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I temi della XXIX giornata di serie A

Il midweek di coppe si è  chiuso con un bilancio, purtroppo, negativo per il calcio italiano con l’eliminazione di Milan ed Inter e con la promozione ai quarti della Lazio.

I Rossoneri sono stati letteralmente annientati dal Barcellona, ritornato alla sua versione più scintillante, i Nerazzurri hanno invece compiuto una ‘remuntada’ a metà, sufficiente per arrivare ai supplementari, grazie al 3-0 di San Siro, dopo lo 0-3 di White Hart Lane, ma inutile, dopo la rete dei londinesi, per il beffardo 4-1 finale. Tutto anche fin troppo facile invece per i Biancocelesti che, in un Olimpico, a porte chiuse, per la squalifica comminata dalla UEFA, si sono disfatti del modesto Stoccarda con un 3-1 che ha regalato le luci della ribalta a Libor Kozak, autore di una tripletta, che porta ad 8 reti (10 con i preliminari) il suo bottino in Europa League.
E’ però già tempo di mettersi tutto dietro le spalle e di ripresentarsi nel giardino di casa, la serie A, che mette in cartellone la XXIX giornata.
I giochi si aprono con gli’anticipi del sabato.
Si comincia al Massimino, alle 18, con l’interessante Catania-Udinese, squadre divise da un sol punto con gli etnei, superati solo nei minuti di recupero dalla Juventus, e i friulani, bloccati sul pari interno dalla Roma. Si tratta dunque di match equilibrato ed aperto ad ogni soluzione con in palio punti pesanti in chiave Europea, i bianconeri appaiono forse in un momento migliore, ai rossoazzurri va però il vantaggio del fattore campo che li ha trascinati, fin qui, ad una rapida e meritata salvezza.
Grande attesa, con il tutto esaurito annunciato da giorni, al Dallara per il match delle 20.45 che vedrà in campo Bologna e Juventus. I rossoblu sono reduci da un filotto, 9 punti in 3 partite, che li ha tirati fuori dalle sabbie mobili della zona a rischio, ma soprattutto ha dato loro certezze e fiducia.Trascinati da un Diamanti sempre più leader e determinante, i felsinei sono complesso solido e pericoloso in zona gol, dove possono schierare una batteria di attaccanti di assoluto valore, rappresentano dunque un test più che probante per la Juventus che, dopo i risultati dello scorso turno, sembrano ormai avviati al bis tricolore. La squadra di Conte, in attesa  del quarto di finale di Champions contro il Bayern, pur avendo faticato con il Catania, ha confermato tutta la sua forza e la capacità, pur in mancanza di un goleador principe, di segnare con tutti e in ogni circostanza, il resto lo fanno un centrocampo quantitativamente e qualitativamente forte e la solita, impermeabile, difesa. Esito pertanto tutt’altro che scontato, ci aspettiamo una grande partita!
Il lunch match della domenica vede in campo Siena e Cagliari, entrambe uscite vittoriose nell’ultimo turno, ma ancora bisognose di punti, i sardi per portarsi definitivamente fuori dalle secche della bassa classifica, i toscani per continuare la caccia al Genoa, dopo la vittoria nello scontro diretto di Palermo. I favori del pronostico, nonostante la solidità degli isolani, vanno proprio ai bianconeri che, a parte un paio di sconfitte (peraltro scontate), negli ultimi tempi  hanno preso a marciare con incoraggiante continuità.
Alle 15 gli altri match.
Al Franchi la Fiorentina, dopo l’impresa di Roma dov’è arrivata la vittoria ai danni della Lazio, interrompendo così una striscia di 4 sconfitte consecutive in trasferta, ospita il Genoa, uscito sconfitto, tra le polemiche, dallo scontro casalingo con il Milan. I viola rivedono ora la possibilità di lottare per un posto in Champions e, dopo qualche inattesa sbandata, se riusciranno a macinare punti anche lontano dalla Toscana, sono tra i favoriti per coronare un sogno che quest’estate sapeva di chimera. Situazione agli antipodi per i liguri che, dopo 2 sconfitte immeritate contro Roma e Milan, vedono ora il Siena appena 2 punti sotto, inutile dire che non si possono commettere ulteriori passi falsi, anche se questa pare una partita proibitiva.
A San Siro il Milan, uscito con le ossa rotte dall’impari match del Camp Nou contro il Barcellona, deve essere bravo a resettare la sconfitta e a ripartire subito per perseguire quello che resta l’obiettivo stagionale, cioè la conquista di un posto Champions. L’avversario di turno, il fanalino di coda Palermo, è insidioso, soprattutto per l’approccio psicologico al match, trovare le motivazioni giuste è dunque il compito primario di Allegri, che potrà disporre di Balotelli, la cui assenza in Spagna si è fatta sentire, eccome! Per i rosanero le speranze di salvezza sembrano ormai essere ridotte al lumicino, ma, chiudere con dignità questo disgraziato campionato, è obiettivo primario, ed ultimo, per la squadra del vulcanico Zamparini.
Al San Paolo i partenopei ospitano l’Atalanta in una partita non semplice, ma che deve essere vinta a tutti i costi se si vuole salvaguardare il secondo posto e lanciare un chiaro segnale di ripresa agli avversari. Il Napoli ha avuto infatti un vero tracollo nell’ultimo mese, in coincidenza con il digiuno di gol del ‘Matador’, elemento questo che sottolinea come il complesso di Mazzarri è sì molto solido, ma forse un po’ troppo monocorde, fermate le sue due star, Hamsik e Cavani, tutto diventa infatti molto più difficile. Gli orobici, dopo la importante vittoria di domenica scorsa contro il Pescara stanno già assaporando la salvezza, ma difficilmente lesineranno impegno e determinzaione contro gli azzurri.
Ultima chiamata per il Pescara che, all’Adriatico, ospita il Chievo. La sconfitta, subita in rimonta a Bergamo, sembra aver scritto la parola fine all’avventura in serie A della squadra di Bucchi, che, però, davanti ai propri tifosi, ha il dovere morale di crederci ancora, e solo una vittoria può ancora alimentare qualche tenue speranza. I veneti, dopo l’importante e netta vittoria sul Napoli, si sono riportati un una zona più consona al proprio valore, i tre punti dunque, se arrivassero, avvicinerebbero sensibilmente la salvezza.
Le altre partite tutte in posticipo alle 20.45.
All’Olimpico la Roma riceve il Parma in un match che può ancora rilanciare le ambizioni europee dei giallorossi, a patto però che arrivino i 3 punti, il mezzo passo falso di Udine, arrivato dopo tre vittorie consecutive, ha infatti lasciato più di un rimpianto e ha raffreddato un po’ l’entusiasmo. I ducali, tornati al successo contro il Torino dopo un lungo digiuno, sembrano invece aver risolto la pratica salvezza e rappresentano dunque un ostacolo da prendere con le molle, ma, apparentemente, non insormontabile.
A Genova la Sampdoria, sconfitta, dopo una lunga striscia positiva, in quel di Cagliari, ha l’occasione di rifarsi subito al cospetto di un’Inter, battuta a domicilio in campionato dal Bologna, ma capace di portare ai supplementari il Tottenham, dopo lo 0-3 subito all’andata. Conteranno molto le motivazioni, ma ancor più le forze, e i nerazzurri hanno dovuto consumarne tantissime in Europa League, l’eliminzaione poi ha aggiunto l’inevitabile delusione e quell’amarezza che complicano il pronto recupero. Molto atteso è il ritorno ‘a casa’ di Cassano, grande protagonista in coppa, mai dimenticato sotto la Lantena e fattore fondamentale, insieme a Palacio, nel determinare le fortune dell’Inter. 
All’Olimpico di Torino i granata ospitano la Lazio, fresca reduce dal trionfo contro lo Stoccarda che gli ha regalato l’accesso ai quarti di Europa League. I romani, spesso, dopo gli impegni europei, sono andati incontro a prestazioni poco convincenti e più d’una volta perdenti, su questo, e sul fattore casa, contano i piemontesi per rimettersi in carreggiata dopo la inattesa sbandata di Parma dove, all’iniziale vantaggio, ha fatto seguito una netta sconfitta; la salvezza è però vicina basta ancora poco per raggiungerla…
In attesa di gol ed emozioni non mi resta che augurare a tutti ‘Buon Campionato!’
 
 giuseppe floriano bonanno