“Il secondo oro è meglio del primo”: non ha dubbi Yeman Crippa ,che a Hyères (Francia), si è appena riconfermato campione europeo junior di corsa campestre.
“Volevo dimostrare che nel 2014 in Bulgaria la mia vittoria non era dovuta a fortuna o un semplice caso e che posso dire la mia su qualunque percorso. Con il cross mi diverto, ogni gara e ogni tracciato sono una sfida sempre nuova, questo mi è piaciuto molto”. Per il secondo anno consecutivo il 19enne delle Fiamme Oro domina i 6km della prova continentale con un allungo-killer a tre quarti di gara che fa il vuoto sul resto della concorrenza. L’azzurrino chiude in 17:39 staccando nell’ordine il francese Fabien Palcau (17:45) e lo spagnolo El Madhi Lahoufi (17:46). Per Crippa questa è la terza medaglia individuale in 12 mesi: oltre all’oro del cross nel 2014, quest’anno aveva vinto anche il bronzo nei 5000 metri agli Europei Juniores.
Gli azzurrini con gambe e tanto cuore sono d’argento a squadre ad appena due punti dalla Francia. Il “dream team” – oro nella passata edizione – si conferma così sul podio del Vecchio Continente grazie al bronzo 2014 Said Ettaqy stavolta quinto (17:49); il campione europeo dei 10.000m Pietro Riva è decimo in 17:55, Alessandro Giacobazzi 13esimo (18:04) e Yassin Bouih 18esimo (18:10). Un brutto contatto con un avversario in fase d’avvio mette, invece, fuori gioco l’oro europeo under 20 dei 3000 siepi Yohanes Chiappinelli. Il giovane senese, malgrado una caviglia dolorante stringe i denti, rimonta e porta comunque a termine la gara in ventesima posizione. Una squadra affiatata che oggi veste con orgoglio la stessa maglia azzurra, si diverte in sfide a ritmo di rap, ma che alle spalle ha storie diverse. Crippa e Chiappinelli arrivano dall’Etiopia e hanno trovato una nuova famiglia rispettivamente in Trentino e a Siena, Ettaqy è originario del Marocco e vive a Lucca, Riva è un piemontese di Alba, Alessandro Giacobazzi è di Pavullo nel Frignano (Modena), mentre Yassin Bouih è nato a Reggio Emilia da genitori marocchini. Sei ragazzi con il volto e l’energia della giovane Italia dell’atletica.
In apertura la gara delle juniores (4km) si era risolta con la volata vincente della tedesca Konstanze Klosterhalfen (13:12) che rimonta e supera la britannica Harriet Knowles-Jones (13:16) e la connazionale Alina Reh (13:20). Germania ovviamente in testa al ranking per team su Gran Bretagna e Danimarca. Italia settima con il miglior piazzamento individuale a firma della 17enne veneta Ilaria Fantinel, quindicesima (13:49) con in tasca anche il pass per il prestigioso cross internazionale di Edimburgo (9 gennaio). Dopo di lei è la volta della siciliana Federica Sugamiele (29esima, 14:07) seguita dalle venete Francesca Tommasi (43esima, 14:25, allieva) e Anna Busatto (63esima, 14:44), dalla lombarda Roberta Ciappini (66esima, 14:50) e Erica Lapaine (77esima, 15:45).
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