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Hemingway e l’Avana

Hemingway e l’Avana

Un viaggio ai Caraibi con il celebre scrittore
Michele Zimei
a cura di “La Corallina” Associazione per le tradizioni liguri
venerdì 6 maggio, ore 17.00

“Pietra su pietra”
Cura, manutenzione e costruzione di muretti in pietra a secco
Donatella Murtas, coordinatrice dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – Sez. Italiana e autrice del libro
Alberto Girani, direttore Ente Parco di Portofino
sabato 7 maggio, ore 17.00

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

venerdì 6
Ernest Miller Hemingway, romanziere tra i più celebri del ‘900, nacque negli Stati Uniti ma, alla ricerca dell’avventura e di quelle forti emozioni che hanno ispirato i suoi scritti, condusse una vita movimentata che lo portò una prima volta, nel 1939, a Cuba, dove iniziò a scrivere “Per chi suona la campana”. Vi ritornerà più tardi per affittare una tenuta in rovina, la “Finca Vigìa”.
Cuba sarà il suo rifugio alla ricerca di tranquillità e lì vivrà e scriverà per 22 anni, lasciandovi un ricordo indelebile: in quegli anni produrrà i romanzi di maggior successo tra i quali “Il vecchio e il mare” con il quale vinse il premio Pulitzer per la narrativa nel 1953.
Quando nel 1954 seppe di aver vinto il premio Nobel per la letteratura affermò «Questo è un premio che appartiene a Cuba, perché il mio lavoro è stato concepito e creato a Cuba.»
Michele Zimei, viaggiatore curioso e infaticabile, rientrato da una escursione caraibica durante la quale ha avuto l’occasione di visitare i luoghi frequentati dallo scrittore, illustra la sua esperienza con un ricco corredo fotografico: arricchendo le immagini fotografiche dell’Avana, della villa dello scrittore e del Museo Hemingway a Francisco de Paula con un percorso “storico” nella complessa vita di Hemingway dalla sua giovinezza alla tragica fine.

sabato 7
In una regione povera di pianure coltivabili come la Liguria, da tempo immemorabile l’uomo ha strappato ai ripidi pendii le cosiddette fasce, terrazze create utilizzando muri a secco che, soprattutto a ponente, sono stati chiamati maixéi, dal latino maceries.
Strutture che, al contrario dei muraglioni di cemento, hanno il pregio di lasciar filtrare l’acqua piovana dagli interstizi tra le pietre: la loro tutela non ha solo il significato di testimonianza storica e di riferimento paesaggistico, ma costituisce strumento sostanziale per limitare i danni delle piogge abbondanti.
L’architetto Donatella Murtas si dedica a progetti partecipati per il patrimonio locale: già ideatrice e coordinatrice dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia (Cuneo), è oggi la coordinatrice dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – Sezione Italiana. A lei si deve una guida pratica, divulgativa e illustrata, alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco; perché chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.
Insieme a lei interviene il dott. Alberto Girani, direttore dell’Ente Parco di Portofino, appassionato difensore della tutela e valorizzazione delle caratteristiche naturali, paesaggistiche e storico-culturali del territorio.

Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento venerdì 6 e sabato 7 maggio alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/

Si comunica inoltre che sabato 7 maggio alle ore 10.30, presso la sede dell’Associazione, avrà luogo la premiazione dei vincitori del concorso “Omaggio a Lele Luzzati” organizzato dall’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure e del Museo Luzzati di Genova.
L’apposita giuria ha proclamato:
1° classificato: Maria Irene Zanin (Padova)
2° classificato: Laura Teodoro (La Spezia)
3° classificato: Maria Benelli (Padova)
Il concorso, rivolto a giovani artisti, vuole ricordare l’artista genovese scomparso nel 2007.
Lo scopo è offrire visibilità e stimolo creativo a giovani che intraprendono la carriera artistica nelle arti visive. Il bando è stato diffuso in tutte le scuole artistiche della Liguria e il concorso si è svolto esclusivamente per via telematica.
Era richiesto un bozzetto utile alla realizzazione della decorazione di un muro con tecnica di “murales”, ispirato al disegno “Il flauto magico” di Lele Luzzati presente nel parco a lui dedicato a Santa Margherita Ligure.
Le iscrizioni sono state numerose; hanno partecipato alunni di varie scuole artistiche della Liguria e di altre regioni che si sono collegati al sito navigando in internet: sono pervenuti oltre quaranta bozzetti, molti di ottimo livello.
La giuria ha selezionato i dodici più meritevoli, che sono stati riprodotti su pannelli esposti nella sede dell’Associazione. Saranno in seguito esposti nei locali del Municipio di Santa Margherita e presso il Museo Luzzati di Genova.
Con una seconda selezione sono stati scelti i tre vincitori.
Alla premiazione saranno presenti il Sindaco di Santa Margherita, il Presidente del Museo Luzzati di Genova e il Consiglio Direttivo dell’Associazione.
I bozzetti dei vincitori, insieme a quello di riferimento di Lele Luzzati, sono visibili all’indirizzo http://www.gazzettadisanta.eu/forum/fo_000148.html