Tutto pronto per il 18° derby lombardo tra Unendo Yamamay Busto Arsizio e la neonata Asystel MC Carnaghi Villa Cortese, dalla fusione di Asystel Novara e Villa Cortese, valido questa volta per l’ottava giornata del girone di andata. Le due formazioni rispettivamente sconfitte in Coppa da Galatasaray Istanbul e Rabita, con la differenza che la formazione di Carlo Parisi con il punto conquistato ha guadagnato il passaggio del turno, per Villa Cortese il tutto invece è rimandato all’ultima gara. Che il derby non si svolga solo nel rettangolo di gioco è evidenziato da una cornice di pubblico delle grandi occasioni, con 4490 presenti a riempire ogni ordine di posto l’arena, promettendo grande spettacolo anche sugli spalti.
Coach Parisi parte con il sestetto classico con Arrighetti-Bauer al centro, Kozuch opposto, Lloyd in regia, Faucette-Marcon in banda e Leonardi libero; Caprara si oppone con Folie-Garzaro al centro, l’ultima sostituita a Veljkovic, infortunata, Barun opposto, Mojica al palleggio, Bosetti- Klineman in banda e Parrocchiale libero, preferita a Viganò. Il primo set offre due squadre che interpretano bene la partita e giocano su alti livelli. La formazione di casa sfrutta soprattutto il suo potenziale al centro, faticando con le bande, ma perde la testa quando è il momento di concretizzare (20-19) e spreca il vantaggio facendosi da parte e lasciando così lo spazio per il sorpasso (21-23). Il crollo definitivo arriva nel finale di set, con Villa Cortese, che accumula anche carica emotiva, e la sfrutta tutta a suo favore chiudendo la prima frazione di gioco grazie al muro di Garzaro sul punteggio di 23-25. Da sottolineare il buonissimo impatto di Beatrice Parrocchiale, giocatrice classe 1995, che chiude il set con un 82% di positività in ricezione, che fa sicuramente ben sperare per la sua crescita. La carica emotiva acquisita dalla vittoria del primo set sembra spingere la formazione di Caprara alla conquista anche del secondo set. Quando si trova sotto 5-8, lo stratega Carlo Parisi cala l’asso nascosto, che deciderà le sorti di tutto il match, sostituendo Marcon, che mostra di essere in difficoltà con Gilda Lombardo, poco utilizzata fino ad ora. La giocatrice ripaga la fiducia e mostra
buona personalità e voglia di fare, ribaltando così le sorti del set. Il finale di set è al cardiopalma con Villa Cortese, che spreca prima tre set ball e poi ne regala due alla Yamamay, che dopo il primo perso, non sbaglia alla seconda occasione (29-27). Nel terzo set la formazione di Caprara risente dal punto di vista psicologico il colpo e sono le bianco-rosse a premere sull’acceleratore fin dalle prime battute, mettendo in grave difficoltà la formazione di Caprara, che si dimostra abbastanza impreparata alla soluzione bianco-rossa di utilizzare Lombardo. Proprio quest’ultima firma il sorpasso decisivo nel finale di set, che viene chiuso da una “martellata†di Faucette, che sfrutta subito la prima occasione a sua disposizione (25-21). Da evidenziare nelle file delle ospiti il grave calo in attacco che passa da un 44% del primo set ad un preoccupante 29%. Il quarto set è a senso unico per la Yamamay, che si prende il vantaggio e lo amministra con straordinaria tranquillità e sicurezza. Quando la squadra di Carlo Parisi lavora con tranquillità e non perde la testa dopo qualche errore, nulla è in grado di mettere i bastoni tra le ruote di questa squadra, capace di trovare sempre soluzioni vincenti anche tra le seconde linee quando i titolari non sono al loro 100 %. La Yamamay si prende ancora una volta la testa della classifica con 19 punti e si porta 10-8 nel conto delle vittorie nel derby.
La Cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Faucette, 3 Lloyd, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 13 Arrighetti. All. Parisi, 2° Dagioni.
Asystel MC Carnaghi Villa Cortese: 3 Mojica, 5 Klineman, 7 Folie, 12 Garzaro, 13 Barun, 14 Bosetti, 15 Parrocchiale (L). All. Caprara, 2° Camardese.
Arbitri: Cerquoni – Balboni
Primo set, come da pronostico il match inizia con le squadre che ci studiano tendendosi così a braccetto nel punteggio (6-5). Ci pensa il primo tempo di Bauer a far suonare la campanella del primo stop tecnico, con la formazione di casa in vantaggio di una lunghezza (8-7). La Yamamay continua a giocare bene, sfruttando soprattutto la potenza dei suoi centrali, ma Villa ritorna sempre e ritrova la parità grazie alla palla out di Marcon (13-13). Da registrare anche l’ingresso al Giulia Pisani al centro al posto di Arrighetti e Bisconti, entrata a rafforzare la seconda linea al posto di Faucette. Il doppio errore di Bosetti, molto in ombra in questo avvio, permette alla formazione di casa di provare l’allungo (18-15). Ancora una volta però la formazione di Caprara sfrutta ogni minima occasione e con la palla messa a terra da Folie riduce ad un solo punto il margine, costringendo così Parisi ad interrompere il gioco (20-19). Le ospiti trovano la marcia giusta e mattono in crisi la formazione di Parisi, che sotto i colpi di Folie e Bosetti, subisce il sorpasso (21-23). Le bianco-rosse provano a ritrovare il bandolo della matassa, ma le ospiti sono più ciniche e chiudono i giochi del primo set grazie al muro di Garzaro su Kozuch (23-25).
Secondo set, Villa parte subito in quinta e trova il mini-break in avvio (2-4). Le bainco-rosse ritornano in parte in sé, ma ciò non basta a fermare le avversarie, che con il lungo linea di Bosetti si portano in vantaggio di tre lunghezze al primo tempo tecnico (5-8). Parisi è costretto a fermare il gioco per richiamare la sua squadra, che riprende a giocare bene e sfruttando anche la carta Lombardo al posto di Marcon, si riporta sotto (8-10). Le padrone di casa perdono la testa e con l’errore di Lloyd nell’appoggio di seconda sprofondano a quattro lunghezze (10-14). Faucette e Arrighetti provano a risvegliare la squadra, ma il propulsore cortesino non accenna a fermarsi e il margine rimane di tre punti (14-17). Lombardo entra bene in partita e le bianco-rosse riescono nuovamente ad andare a segno in attacco trovando la parità con Kozuch (19-19). La Yamamay si riprende a sprazzi nel corso del set, grazie anche all’apporto in seconda linea di Bisconti, ma riesce a trovare la parità grazie ad una super Arrighetti che chiude a muro l’attacco sicuro di Folie (23-23). Finale al cardiopalma con Villa Cortese che spreca tre set ball, poi regala alla Yamamay che butta via l’occasione e conquista il set grazie al pallone sparato fuori da Bosetti (29-27).
Terzo set, a provare a prendere il volo sono le “farfalle†bainco-rosse, che trovano in partenza il mini-break (6-3). Garzaro e Barun rilanciano però le ospiti, che proprio con il diagonale millimetrico della capitana trovano il pareggio e mettono anche la freccia del sorpasso grazie a Bosetti (7-8). Le due compagini ingaggiano una vera e propria lotta punto a punto, che si risolve in favore delle bianco-blu, che riescono a inchiodare le avversarie e prendersi quattro punti di margine (12-16). Al rientro in campo mutano gli equilibri con la Yamamay che ritrova continuità in attacco, al contrario di Villa Cortese che si affonda con le sue stesse mani (16-16). Ci pensa ancora una volta l’asso nascosto nelle manica di Carlo Parisi, Gilda Lombardo, a concretizzare il sorpasso con una fucilata in lungo linea (19-16). Le bianco-blu provano a ritornare in partita, ma questa volta la Yamamay non concede nulla e chiude la frazione grazie a Bauer e Faucette, che concretizza subito la palla set a sua disposizione (25-21).
Quarto set, è ancora la formazione padrone di casa a partire meglio, ma Villa vuole a tutti i costi vendere cara la pelle e grazie alla “doppietta†di Folie si incolla nuovamente (7-7). Le “farfalle†aprono le ali e incominciano a volare come sanno fare, portandosi a cinque lunghezze grazie al missile sganciato da Faucette (13-8). Le bianco-blu di Caprara cambiano faccia e crollano sotto i colpi di una Yamamay decisamente più vogliosa e concreta rispetto al resto del match (16-10). La propulsione bianco-rossa non si ferma, nonostante qualche ritorno delle avversarie, che con il muro di Folie su Bauer provano a riportarsi in gara (19-17). Ancora il martello americano Faucette timbra il punto numero 23, buona ipoteca per chiudere il match (23-19). A timbrare la vittoria finale per la formazione di casa ci pensano il muro di Arrighetti e la palla messa a terra da una straripante Lombardo (25-20).
Roberto Bojeri






