
ARCI UISP – LEGENDS CARRARA 51 – 58 (11-13 / 15-18 / 17-15 / 8-12)
ARCI UISP VENTURINA: Brunetti 0, De Stefano 9, Grandis 5, Ulivieri 6, Todeschini 15, Fabbri 3, Sonetti 0, Franchini 10, Nocciolini 3, Grossi 0; n.e. Pistolesi e Trassinelli. All. Todeschini G.
LEGENDS CARRARA: Benfatto 6, Mazzoni 12, Nicoli 9, Diamanti M. 5, Pennucci 0, Gasparotti 14, Fiaschi 2, Lusuardi 4, Diamanti L. 1, Figlié 5; n.e. Coppelli e De Angeli. All. Gallerini.
ARBITRI: Rosselli e Bellucci di Livorno.
FALLI: 12-15.
Accelerando proprio nell’ultimo quarto (si direbbe che la preparazione atletica precampionato è stata piuttosto tempestiva) ma premesso che essi hanno chiuso in vantaggio tutti e tre i quarti, i Legends Carrara avviano vincendo il proprio campionato di Promozione toscana, peraltro in un modo che appare alquanto confortante: si impongono infatti in casa di quell’ Arci Uisp che, nell’ultimo match della stagione cestistica scorsa, appunto al Palasport Venturina li aveva battuti di netto negandogli così l’accesso ai play-off. Cronaca…
A Campiglia Marittima i Legends si schierano con Benfatto play-maker talvolta rilevato nella mansione da Mazzoni, che altrimenti si muove da guardia, ruolo in cui si disimpegnano pure Gasparotti e Pennucci; all’ala ci sono Fiaschi e Michele Diamanti, Nicoli fa l’ala-guardia, Lusuardi l’ ala-pivot e al centro giostrano Figlié e Lorenzo Diamanti.
Primo quarto che i carraresi riescono a chiudere in vantaggio sul filo di lana, dopo che i locali l’avevano a lungo condotto, sospinti principalmente dall’ala-pivot Todeschini particolaremente ispirato nel tiro da 3 punti.
La marcia in più che l’entrata di Gasparotti garantisce per un po’ nel secondo quarto, consente agli ospiti di toccare persino i 9 punti di distacco, sul 15-24. Segue però una reazione locale guidata dall’ala Franchini che, entrato in partita, ribalta la situazione sino a un 26-24. Ci vuole un’impennata di Mazzoni nel finale per consentire ai carraresi di chiudere il primo tempo avanti per 26-31.
Terzo quarto di “matrice” livornese, come parziale testimonia e apprensioni di coach Paolo Gallerini confermano, anche perché in regìa comincia a girare capitan De Stefano. Fra i giallo-viola decollano comunque Figliè e i Diamanti ed essi vanno al quarto ancora in vantaggio.
Nell’ultimo quarto appunto, lo scatto ospite decisivo, con un capitan Benfatto che trova finalmente il canestro e più in generale sale in cattedra. Vincono le “leggende” di 7 punti.







