È vittoria! L’Italia vince a Lugano la 2° edizione della Coppa delle Alpi. Niente da fare per le avversarie Svizzera, Austria e Principato di Monaco, ma andiamo con ordine e ripercorriamo questa emozionante giornata.
La prima semifinale disputata presso la palestra Gerra ha visto affrontarsi la nazionale di casa e i loro vicini austriaci. Primo match molto equilibrato tra le due nazioni che si battono punto su punto senza che nessuna riesca a prevalere sull’altra; infatti la prima parte di gara si chiude con un pirotecnico 6 a 6. Da segnalare per i padroni di casa le prestazioni di Demircan e Ivanovi? autori di una doppietta, e di Gvozdenovi? per la nazionale delle Aquile autore di una tripletta. La seconda frazione continua sulla falsariga del primo tempo, ma complice il subentrare della stanchezza aumenta anche il nervosismo in campo, e si assiste alle espulsioni di Demircan per offese all’arbitro e di Gvozdenovi? per cinque falli. Alla fine a spuntarla è la nazionale elvetica con il tiro libero trasformato da Ivanovi? allo scadere.
L’altra semifinale ha messo di fronte la Nazionale Italiana vicecampione d’Europa e la neonata Nazionale del Principato di Monaco. Sono i monegaschi a portarsi subito sul 3-0 con la doppietta di Panama e il sigillo di Lamouroux. Il prepotente avvio sorprende gli Azzurri, che all’inizio faticano a trovare le dovute contromisure, per poi riuscire a pareggiare e a superare l’avversario trascinati da Villa (tripletta per lui) e da Piscitello autore di un poker. La prima frazione si chiude con il punteggio di 8-4 per l’Italia. Nella ripresa l’Italia fa valere la propria maggiore esperienza e il superiore tasso tecnico con un Degennaro scatenato autore di un poker; il match si conclude con rotondo 13-7.
Nella finale 3°-4° posto si affrontano le formazioni che hanno perso la propria semifinale, ovvero Austria e Principato di Monaco. Primo tempo tutto di marca austriaca che si conclude con il punteggio di 6-2, con il numero 7 Gvozdenovi? scatenato, autore di un bel poker. Il secondo tempo vede la mai doma formazione del Principato lottare per rientrare in partita, trascinata dal proprio numero 10 Panama e dal numero 8 Diacko autore di una tripletta. La prima finale finisce con il punteggio di 10-8 per l’Austria, da rendere comunque gli onori al Principato di Monaco per l’impegno e la caparbietà mostrata in questo torneo.
Si giunge quindi alla finalissima tra la Svizzera e l’Italia. Pronti via ed è la Svizzera a portarsi sul 3-0 con le reti di Muji?, Demircan e Tarello, ma l’Italia è un diesel e inizia ad aumentare i giri del proprio motore, andando in rete con Cannella 2 volte e Giancotti. Il primo tempo si conclude con i padroni di casa in vantaggio di una sola rete con il punteggio di 4-3. Il secondo tempo è un autentico trionfo azzurro con la Nazionale che riesce prima a pareggiare e poi ad allungare sull’avversario con Cannella altre 2 volte, Monti, Villa, e Edassouli, per l’8-4 finale. È vittoria Italia, la nazionale di Del Giudice arrivata a Lugano con i favori del pronostico riesce così a conquistare l’ambito trofeo e a guardare con grande ottimismo ai prossimi impegni internazionali.




