Le squadre. Il campionato volge rapidamente al termine, siamo arrivati ormai alla penultima giornata, che, allo stadio Tardini di Parma, mette di fronte, in un nuovo capitolo dei derby della Via Emilia, Parma e Bologna.
Entrambe le compagini vi giungono dopo aver raggiunto, con discreto anticipo, la salvezza, obiettivo stagionale dichiarato quest’estate e raggiunto, tra alti e bassi, senza troppi patemi.
I gialloblu arrivano a questo appuntamento dopo due successi consecutivi e senza subire reti da tre partite, i rossoblu, piuttosto in affanno in questo finale di stagione, senza vittorie da ben 8 partite e reduci da due sconfitte (6-0 con la Lazio e 0-3 con il Napoli) che hanno depresso la tifoseria.
Gli 11 di partenza presentano ampie defezioni, e per gli infortuni e per le squalifiche, ma ci si attende comunque una partita combattuta e ricca di gol ed emozioni, tra i rossoblu difesa centrale inedita con Naldo e Sorensen, a centrocampo coppia giovane con Khrin e Taider, punta isolata Gabbiadini.
I tempo. Bella la coreografia che accoglie le squadre in campo, la Curva Nord ricorda l’anniversario della prima vittoria in Europa del Parma, in Coppa delle Coppe, nel 1993 (3-1 all’Anversa).
Rossoblu che partono bene prendendo in mano le redini del gioco, al 3°, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Taider calcia forte dal limite, la sfera sorvola però la traversa, poco male, al 6° l’azione si ripete, dagli sviluppi di una punizione dalla fascia di Diamanti, la sfera arriva ai 20 metri dove Taider lascia partire una rasoiata a mezza altezza che passa tra le gambe di Parolo e supera un sorpreso Mirante, 1-0 per i rossoblu, che tornano così al gol.
Il Parma non sta certo a guardare e reagisce subito, all’8° errore clamoroso di Sorensen che, con un passaggio laterale, serve Biabiany, il francese entra in area e, superato Naldo, calcia in diagonale, salva di piede Stojanovic che devia in corner.
Sale la pressione dei ducali, la difesa rossoblu arretra, sbanda e rischia grosso tra il 10° e il 15°, prima Amauri cerca il penalty andando a contrasto con Sorensen, Di Paola fa giustamente proseguire, poi è sempre Amauri, partito in leggero off side, a calciare verso la porta trovando la respinta di Stojanovic, quindi è Belfodil a superare di forza Naldo, ma è bravissimo a salvare in uscita disperata e coraggiosa Stojanovic, infine è Biabiany a provarci con un tiro dal limite che Stojanovic devia in angolo.
Passata la buriana il Bologna rientra in partita, si assesta al meglio in campo e si fa di nuovo vivo dalle parti di Mirante, prima é Gabbiadini a controllare bene in area un lancio con il contagiri di Khrin, ma, sul più bello, solo davanti a Mirante, scivola vanificando tutto, poco dopo è Lazaros a entrare in area ma trova in chiusura Belaouane.
La partita si cheta un po’, le squadre provano ad offendere, ma senza riuscire più a costruire azioni importanti, fino al 41° quando, sugli sviluppi di un corner, Amauri va più in alto di tutti a colpire di testa, salva miracolosamente Stojanovic, che poi è bravissimo anche sulla ribattuta di Belfodil.
Allo scadere salva ancora in uscita Stojanovic che ha però la peggio nello scontro con Belfodil.
II tempo. La ripresa segue gli stessi temi, il Bologna prova a stare alto, il Parma ad attaccare a pieno organico, al 3° due corner consecutivi per il Parma mettono i brividi, prima è Gabbiadini ad alzare una spanna sulla traversa, poi è Lucarelli di testa a mettere alto.
La pressione gialloblu sfocia sempre in corner pericolosi su cui Stojanovic è chiamato a fare gli straordinari, con coraggio ed efficacia, anche se si mostra magari ancora acerbo in alcuni fondamentali.
I gialloblu provano ad attaccare, ma lo fanno con iniziative personali, i rossoblu restano invece tranquilli ed equilibrati, al 14° ci prova Diamanti con una punizione tagliata dalla fascia, vola Mirante ad artigliarla con la punta delle dita.
Al quarto d’ora primo cambio per Pioli che sostituisce il generoso, ma non troppo pericoloso, Pasquato con Moscardelli.
E’ in contropiede che si rende pericoloso il Bologna ma, prima Gabbiadini, poi Moscardelli, sbagliano la rifinitura in superiorità numerica.
Al 27° palla deliziosa di Moscardelli per Lazaros, salva miracolosamente di testa Lucarelli, un minuto dopo Gabbiadini lascia il posto ad Abero.
E, alla mezzora, una palla recuperata sulla linea mediana, permette a Diamanti di lanciare sulla corsa Moscardelli, che controlla, entra in area e fulmina Mirante con un preciso ed angolato diagonale, 2-0 e primo sigillo in rossoblu per la ‘Mosca’.
Il Parma non ne ha più, il Bologna controlla con maggior tranquillità e si rende sempre pericoloso quando riparte.
Pioli concede la ribalta a Diamanti che lascia il campo sostituito da Guarente.
La sintesi. Dopo due brutte sconfitte il Bologna torna dunque al successo e lo fa in una giornata dove c’erano grandi assenze, segnale che la rosa non è poi così da buttare, chi ha giocato non ha fatto rimpiangere gli assenti.
Di fronte ad un Parma che è stato pericoloso e pressante solo nel primo tempo, quando il migliore dei rossoblu è stato Stojanovic, capace di dire di no ad una mezza dozzina di palle gol gialloblu, nella ripresa i felsinei hanno controllato e gestito a proprio piacimento il match senza più rischiare e rendendosi pericolosi sempre più, fino ad ottenere la rete del meritato raddoppio.
Torna dunque il sorriso in casa rossoblu, dopo le polemiche e le critiche delle ultime settimane, e adesso non resta che chiudere in bellezza domenica sera al Dall’Ara, contro il Genoa.
I migliori: nel Parma Amauri e Lucarelli, nel Bologna Stojanovic e Diamanti.
Le pagelle
Parma-Bologna (Primo tempo 0-1)
PARMA (4-3-3): Mirante 6; Rosi 5,5, Paletta 6, Lucarelli 6,5, Benalouane 5,5 (46′ Mesbah 5,5); Parolo 6 (83′ Morrone sv), Marchionni 6, Ampuero 5,5 (68′ Palladino 5,5); Biabiany 6, Amauri 6,5, Belfodil 5,5. A disposizione: Pavarini, Bajza, Morrone, Mesbah, Galloppa, Valdes, Santacroce, Strasser, Palladino, Boniperti, Coda, Ninis. Allenatore: Donadoni 5.
BOLOGNA (4-2-3-1): Stojanovic 7; Garics 6, Sorensen 5,5, Naldo 5,5, Morleo 6,5; Taider 6,5, Krhin 7; Pasquato 5,5 (60′ Moscardelli 7), Diamanti 7 (86′ Guarente sv), Christodouloupoulos 6,5; Gabbiadini 6 (74′ Abero sv). A disposizione: Lombardi, Agliardi, Moscardelli, Motta, Pulzetti, Natali, Guarente, Abero, Ferrari, Verratti, Riverola, Pazienza. Allenatore: Pioli 7.
giuseppe floriano bonanno







