Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

I temi della XXII giornata di serie A

Le semifinali di andata di Tim Cup hanno regalato partite tirate ed equilibrate, che lasciano apertissimi i giochi per designare le due finaliste, il mercato invece continua ad essere un calderone di grandi promesse e di sogni che , fin qui, faticano a diventare realtà.

Ad oggi infatti, salutati Pato e Snejider, non è ancora arrivato nessun giocatore importante, ma solo giocatori di secondo livello, che confermano le enormi difficoltà finanziarie dei clubs italiani, stride il fatto che operazioni come quella di Snejider ( sia per l’esborso del cartellino, che per il lauto ingaggio) oggi possano permetterselo in Turchia, che con tutto il rispetto non offre certo un campionato tra quelli di vaglia, e non in casa nostra, c’è qualcosa che mi sfugge….. 

In attesa di qualche botto, sperando che arrivino entro il 31, è tempo di rituffarsi nell’atmosfera della nostra serie A, che si mantiene sempre interessante e ricca di gol ed emozioni, oltre che di grande equilibrio.

Si comincia sabato alle 18 all’Olimpico con Lazio-Chievo, i capitolini dopo il pareggio dello J-Stadium e preparando il retour match della prossima settimana che potrebbe dischiudere loro le porte della finalissima di Tim Cup, ospitano il Chievo in un match difficile sia per l’organizzazione dei veneti sempre arcigni e difficili da affrontare, ma soprattutto per il grande dispendio di energie fisiche e mentali di questo periodo. Il mezzo passo falso di Palermo che ha riportato a -5 il disavanzo dalla capolista, se si vuole ancora lottare per il titolo deve essere subito dimenticato, per farlo occorre solo vincere.

In serata allo J-Stadium  la Juventus ospita il Genoa, che ha licenziato Del Neri per affidarsi a Ballardini, e, sulla carta, visto come i bianconeri hanno ripreso a correre e pressare con feroce determinazione, sembra difficile che i grifoni possano lasciare imbattuti Torino, viste anche le opache prestazioni dei liguri, partita che pare dunque da fissa.

Il lunch match della domenica vedrà in campo al Dallara di Bologna i felsinei ospitare la Roma, per un match aperto ad ogni esito. All’andata finì con la rocambolesca vittoria in rimonta degli emiliani, in settimana i giallorossi hanno sprecato molte energie dovendo affrontare due volte in 3 giorni l’Inter, portando a casa un pari in campionato, una vittoria in Tim Cup, ma manifestando i soliti difetti, grande gioco, spettacolare e prolifico finchè’ la condizione fisica regge e secondi tempi in apnea. Su questo deve puntare il Bologna, che dopo l’ennesimo scivolone esterno contro il Milan, senza per altro molto lottare, ha bisogno di punti, possibilmente 3, per tenere lontana la zona a rischio, intanto la tifoseria è in fermento per la paventata cessione al Genoa del capitano Portanova.

Alle 15 gli altri match.

L’Atalanta ospita il Milan in un derby lombardo sempre difficile per entrambe, gli orobici mancano da troppo tempo da prestazioni vincenti e convincenti, la posizione in classifica è ancora di tutta sicurezza, ma la squadra brillante e arcigna della prima parte di stagione è ormai da tempo solo uno sbiadito ricordo. I rossoneri, che nelle ultime 13 partite di campionato hanno addirittura fatto più punti di tutti, per dare la caccia al terzo posto possono solo cercare la vittoria, impresa non certo agevole, ma neppure impossibile, adesso che Pazzini è diventato puntuale in zona gol, sopperendo al digiuno di reti di El Shaarawy, arrivato a 360 minuti, ma un occhio è sempre al calcio mercato dove si aspetta questo colpo , che sembra non arrivare mai…

Al Massimino va in scena un interessante Catania-Fiorentina, con gli etnei, mai così in alto a questo punto del campionato, che attraversano un momento davvero assai positivo, non altrettanto può dirsi dei viola, che hanno preso solo un brodino con il pari interno contro il Napoli, ma che paiono aver perso quello smalto che li aveva proposti come la squadra più bella e spettacolare della serie a fino a Natale, partita da tripla, con favore del pronostico per i rossoazzurri.

Il Napoli, fermato a Firenze, ha visto la JUve allungare nuovamente e, calendario alla mano, a fine giornata il divario potrebbe ancora ampliarsi. Il Parma è squadra in serie positiva ormai importante, mai sconfitta al Tardini in stagione, e in grado di giocare alla pari con chiunque, se il Napoli riuscisse a vincere le sue credenziali in ottica scudetto diventerebbero assai importanti, ma sarà durissima…

Cagliari-Palermo è match che vale doppio in chiave salvezza, i sardi hanno conquistato 4 punti negli ultimi 2 match contro Genoa ed Atalanta, i siciliani hanno fermato la Lazio, ma sono ancora piuttosto lontani dalla zona tranquillità, il pareggio lascerebbe le cose come stanno, perdere significherebbe complicare ulteriormente la stagione, il fattore campo potrebbe però essere quello che alla fine fa la differenza!

A Genova, con il lutto nel cuore, per la scomparsa in settimana del suo Presidente Garrone, la Sampdoria proverà a vincere per potergli dedicare il successo, spesso però in queste situazioni si finisce per giocare con il cuore e le gambe, ma senza la testa e, allora, il Pescara, reduce da due sconfitte, potrebbe addirittura fare il colpaccio.

L’Udinese, umiliata allo J-Stadium dalla Juventus, deve rimettersi in carreggiata, se ancora ha ambizioni di Europa League, l’avversario di giornata è però il Siena, che ritornato proprio domenica al successo contro la Sampdoria,  vede nuovamente vicina la zona salvezza e sarà quindi avversario difficilissimo da superare.

Chiude il programma il posticipo del Meazza tra Inter e Torino, i nerazzurri, sempre in mezzo al guado, hanno salutato Snejider, e , in attesa di nuovi rinforzi (Paulinho?), devono far propria l’intera posta per mantenere vive le speranze Champions e non finire a dover puntare tutto sulla Tim Cup. I granata di contro giocano sulle ali dell’entusiasmo, dopo il successo esterno di Pescara, che ha consolidato la loro fin qui soddisfacente e, forse un tantino, sorprendente, classifica, dunque partita anche qui da tripla.

In attesa di gol ed emozioni non resta che augurare a tutti Buon Campionato!.  

giuseppe floriano bonanno