bersagli a testa).
ARBITRO. Dirige: Laura Ponzo di Bassano del Grappa. Assistenti: Luca Pegoraro di Pordenone e Matteo Prandin di Cormons.
LE ALTRE PARTITE. Completano il cartellone dell’ottava giornata di andata: Agsm Verona – Brescia, Como – Pordenone, Firenze – Res Roma, Mozzanica – Riviera di Romagna, Pink Sport Time – Orobica e San Zaccaria – Cuneo.
LA CLASSIFICA: Mozzanica punti 18, Agsm Verona, Brescia e Firenze 17, Res Roma 14, Torres 13, Riviera di Romagna 12, Graphistudio 11, San Zaccaria 7, Pink Sport Time 6, Pordenone 4, Cuneo 3, Orobica 1, Como 0.