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IL CENTRODESTRA COMPATTO A SARZANA: “IL 4 MARZO IL PRIMO AVVISO DI SFRATTO AL PD, A PRIMAVERA IL SECONDO”

La campagna elettorale del centrodestra invade anche Sarzana.

Pubblico delle grandi occasioni, per una storica roccaforte rossa che non soltanto si avvicina a grandi passi alle prossime elezioni amministrative di primavera, ma che esprime per la coalizione di centrosinistra due candidati a Camera e Senato: Massimo Caleo e Juri Michelucci. Una prova di forza, quindi, per il centrodestra nella tana del lupo: coi sostenitori che hanno riempito nel tardo pomeriggio di ieri il Bar Principe, relative sale e gli ambienti esterni.

Ad intervenire tutti i candidati della coalizione alle prossime politiche, presentati da Giacomo Giampedrone che per l’occasione ha indossato l’abito del padrone di casa. “Volete che nulla cambi in questa città? – ha arringato gli oltre 300 presenti – continuate a votare Cavarra, Michelucci, Paita e Caleo. Altrimenti potete scegliere idee nuove, volti nuovi, una coalizione che ha già liberato Spezia, Genova, gran parte della Liguria e adesso è pronta a liberare Roma e Sarzana: una realtà soffocata da troppi anni di politiche fallimentari e che chiede a gran voce un rinnovamento”.

Manuela Gagliardi, candidata dalla coalizione alla Camera, non ha mancato di mostrare gli artigli: “Sarzana era una piccola Firenze, oggi è vuota. Il mio avversario sostiene di non conoscermi, ma per me questo non può che essere un orgoglio: significa che a differenza sua non ho dedicato tutta la mia vita alla politica. A differenza dei nostri avversari, non abbiamo bisogno di ripresentarci per l’ennesima volta dopo decenni di fallimenti.”

Stefania Pucciarelli, candidata dalla coalizione al Senato, ha colto quindi la palla al balzo: “La Tenuta di Marinella, come altre realtà locali, è oggi in ginocchio a causa delle politiche fallimentare degli anni passati e di una classe dirigente miope. Caleo oggi esprime perplessità sulle proposte pervenute sul tavolo dei liquidatori, ma dov’era quando in piena campagna elettorale per la Paita sbandieravano il progetto di Oscar Farinetti, poi puntualmente svanito nel nulla? La realtà è che la classe dirigente di questo territorio fino ad oggi ha parlato tanto, e portato soluzioni zero. Al PD e ai suoi esponenti non importa nulla del benessere del territorio, al quale sono anteposti gli interessi di partito e di corrente: guardate sui finanziamenti alla nostra Regione – ha chiuso la Pucciarelli – il PD, guidato dalla spezzina Raffaella Paita, ha avuto il coraggio di astenersi su oltre 7 milioni di euro che sono stati destinati alla città della Spezia. Con che faccia chiedono ancora il voto ai loro concittadini? Il 4 marzo riceveranno il primo avviso di sfratto a Roma, e a primavera libereremo anche Sarzana».

A chiudere la serata Giovanni Toti, che non ha mancato come da abitudine di mettersi anche a disposizione di taccuini e giornalisti: “La Regione è vicina a chi investe nel nostro territorio per produrre occupazione, sviluppo e ricchezza. Noi ci mettiamo la nostra credibilità come istituzione, senza avvantaggiare nessuno. A Sarzana ci presenteremo con una coalizione compatta, con un progetto serio per una città che ha perso fin troppo terreno e che di fronte a sé ha prospettive importanti: penso non solo alla Tenuta di Marinella, ma anche alla Colonia Olivetti e a un centro storico depauperatosi per l’assenza di un modello di sviluppo e la miopia di una classe dirigente locale che pensa soltanto a salvare le poltrone. È incredibile – ha chiuso il Governatore – come ad ogni elezione il Pd continui a presentare le solite facce, già bocciate ovunque. Einstein sosteneva come sia semplicemente illogico compiere la stessa azione ma aspettarsi risultati diversi: i nostri avversari non hanno evidentemente ancora imparato la lezione. I cittadini, come successo quasi ovunque negli ultimi tre anni, li giudicheranno per quello che hanno fatto: nulla.”

Anche da Sarzana, il centrodestra ha fatto pervenire un messaggio chiaro agli avversari. Ai cittadini l’ultimo responso, il 4 marzo per le politiche e in primavera per Sarzana.