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GT ITALIA: DOPPIETTA FERRARI CON VENTURI – MAINO E LANCIERI – CIRO’

lancieri ciro1

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Doppietta Ferrari nel 3° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputato all’autodromo del Mugello. In entrambe le gare la coupè della casa di Maranello è salita sul gradino più alto del podio con gli equipaggi Venturi-Maino e Lancieri-Cirò.

In gara-1 Venturi-Maino (Black Bull Swisse Racing) hanno concluso davanti alle due BMW Z4 del ROAL Motorsport di Comandini-Colombo, staccati al traguardo di appena 65 centesimi di secondo, e Michela Cerruti, risalita dalla settima posizione di partenza.
Al termine di una avvincente gara-2 Lancieri-Cirò (MP1 Corse) si sono aggiudicati la loro prima vittoria della stagione su Comandini-Colombo (BMW Z4) e Postiglione-Lucchini (Porsche GT3R). Questi ultimi mantengono la leadership della classifica GT3 con 74 punti davanti a Lancieri e Cirò staccati di 4 punti.
Nella GT Cup si sono divisi le vittorie le Porsche 997 di Donativi-Giondi (Antonelli Motorsport) e Babini-Bianco (GDL Racing), che consolidano la leadership della classifica di classe con 87 punti.
Gara-1
I colpi di scena iniziavano sin dai due giri di lancio con il ritiro dell’equipaggio Passuti-Mapelli per la rottura di un semiasse.
Al via Frassineti e Colombo partivano male e venivano scavalcati da Barri che, dalla seconda fila, prendeva la testa della gara davanti allo stesso portacolori Audi, Cirò e Pezzucchi. Le ostilità iniziavano subito con Cirò e Frassineti che si scambiavano le posizioni in un paio di occasioni, mentre nella GT Cup era Babini a salire al comando precedendo Jacoma e Magli. Scivolato al quinto posto, Colombo precedeva la sua compagna di squadra Cerruti, seguiti da Sonvico e Maino, questi ultimi in lotta per settima posizione. Al quinto giro si fermava Tutumlu per la rottura dello splitter anteriore, mentre nella GT Cup Giondi aveva la meglio su Magli per la terza posizione di classe.
Con Frassineti in scia di Barri si apriva all’11° giro la corsia box per i cambi pilota. Ad entrare per primo era il pilota Audi seguito da Lucchini e via via tutti gli altri. Al rientro di tutte le vetture in pista era Sanna, subentrato a Barri, a confermarsi al comando con un vantaggio di 3”9 su Frassineti e 4”3 su Comandini, succeduto a Colombo, ma alla tornata successiva Frassineti doveva abbandonare la seconda posizione e rientrare ai box per sostituire una gomma dechappata. Nella GT Cup era Donativi a balzare al comando davanti a Magli e Bianco.
Al 17° giro Comandini superava Sanna, penalizzato da un eccessivo consumo di pneumatici, e si portava al comando, seguito due tornate più tardi da Venturi. Quarta si confermava la Cerruti, davanti a Lancieri, Capello, La Mazza, Postiglione e Frassineti, in recupero dopo la sosta ai box.
All’inizio del 23° giro Venturi sferrava l’attacco decisivo a Comandini e si portava al comando. Altrettanto incisiva era Michela Cerruti che scavalcava Sanna guadagnando la terza piazza. Quinto era Lancieri, seguito da Postiglione, La Mazza e Frassineti, mentre Capello scivolava nelle retrovie per ripetuti problema al cambio.
Sul traguardo le posizioni con cambiavano con Venturi-Maino che andavano a conquistare la seconda vittoria della stagione, appena prima che la gomma posteriore sinistra dechappasse nel giro di rientro.
Alle spalle dei portacolori del Red Bull Swisse Racing concludevano le due Z4 di Comandini-Colombo e Michela Cerruti, mentre si accontentavano della quarta piazza Sanna-Barri, seguiti da Lancieri-Cirò, Postiglione-Lucchini e La Mazza-Pezzucchi.
Ottavo era Frassineti, davanti a Sonvico-Capello, che concludevano la gara con il cambio bloccato in quinta marcia. Nella GT Cup si imponevano Donativi-Giondi davanti a Marco Magli e Bianco-Babini.
Gara-2:
La Gara-2 si apriva ancora con un ritiro di Passuti-Mapelli per la rottura della frizione e con un acceso duello al via tra il poleman Venturi e Gabriele Lancieri. Il pilota imolese riusciva a prendere la testa della gara davanti a Postiglione e Comandini, mentre Venturi scivolava in quarta posizione precedendo Frassineti, Sanna, Cerruti, Capello e La Mazza.
Le prime battute regalavano ancora accesi duelli con Frassineti che doveva cedere dapprima a Sanna e poi a Michela Cerruti, ma al terzo giro il pilota romano era costretto al ritiro per la rottura del semiasse.
A salire in cattedra era così il suo compagno di squadra Capello che al quarto giro aveva la meglio su Cerruti e Sanna, mentre nella GT Cup era Magli a prendere il comando di classe davanti a Donativi e Bianco.
All’inizio del quinto giro uno scatenato Venturi scavalcava dapprima Postiglione e alla tornata successiva Lancieri, portandosi al comando della gara. Quarto era Comandini, che precedeva Capello e Sanna, ma il pilota dell’Imperiale Racing poco dopo andava lungo sulla sabbia ritirandosi successivamente per la rottura dell’alternatore.
Colpo di scena al 10° giro. Il leader della corsa Venturi era costretto ai box per sostituire la gomma posteriore sinistra, scivolando in ottava posizione e lasciando il comando a Lancieri seguito da Postiglione, Comandini, Capello, Cerruti, La Mazza e Spavone.
Al rientro in pista di tutte le vetture dopo il cambio pilota le posizioni non cambiavano con Cirò, subentrato a Lancieri, che si confermava al comando davanti a Lucchini, Colombo, Sonvico, Cerruti, Pezzuti, Tutumlu e Maino, ma quest’ultimo, succeduto a Venturi, era ancora costretto ai box per sostituire una seconda gomma dechappata. Nella GT Cup, intanto, Babini saliva in seconda posizione alle spalle di Magli e davanti a Giondi.
Al 18° giro Colombo aveva la meglio su Lucchini portandosi in seconda posizione, mentre Sonvico manteneva la quinta piazza anche se alle sue spalle si faceva sotto una grintosa Cerruti che faceva segnare tempi di assoluto rilievo. Nella GT Cup Schiattarella guadagnava la terza piazza su Giondi con un sorpasso deciso alla 24^ tornata.
Ormai in vista del traguardo ancora un colpo di scena con Sonvico che rientrava ai box per la sostituzione del pneumatico posteriore dechappato, lasciando la quarta posizione alla Cerruti.
Sotto alla bandiera a scacchi Lancieri-Cirò andavano a cogliere la loro prima vittoria della stagione davanti a Comandini-Colombo e Postiglione-Lucchini.
Quarta concludeva un’ ottima Michela Cerruti che precedeva La Mazza-Pezzucchi, Spavone-Tutumlu, Sonvico-Capello, Venturi-Maino e Babini-Bianco, che vincevano la classe GT Cup davanti a Marco Magli e Quinzio-Schiattarella. (Roby Castello)
Classifiche
GT3: 1. Postiglione e Lucchini 74; 3. Lancieri e Cirò 70; 5. Comandini e Colombo 56; 7. Venturi e Maino 51
GT Cup: 1. Bianco e Babini 87; 3 Pan 67; 4. Magli 60; 5. Donativi 57; 6. Jacoma 35
Avon Tyres Cup: 1. Lucchini 67; 2. Cerruti 52; 3. Maino 48; 4. La Mazza 40; 5. Amos 12

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