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I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE DI OGGI

Donzella aderisce a gruppo Pd

In apertura di seduta il presidente del consiglio regionale Michele Boffa ha comunicato che Massimo Donzella ha aderito al gruppo del Pd.

Polemiche della minoranza sull’ assenza di consiglieri di maggioranza
In apertura di seduta Marco Melgrati, Matteo Rosso e Marco Scajola (FI), Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) e Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) sono intervenuti per condannare l’assenza in aula e in precedenti sedute di commissione di alcuni consiglieri di maggioranza e hanno denunciato che alcune commissioni si riuniscono troppo raramente.

Frana a Borzonasca e sua evoluzione
Roberto Bagnasco (FI) ha illustrato un’interrogazione sulla frana che ha colpito il nucleo edificato storico di Prato Sopra la Croce in località Borzonasca e che ha provocato la chiusura della provinciale 49.
Per la giunta ha risposto, su delega dell’assessore all’Ambiente e alla protezione civile Renata Briano, l’assessore allo sport Matteo Rossi

  
Piano faunistico Venatorio Provincia di Genova.
Su questo argomento sono state presnentate due interrogazioni : una da Ezio Chiesa (Gruppo misto-Liguria Viva) e una da Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) .
Per la giunta ha risposto, su delega dell’assessore all’Ambiente Renata Briano, l’assessore allo sport Matteo Rossi

Ripristino della viabilità nella strada provinciale Pigna-Colle Langan – Molini di Triora
Sergio Scibilia (Pd) con un’interrogazione ha chiesto alla giunta di intervenire con un contributo finanziario per la messa in sicurezza ed il definitivo ripristino della viabilità della strada provinciale numero 65, Pigna – Colle Langan – Molini di Triora.
Per la giunta ha risposto su delega dell’assessore all’Ambiente e protezione civile Renata Briano, l’assessore allo sport Matteo Rossi

Difesa del made in Italy
Sulla necessità di difendere il made in Italy sono state presentate due interrogazioni, una ha come primo firmatario Maurizio Torterolo (Lega Nord Liguria-Padania) la seconda , invece, è stata presentata da Edoardo Rixi(Lega Nord Liguria-Padania
Per la giunta ha risposto l’assessore all’agricoltura Giovanni Barbagallo

Contributo ai lavoratori frontalieri e crisi della “Borgwarner”
Marco Scajola (FI) ha illustrato due interrogazioni sul problema dei lavoatori transfrontalieri.
Per la Giunta hanno risposto l’assessore alle politiche attive del lavoro Enrico Vesco e il presidente della giunta Claudio Burlando

Micro e piccole imprese liguri
All’unanimità è stato approvato un ordine del giorno  che ha come primi firmatari  Gino Garibaldi  (Ncd) e Matteo Rosso (Forza Italia) e sottoscritto da consiglieri di minoranza e maggioranza, a sostegno delle micro e piccole imprese artigiane che incontrano notevoli difficoltà su molti fronti: fisco, opprimenti adempimenti burocratici,  ed in particolare dal punto di vista  dell’accesso al credito. Con l’ordine del giorno in particolare si chiede alla giunta di attivarsi, “nelle sedi appropriate, con modalità ed iniziative concrete, e con la presenza  dei rappresentanti regionali di categoria, nei confronti  del governo, per esaminare, discutere e recepire  le proposte riguardanti le gravi problematiche che continuano ad opprimere il settore delle micro  e piccole imprese artigiane, apparato vitale del sistema economico  e produttivo italiano, al fine di raggiungere l’obiettivo di dare aiuto  reale ed efficace sulle questioni della difficoltà di accesso al credito, aumento della pressione fiscale, ed alleggerimento delle incombenze ed oneri burocratici”.

No all’accorpamento della prima e terza classe della scuola secondaria di primo grado di Calizzano e Bardineto
Con un ordine del giorno, approvato all’unanimità e che ha come primo firmatario Roberta Gasco (Forza Italia), il Consiglio chiede alla giunta di intervenire affinché per il prossimo anno scolastico la prima e la terza classe della scuola secondaria di primo grado di Calizzano e Bardineto siano mantenute separate.

Incontro con i lavoratori di Esaote
La seduta è stata sospesa per permettere ai consiglieri e alla giunta di incontrare una delegazione di lavoratori di Esaote che protestavano contro il piano industriale, presentato nei giorni scorsi dall’azienda. Al termine delll’incontro il Consiglio ha approvato un ordine del giorno (vedi sotto)

In difesa dei  lavoratori di Esaote
All’unanimità è stato approvato un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi  in difesa di Esaote, l’azienda  leader a livello mondiale di imagine technology, che impiega 680 lavoratori in Italia, di cui 330 a Genova. Con il documento si impegna il presidente e la giunta regionale «ad attivarsi immediatamente presso il Ministero dello Sviluppo Economico per anticipare il più possibile l’incontro programmato, in ogni caso in data antecedente quello previsto  al Ministero del Lavoro, con l’obiettivo di collegare la discussione odierna e il piano industriale al rispetto dell’accordo di programma siglato nel 2011 in accordo con le altre istituzioni firmatarie dello stesso».  Nel testo si definisce inaccettabile il piano industriale di forte ridimensionamento e smembramento dell’azienda, che mette a forte rischio la sopravvivenza dell’azienda stessa e dell’indotto ad esso collegato (Oms Ratto 60 lavoratori, Cassini 10 lavoratori). I consiglieri esprimono piena solidarietà ai lavoratori e condividono pienamente la loro preoccupazione

Assenti: Guccinelli, Montaldo e Della Bianca (motivi istituzionali), Fusco, Monteleone, Piredda, Rocca, Rossetti e Torterolo (motivi personali)
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