Cogorno – Nei giorni scorsi, i responsabili del Centro San Salvatore – Villaggio del Ragazzo di Cogorno hanno ospitato la visita di alcuni rappresentanti di Banco BPM, l’istituto di credito con sede a Milano e presente nel Levante ligure grazie alla rete del Banco di Chiavari e della Riviera Ligure.
Giovanna Tiscornia, amministratore delegato del Villaggio del Ragazzo, ha accolto Luca Sallustio, responsabile della Direzione Territoriale Lodi Pavia Liguria di Banco BPM, accompagnato dal direttore della sede di Chiavari Bruno Pompili e dalla responsabile dell’Area Chiavari di Banco BPM Beatrice Barghini.
L’incontro ha costituito l’occasione per confermare l’attenzione e il sostegno della Banca verso le numerose attività sociali, educative e di assistenza svolte dal Villaggio del Ragazzo a favore dei giovani.
«Abbiamo colto veramente con piacere l’opportunità di visitare il Centro San Salvatore – Villaggio del Ragazzo – spiega Beatrice Barghini, responsabile dell’Area Chiavari di Banco BPM – e avere la possibilità guardare da vicino l’impegno e la competenza che le persone che animano questa struttura dedicano ai giovani». «Banco BPM, che nel Tigullio è presente con la rete di filiali del Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, è tradizionalmente attento alle diverse istanze socioeconomiche delle comunità in cui opera – continua Beatrice Barghini – La visita del Villaggio del Ragazzo ci ha permesso di approfondire la conoscenza di questa realtà così importante per la zona di Chiavari e per i tanti giovani che trovano sostegno presso le sue strutture. Banco BPM riconosce il valore di questo impegni e proseguirà nel supporto dei progetti del Centro».
Così conclude Giovanna Tiscornia, amministratore delegato del Villaggio del Ragazzo:
«Il Banco di Chiavari, oggi Banco BPM, è sempre stato una banca che ha supportato il Villaggio del Ragazzo in tutti i bisogni, con vicinanza concreta in ogni necessità. La visita del direttore territoriale è stata perciò per noi motivo di grande soddisfazione, anche per restituire un po’ di quella attenzione che il Villaggio ha sempre sperimentato. Speriamo che, con l’attenuazione delle restrizioni Covid, si possa ripetere la visita anche per l’area sociosanitaria».







