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IFL 2012

I GIANTS CHIUDONO LA REGULAR SEASON IN BELLEZZA

GIANTS – DAEMONS 49-32

(14-6; 14-12; 13-6; 8-8)

TD GIANTS – 1° QUARTO: pass Hicks per Connors da 26 yds, non trasf.; punt return di Harris da 70 yds, trasf. 2p pass Hicks per Connors.

2° QUARTO: corsa Harris da 4 yds, trasf. 1p Jurisek; intercetto riportato per 48 yds in touchdown da Connors, trasf. 1p Jurissek.

3° QUARTO: corsa Harris da 11 yds, non trasf.; corsa Harris da 54 yds, trasf. 1p Jurissek.

4° QUARTO: corsa Harrs da 88 yds, trasf. 2p con corsa di Hicks.

TOTAL YARDS: Giants 478 (323 rush + 155 pass); Daemons 346 (89 rush + 257 pass).

MVP: Henry Harris (Giants) – 5 touchdown + 311 yards corse.

L'ultimo turno di regular season regala ai Giants Bolzano l'ottavo successo stagionale, il quinto consecutivo in una seconda parte di campionato IFL 2012 da incorniciare. Sul sintetico dello stadio Europa i rosoblu superano per 49-32 i Daemons Martesana al termine di una partita emozionante e ricca di colpi di scena, nella quale la firma decisiva è stata quella del runningback Henry Harris: autore di ben cinque Td e di giocate ad alto tasso di difficoltà, “H2” ha riportato alla mente numeri degni del proprio illustre predecessore Reggie Greene, trascinando i Giants alla vittoria ed al 5° posto conclusivo in regular season. Nonostante il successo sui lombardi infatti, le contemporanee affermazioni di Panthers e Rhinos hanno lasciato immutata la graduatoria. I playoff dei bolzanini scatteranno dunque domenica prossima proprio sul campo meneghino del Vigorelli. Qui gli uomini di coach Argeo Tisma sfideranno i Rhinos in un confronto che metterà in palio l'accesso alla semifinale contro gli Elephants Catania.

Giants Daemons – La cronaca.

Primo quarto. Inizio subito in discesa per i padroni di casa. La defence dei Giants blocca l'attacco avversario e nel primo possesso Hicks pesca da par suo Connors, che aggancia per 21 yards e sigla il primo Td di giornata. Non pago, il numero 8 di Bolzano si fionda sul successivo onside-kick di Marco Bonacci e recupera l'ovale, dando ai suoi un'immediata opportunità per affondare nuovamente. Una chance non sfruttata dai locali, che costringono tuttavia i Daemons al punt. Proprio in questa occasione si scatena per la prima volta Harris, che va in fuga e dopo 70 yards deposita l'ovale in touchdown, con successiva conversione da due punti di Hicks per Connors. Il doppio svantaggio sveglia gli ospiti, che passano una prima volta grazie a Di Tunisi.

Secondo quarto. Prima inversione di campo sul 14-6 dunque, ma dopo un'altra splendida ricezione di Connors è ancora Harris a portare nuovi punti sul tabellone, imitato ben presto da Culbert dopo uno spettacolare trick-play. Di lì a poco il quarterback di casa Xavier Hicks viene intercettato da Franklin, ma la medesima sorte capita praticamente subito dopo a Bisiani: merito di Connors, che fa anche di più e vola in touchdown per il 28-12. Martesana non si arrende e Souder ritrova l'endzone con una corsa da una yard, che porta il punteggio sul definitivo 28-18 di metà gara. Bolzano ci riprova, ma un nuovo intercetto subito da Hicks chiude il primo tempo.

Terzo quarto. Giants ancora avanti in avvio di ripresa e Harris guida ancora una volta la propria offence sino all'endzone (34-18), prima che un'altra pregevole azione elaborata da Bisiani, Culbert e Souder ristabilisca le distanze. A sancire un nuovo strappo nel punteggio ci pensa tuttavia ancora “H2”, che pur perdendo una scarpa rompe ben cinque placcaggi e vola in touchdown, mandano in estasi il pubblico di fede rossoblu.

Quarto quarto. Chi pensa che la partita sia ormai in cassaforte viene deluso da un indemoniato Culbert, che in avvio di ultimo parziale trova il 32-41 (trasf. da due dello stesso Culbert) utile per ridare speranza agli ospiti. Questo a maggior ragione dopo che i Giants non riescono nella conversione di quarto down da poco oltre la metà del campo e restituiscono palla all'avversario. L'offence dei Daemons preme, ma proprio sul più bello per i lombardi “H2” Henry Harris si rende utilissimo anche in difesa, forzando il fumble di Culbert e permettendo a Nicola Albertini di restiuire palla ai rossoblu. E' di fatto l'azione che segna la partita, ma Harris è tutto al di fuori che appagato e sul successivo possesso sfreccia lungo il buco centrale aperto dalla propria linea, volando in touchdown al termine di una sontuosa corsa da ben 88 yards. La parola fine al confronto la scrive invece Alex Erioldi, che trova l'intercetto giusto per spegnere le residue velleità ospiti. Di lì a poco è game over allo stadio Europa: Giants-Daemons termina 49 a 32.