Sesta giornata di campionato
Questa è una partita della sesta giornata di campionato , ma avrà tutte le caratteristiche di una partita secca di play-off. Solo la matematica non esclude ancora i Seamen dalla post- season, ma 4 sconfitte nei primi 4 incontri hanno messo i milanesi in una situazione di classifica davvero problematica. Vero però che almeno 2 sconfitte sono venute da una manciata di punti, contro Rhinos ed Elephants e che comunque l’attacco dei Seamen quando gira macina yard a ripetizione, guidato dal QB USA La Secla, già oltre le 1000 yard lanciate. Incognita il debutto in campionato del neo acquisto, il RB messicano Alexis Magallanes, che è sceso in campo in coppa. Motivazione ulteriore per i Seamen, la voglia di poter dedicare una vittoria alla memoria del coach Joe Avezzano, deceduto improvvisamente la settimana scorsa: un personaggio che negli Stati Uniti era riuscito a vincere coi Dallas Cowboys ben 3 titoli NFL, come allenatore degli special teams. Motivazioni da vendere quindi per i Seamen. Non saranno da meno gli Hogs. Anche per i reggiani un’inizio di luci ed ombre, anche se migliore degli avversari: 2 vittorie e 2 sconfitte. Quello che dà un poco di preoccupazione è la mancanza del killer instinct , la capacità cioè di finalizzare le opportunità create, come i 4 viaggi nella red zone contro i Lions da cui alla fine non è scaturito nemmeno un punto. In una partita persa 20 a 0 significa che con un qualcosa in più si sarebbe rimasti in ballo sino all’ultimo secondo. Proprio su questo desiderio di concludere, di non sprecare ha lavorato l’head coach Cattini in queste due settimane di pausa: “ Se perdo una partita 50 a 0– dice Cattini- non credo mi starei a fare troppe domande: ho giocato contro una squadra nettamente superiore. Se però come a Bergamo, perdo per 3 touchdown e 4 o 5 volte vedo la mia squadra che spreca la concreta possibilità di segnare dei punti, allora manca la concentrazione. Quindi ho fatto lavorare tutto l’attacco ad un ritmo serrato, cercando di aumentare il più possibile il numero delle ripetizioni di schemi. In campo si esegue in base a come ci si è allenati: un fuori gioco, un blocco sbagliato, uno schema male eseguito in allenamento non possono portare altro che errori il giorno della partita. Credo comunque che dopo queste due settimane i ragazzi lo abbiano capito.â€






