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GSF SPEZIA – S.C. MOLASSANA BOERO ASD 0-0 (4-2 dcr)

GSF SPEZIA – S.C. MOLASSANA BOERO ASD 0-0 (4-2 dcr)

GSF SPEZIA: Benassi, Bedini, Stelli, Mansi, Gasperini, Battolla (33′ st Marcucci), Chilosi, Diamanti, Picco (24′ st Baroni), Bertoncini, Baldi. A disp.. Musso, Nelli. All.: Cardini

MOLASSANA: Piola, Gambarotta, Sartelli, Malatesta, Napello, Belloni, Basso, Pascale (19′ st Laura), Germani (36′ pt Coppolino), Cadeddu (25′ st Baldisserri), Tortarolo. A disp.: Delfino, Morrone, Lombino, Oliviero. All.: Morin

Arbitro: Sign.na Bello di La Spezia coadiuvata dagli assistenti Ciaelletta e Toracca di la Spezia

Torna il calcio femminile a La Spezia. Ed è un ritorno dei più dolci. La stagione 2012/2013 delle aquilotte si apre cosiccome la precedente si era conclusa, con una vittoria. Il primo turno di Coppa Italia va in archivio con un successo ai calci di rigore contro il sulla carta più quotato Molassana Boero. Ma più che il risultato, a sorprendere è l’incisiva prestazione delle bianconere. Grande quadratura e compattezza in tutti i reparti, pochissime sbavature e grandissimo affiatamento nel gruppo. Un lascito molto importate per mister Cardini, considerando il non trascurabile dettaglio di una preparazione ancora agli inizi, con solo una settima di carico nelle gambe delle giocatrici.
I primi dieci minuti di gioco sono caratterizzati sa un’attenta fase di studio e da poche ripartenze, sintomo di gambe ancora pesanti. A farsi sentire maggiormente è però il Molassana che, per tutta la prima frazione, cerca di portare pericoli alla retroguardia bianconera. Al 5′ Tortarolo manda fuori a tu per tu con Benassi. Nulla più per altri dieci giro di orologio, fin quando Cadeddu, dopo raccolto una respinto su sua precedente conclusione, tira a botta sicura, trovando una provvidenziale Greta Mansi sulla sua strada. Abilissima nella circostanza il numero 4 spezzino nel respingere a porta vuota. Spezia che si fa sentire soprattutto in mezzo al campo, dove, con grinta e caparbietà, le centrocampiste bianconere lottano per recuperare palloni e far ripartire l’azione, concedendosi anche qualche giocata di fino.
Nulla più sino al triplice fischio dell’arbitro. Partita giocata con buona intensità dallo Spezia che, seppur con ancora le gambe abbastanza imballate, ha retto bene il campo, non scoprendosi mai troppo e mantenendo alta la concertazione.
Seconda frazione con uno Spezia maggiormente incisivo, capace di portarsi più volte al limite dell’area ospite, senza però trovare mai il passaggio decisivo degli ultimi sedici metri. Molassana che porta due soli pericoli alla porta di Amanda Benassi, strepitosa in entrambe le occasioni. La prima al 30′, quando con la punta delle dita riesce a deviare il pallone sul palo; la seconda sette minuti più tardi: Coppolino a botta sicura di testa di testa e risposta di puro istinto col piede del numero 1 bianconero. Spezia che mantiene un forte pressing sul portatore e Molassana che non riesce più con i suoi tentativi di sfondamento della retroguardia di casa.
La partita si conclude così con un più che positivo 0 a 0 per le aquilotte che, alla loro prima stagionale, hanno subito conseganto preziose indicazioni allo staff tecnico. Con questi presupposti ci si attenderà un finale di preparazione ancor più intenso, con la motivazione delle ragazze sicuramente a mille.
Si va ai rigori. The sudden death come la chiamano oltremanica. Tiratori contro portieri.
Con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere, si presentano nell’ordine, Stelli, Marcucci, Gasperini e Diamanti che, con estrema freddezza, spiazzano il portiere Piola. Stesso dovere che, invece, le ggenovesi non eseguono. Decisivi dal dischetto gli errori di Baldisserri, fuori, e Malatesta, ipnotizzata da Amanda Benassi. Può esplodere l’urlo di gioia spezzino.

Nicola Torri