Il midweek di coppe europee ha sancito il dominio tedesco in Champions League, in cui, all’atto finale di Wembley, sono giunte Bayern Monaco e Borussia Dortmund, mista sarà invece la finale di Europa League ad Amsterdam, dove si affronteranno Chelsea e Benfica.
Le italiane, per ora, sono ferme ai box e, in attesa di tempi migliori, che speriamo possano tornare presto, si preparano a scendere in campo nei match validi per la XXXV giornata.
I giochi si aprono alle 18 di sabato con l’anticipo di Verona, di fronte Chievo e Cagliari, entrambe reduci da una sconfitta interna, la vittoria è obiettivo primario per i gialloblu, che sono ancora alla ricerca di quei pochi punti necessari a sancire l’ennesimo miracolo-salvezza. Per i sardi, forti dei loro 42 punti, si tratta solo di chiudere dignitosamente il loro ottimo campionato, giocheranno, quindi, senza troppe pressioni e per lo spettacolo.
Partita di grande importanza, in chiave europea, è l’anticipo serale del Franchi in cui si sfidano Fiorentina e Roma. I viola, ad un sol punto dal Milan, sono in piena lotta per il terzo posto, l’ultimo utile per i preliminari di Champions League, i giallorossi sono invece in piena bagarre per l’Europa League. Posta dunque altissima per entrambe con i toscani che sembrano in uno dei loro momenti migliori della stagione, spettacolari, cinici e vincenti, di contro i capitolini, pareggio interno con il Pescara a parte, stanno anch’essi dispensando bel gioco e vittorie. Pronostico dunque incertissimo, in cui sarà forse decisivo il fattore campo, di certo non dovrebbero mancare gol ed emozioni.
Il lunch match della domenica vedrà impegnate, al Friuli, Udinese e Sampdoria, i bianconeri, dopo qualche passaggio a vuoto, hanno trovato in questo finale di stagione gioco, entusiasmo e vittorie, e possono, ora, pensare di nuovo all’Europa, trascinati dal duo d’attacco Di Natale – Muriel, che pare davvero inarrestabile. I blucerchiati, dopo la severa batosta interna contro la Fiorentina, sono ancora alla ricerca di quei punti necessari a tagliare il traguardo salvezza, la squadra pare però essere arrivata alla fine con il fiato un po’ corto…
Alle 15 gli altri match.
Al Massimino il Catania, reduce dalla goleada subita dal Milan, ospita il Siena, anch’esso travolto in goleada dalla Roma. Se per gli etnei il sogno Europeo pare essersi dissolto proprio sul più bello, ancor peggio è andata al Siena, che, dopo tanto rincorrere, ha bruciato, probabilmente, tutte le sue chance di salvezza nella sciagurata sconfitta interna contro il Chievo, quando invece avrebbe potuto allungare in modo decisivo sulle dirette concorrenti. Ora per i toscani siamo davvero all’ultima spiaggia, solo una vittoria può ancora tenere acceso il debole lumicino della speranza.
A Marassi il Genoa, corsaro nella fondamentale trasferta di Verona, ospita il Pescara, ormai condannato alla serie B. Nella tabella – salvezza dei liguri a questa partita è associata la vittoria, che, nonostante le forti pressioni, a fronte di una sostanziale tranquillità degli ospiti, ormai rassegnati alla retrocessione, dovrebbe arrivare, ma non sarà certo in questa giornata che si deciderà la permanenza in A dei rossoblu.
Lazio-Bologna è partita apparentemente senza pathos, con le due squadre che non devono chiedere più nulla al loro campionato. I felsinei, arrivati alla soglia dei 40 punti, cercano ancora qualche punticino e la possibilità di togliersi qualche bella soddisfazione contro le grandi del campionato, prima di affrontare le decisioni sulla squadra della prossima stagione. I capitolini, in caduta libera da più d’un mese, sembrano aver ormai riversato tutte le loro aspettative ed aspirazioni sulla finale-derby di Tim Cup con la Roma del 26 maggio, anche se l’ultimo posto, buono per l’Europa League, è a soli 2 punti di distanza.
A San Siro il Milan, dopo la faticosa vittoria in rimonta con il Catania, proverà a tenere a distanza la Fiorentina (di cui conoscerà il risultato) affrontando il Torino, sconfitto proprio nei minuti finali dalla Juventus, in un derby acceso e assai duro. Per i rossoneri restano da affrontare 4 partite che valgono come 4 finali, in cui non sono ammessi errori e cali di concentrazione, pena perdere il terzo posto e modificare tutte le future strategie di mercato. L’avversario è però tutt’altro che malleabile, la salvezza, che un mese fa pareva già raggiunta, ora è tornata nuovamente in gioco, sono infatti appena 4 i punti che separano i granata da Palermo e Genoa e una nuova sconfitta getterebbe gli uomini di Ventura in una situazione psicologica delicatissima….
Allo Juventus Stadium, per i bianconeri, è giunto invece il momento, tanto atteso, di festeggiare il secondo tricolore consecutivo, dopo una trionfale cavalcata, mai messa davvero in discussione da nessuno. Gli uomini di Conte si sono dimostrati semplicemente più forti, più continui, più determinati e ora, con un sol punto, si laureranno campioni d’Italia. Il Palermo conta proprio sul clima di festa che troverà a Torino per sperare di portarsi a casa quel punto fondamentale per continuare a sperare nella salvezza, la squadra è comunque in un buon momento ed ha ritrovato un Ilicic in versione goleador e trascinatore, basterà a uscire imbattuti dalla tana dei campioni?
Chiude il programma il posticipo serale che, al San Paolo, metterà di fronte Napoli ed Inter. Con il grave infortunio di Zanetti (rottura del tendine d’achille), cui facciamo i nostri auguri per un ritorno in campo, per chiudere, giocando, una splendida carriera, i nerazzurri, a un punto dalla zona Europa League, si presentano a Napoli con poche speranze di portarsi a casa un risultato positivo. Troppe le cadute dei meneghini, per suffragare aspettative positive, al cospetto di un avversario lanciato verso il secondo posto. Gli uomini di Mazzarri sono infatti in dirittura d’arrivo, il secondo posto abbisogna ormai della sola matematica, la Champions League diretta è praticamente conquistata ed è senz’altro una grande impresa, anche se in alcuni momenti gli azzurri hanno accarezzato anche il sogno tricolore, ma poi si è fermato Cavani e…..(forse che bisogna pensarci bene prima di cederlo, Signor De Laurentis?!)
In attesa di gol e spettacolo auguro a tutti Buon Campionato…
giuseppe floriano bonanno







