
Ancora un successo di Hamilton che sembra attraversare un momento d’oro oltre che fortunato visto che Rosberg sta facendo di tutto per perdere il campionato.
La vittoria di Hamilton é non ammette discussioni ma Rosberg a metà del primo giro ha commesso l’errore di rovinare le gomme nel tentativo di respingere l’attacco di Hamilton dopo il sorpasso e così ha dovuto rientrare ai box per poi iniziare una rimonta, sin troppo facile, e sperare che il compagno-rivale conoscesse un momento di sfortuna…Speranza vana!
Ora tra i due ci sono diciassette punti. tanti ma a ben vedere pochissimi visto che in palio ci sono ancora tre gare di cui l’ultima ad Abu Dhabi con punteggio doppio. In pratica sono in gioco 100 punti che potrebbero ribaltare la situazione ma essere davanti può essere un buon …jolly.
Infatti ora tocca a Rosberg vincere ed é obbligato a vincere perchè altrimenti Hamilton se la ride e se Lewis arrivasse al circuito degli sceicchi con 35 punti di vantaggio allora anche il punteggio doppio non servirebbe. In caso di parità di punti Hamilton avrebbe la meglio visto che ha già nel carniere ben nove vittorie e Nico molte di meno.
Per gli altri sarà solo aver l’onore di essere dei comprimari , delle comparse, dei testimoni di questo scontro all’ultimo punto. Potrebbe essere anche lotta fratricida visto che i due non si guardano neppure: fine gara ancora una volta nel vestibolo si sono elegantemente voltati le spalle ed ignorati. Neppure un tentativodel team di farli fotografare mentre si stringevano la mano é andato a buon fine. I due hanno obbedito ma facendo un faccia….come se avessero inghiottito un purgante.
Niki Lauda e Toto Wolf hanno festeggiato il titolo Costruttori della Mercedes ma avranno il loro bel da fare per addomesticare gli ardori dei loro due piloti. Senza voler fare paragoni che sarebbero negativi peri due piloti della Mercedes sembra di essere tornati ai tempi di Senna e Prost in McLaren.
Intanto Ecclestone si frega le mani…l’audience aumenta e le fatture per gli sponsor sono destinare a gonfiarsi….
Non é certo stato un Gran Premio esaltante, il circuito di Sochi si é rivelato un toboga e quei muretti senza vie di fuga hanno raffreddato gli animi dei più bellicosi. Per la prima volta, dopo molte gare, i sorpassi si sono contati sulle dita di una mano. C’è riuscito Rosberg che ha pagato duramente il suo ardire, non c’é riuscito Ricciardo che per dodici giri ha seguito Alonso sperando di trovare la via per passare, tutto inutile.
E allora onore a Bottas che ancora una volta ha messo i pidi sul podio, complimenti a Button che sembra aver ritrovato nuovo ardore ma oramai non riuscirà piu’ a convincere Ron Dennis a trattenerlo e a lasciar libero Magnussen. Di certo ad Alonso avere un compagno “pericoloso” non va a genio, meglio avere un compagno giovane, ancora inesperto….
Non c’é nulla di ufficiale ovviamente tutto porta a pensare Alonso in McLaren, intanto però lo spagnolo continua a buttare zucchero e dolcificanti vari sulla Ferrari: meglio essere amici e lasciarsi senza rancori sopratutto se ci sono ancora in ballo delle penali su cui però la Ferrari non si espone e di cui l’entourage di Alonso nega decisamente l’esistenza.
In queste tre settimane di relax se ne saprà di più poi tutti negli USA, poi in Brasile e quindi Abu Dhabi: in tre settimane si deciderà il mondiale 2014 e forse anche quello dell’anno prossimo. Chi può interrompere l’egemonia delle Stelle d’Argento?
HANNO DETTO:
Marco Mattiacci: «Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un risultato lontano da quelli che sono i nostri obiettivi, ma oggi dobbiamo fare i complimenti alla Mercedes, che dopo cinque anni di duro lavoro è meritatamente riuscita a conquistare il titolo Costruttori. La doppia trasferta Giappone – Russia è stata difficile per la nostra squadra, sia in pista che fuori, e in entrambe le gare abbiamo imparato molto per il futuro, sia su come migliorare a livello tecnico che sul fronte della sicurezza. Sono certo che le ultime tre gare ci offriranno l’opportunità di provare ad estrarre il massimo da squadra e vettura per terminare la stagione con risultati migliori. Mentre i miei pensieri, e quelli di tutti, rimangono con Jules e la sua famiglia, oggi voglio ringraziare Luca di Montezemolo nel suo ultimo Gran Premio da Presidente della Ferrari. Penso sia stata una grande fortuna avere avuto la possibilità di lavorare con un grande manager come lui, esattamente come sarà con un successore del calibro di Sergio Marchionne»,
Fernando Alonso: «Anche le McLaren erano più veloci oggi di noi. Forse saremmo arrivati nella stessa posizione ma senza quella lotta con Ricciardo.Come avevo detto ieri la partenza era l’unico momento per inventare qualcosa, abbiamo rischiato ma il passo gara era quello,questi punti non sono granché, perché la Williams è andata sul podio ma abbiamo fatto quello che abbiamo potuto. La cosa più importante nelle prossime 3 settimane è pensare a Jules Bianchi sperando in buone notizie. Il mio futuro non è una priorità adesso. Come ho detto a Suzuka sono 2-3 mesi che è già tutto deciso nella mia testa e tutto sta andando nella direzione che voglio. Al momento opportuno prenderò la decisione migliore per me e per la Ferrari. Tutte le scelte fatte in questi anni sono state fatte perché la Ferrari venga al top».
Nico Rosberg:«Il team aveva un’ottima strategia, la macchina andava benissimo e siamo felici. Sono deluso per me perché ho fatto un grosso errore ma sono felice per il team che merita questo titolo. Posso sorridere un po’ per questo».
Lewis Hamilton:«Nico ha fatto un errore all’inizio, ma la macchina andava benissimo ed era perfetta. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario come team vincendo il Mondiale costruttori»
Toto Wolf:«Dopo 5 anni è un grande momento, abbiamo lavorato tanto con momenti alti e bassi e vincere questo campionato come Mercedes è molto importante», ha aggiunto Toto Wolff. «Siamo tutti orgogliosi e soddisfatti, non è mai facile vincere. Vogliamo anche il campionato piloti e non saranno completamente liberi”(John Sturm)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 53 GIRI:
1 – Lewis Hamilton (Mercedes W05) – in 1h.31’50″744
2 – Nico Rosberg (Mercedes W05) – 13″657
3 – Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) – 17″425
4 – Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) – 30″234
5 – Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) – 53″616
6 – Fernando Alonso (Ferrari F14-T) – 1’00″016
7 – Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) – 1’01″812
8 – Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) – 1’06″185
9 – Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) – 1’18″877
10 – Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) – 1’20″067
11 – Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) – 1’20″877
12 – Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) – 1’21″309
13 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) – 1’37″295
14 – Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) – 1 giro
15 – Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
16 – Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
17 – Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) – 1 giro
18 – Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) – 1 giro
19 – Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) – 2 giri
Il campionato piloti
1.Hamilton 291; 2.Rosberg 274; 3.Ricciardo 199; 4.Bottas 145; 5.Vettel 143; 6.Alonso 141; 7.Button 94; 8.Hulkenberg 76; 9.Massa 71; 10.Magnussen 49; 11.Perez, Raikkonen 47; 13.Vergne 21; 14.Grosjean, Kvyat 8; 16.Bianchi 2.
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