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I MOSCHIETTIERI RED BULL: OBIETTIVO? IL VOLANTE ALLA TORO ROSSO O…

pierregas

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Helmut Marko ha presentato alla Red Bull la sua annuale lista, dopo un attento esame e severa analisi anche caratteriale, dei piloti cui é chiesto di…volare.

Questo é uno dei compiti principali dell’ex pilota austriaco, nativo di Graz, degli anni’70 che è il vero capo della Red Bull in pista, l’uomo più influente e vicino a Dietrich Mateschitz.

Marko oltre a essere l’uomo più potente dentro il team é colui che determina il destino di molti piloti, come fine osservatore e quindi come autore delle scelte che contano, sia per il team più prestigioso, sia per la Toro Rosso, una squadra che è da sempre la palestra più formativa della Formula 1sin da quando era Minardi.

Qualche errore l’ha fatto pure lui ma basta dare un’occhiata ai nomi che ci sono nella griglia della F.1: Vettel, Kvyat, Ricciardo, Verstappen per capire quale sia il “fiuto” di Marko.

I piloti selezionati per il Red Bull Junior Team 2017, impegnati in diversi programmi a livello internazionale sono : Pierre Gasly, Niko Kari, Dan Ticktun e Richard Verschoor, Neil Verhagen.

Il più noto è il ventiduenne francese Pierre Gasly che nel 2016 ha soffiato il titolo della GP2 ad Antonio Giovinazzi per otto punti. Confermato per la quarta stagione nei Red Bull Juniors correrà quest’anno nella Super Formula Japan dove punta oltre a un nuovo titolo a maturare nuove esperienze.

Il finlandese Niko Kari passerà invece dalla F3 alla GP3 con Arden International, che schiererà anche l’inglese Dan Ticktum nella serie Renault 2.0.

La MP Motorsport si occuperà degli altri due Red Bull Junior, il sedicenne olandese Richard Verschoor, che ha appena vinto i titoli F4 NEZ e nel campionato spagnolo, e lo statunitense Neil Verhagen, già protagonista nella Toyota Racing in Nuova Zelanda. Entrambi correranno nella Formula Renault 2.0 .

Per ognuno l’obiettivo finale è un sedile e un volante Red Bull o Toro Rosso.(John Sturm)

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