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IL BILANCIO DI UN 2012 DA RECORD, GUARDANDO AL 2013

Con la Mini Due Sere per Giovanissimi di fine agosto è terminata la stagione della pista al velodromo di Mori. Una stagione da record per il Centro presieduto da Paolo Bortolotti, che nell’estate 2012 ha organizzato ben nove giornate di gara, compresa la domenica alternativa del 10 giugno: in quell’occasione, l’impegno è stato doppio, con i Giovanissimi in mattinata e le categorie agonistiche nel pomeriggio (la durata effettiva della manifestazione è stata di 10 ore).

L’evento ha visto al via ben 270 concorrenti, mentre il totale degli iscritti alle sei manifestazioni organizzate nel corso dell’estate parla di 1130 atleti, tutti in sella alle nuove biciclette del “Centro”, che proprio quest’anno ha rinnovato l’intero parco bici.

Il Centro Pista Mori, quindi, può brindare a numeri di tutto rispetto ed anche al record di iscritti al Centro, 140, in vista di un 2013 che si annuncia altrettanto intenso. L’appuntamento clou sarà quello con il Meeting Nazionale di società per Giovanissimi di Andalo, dove la società presieduta da Paolo Bortolotti sarà impegnata nell’organizzazione in tandem con l’Uc Rallo.

«Siamo al lavoro già da qualche mese assieme all’Uc Rallo e all’Apt di Andalo, che ha fortemente voluto l’evento – spiega Paolo Bortolotti – e, dopo la bella esperienza degli Italiani su pista del 2010, vogliamo fare del nostro meglio per ripeterci. Per il 2013, ad ogni modo, abbiamo anche altri progetti, tra cui quello di riportare i professionisti alla Tre Sere di Mori e quello di riproporre la domenica alternativa per Giovanissimi, Esordienti e Allievi, che tante soddisfazioni ci ha dato quest’anno. Anzi, cercheremo di fare un incontro con il Comitato Trentino per proporne due, una a maggio ed una a giugno, nella ferma convinzione, però, che la pista debba avere i propri spazi senza rubare spazio alla strada. Ci auguriamo, altresì, che tutti i direttori sportivi capiscano che la pista non solo non fa male ai giovani stradisti, ma può addirittura portare benefici: una nota a margine? La domenica seguente alla Tre Sere di Mori hanno vinto corridori che hanno partecipato alla nostra manifestazione. Mi vengono in mente l’allievo Nicolò Ciardi e lo junior Matteo Alban e per loro quella fu anche la prima vittoria stagionale».

Tornando ai numeri del 2012, non può che esserci grande soddisfazione per il “Centro”. «Certamente – continua Bortolotti – e mi sento in dovere di ringraziare sponsor e collaboratori, su tutti l’instancabile Maurizio Furlan, il meccanico Angelo Pederzolli, il tecnico Diego Trepin, Bruno Bianchi e Giampaolo Zanfei. Penso che il nostro sia il Centro che ha lavorato di più in Italia, su tutti i fronti. E’ necessario, invece, un incontro con il Comitato Trentino per pianificare l’attività in chiave campionati italiani, in modo da arrivare preparati all’appuntamento con i nostri atleti. Quest’anno non è andata proprio così».

Dulcis in fundo, un’ultima considerazione. «E’ di vitale importanza che al velodromo di Mori venga realizzato un nuovo impianto di illuminazione, al momento deficitario. Abbiamo presentato il progetto in Comune, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. Speriamo di ottenerne una, positiva, a breve, perché fare le gare in orario serale permette di avere più seguito in termini di pubblico ed anche di atleti, in quanto non sempre, nel corso della settimana, le società riescono a trovare qualcuno che possa accompagnare i giovani corridori alle gare».

Info: www.centropistamori.it