
Nel primo tempo l’Italia dopo essere passata in svantaggio con gol di Dillien ,
riesce a raggiungere il pareggio grazie all’uomo che non ti aspetti Caddeo che dopo una conclusione ribattuta di Villa prende palla e la mette alle spalle di Maes , il 2-1 arriva poco dopo con un’azione spettacolare di Licini : riceve palla lunga, la difende e conclude, addirittura gli Azzurri si portano sul 3-1 con un’accelerazione fantastica di Barboza, da quel momento la pressione del Belgio si fa asfissiante e riesce a trovare sempre con Dillien il gol di tacco del 3-2 con su una distrazione di Barboza, Bagarin a quel punto scende in cattedra parando il possibile e l’impossibile come una conclusione deviata con la punta del pollicione fuori dalla porta e un rigore.
Nel secondo tempo i belgi iniziano a macinare subito gioco trovando il pareggio con Channouf e superando gli Azzurri con una bomba su punizione sempre di quest’ultimo , a questo punto con il cuore l’Italia trova il 4-4 con Barboza in contropiede ma le 2 reti di Dillien chiudono i sogni di vittoria, la rete successiva di Kissami serve solo a suggellare il successo belga con il risultato di 7-4.
L’Italia esce a testa altissima dalla competizione avendo tenuto testa a una della nazionali più forti a livello mondiale e avendo lasciato tutto sul campo, se Del Giudice voleva una risposta dai suoi l’ha avuta eccome.





