In questi giorni si è sentito parlare di un altro episodio di femminicidio, questa volta davvero gravissimo: una Donna 36enne, Italiana, è stata accoltellata 15 volte sul proprio posto di lavoro ossia a bordo del treno.
«Le violenze contro le Donne in Italia sono sempre più in aumento, è un chiaro campanello di allarme che va ascoltato» – commenta Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” – «In primis, vorrei esprimere la mia totale Solidarietà alla vittima, aggredita quel 5 aprile u.s., portata via intubata, in gravi condizioni. Chi l’ha ferita è un uomo che sembrerebbe aver agito per gelosia a seguito di una relazione finita, un Cittadino italiano 47enne. Quello che c’è da chiedersi oggi è: ma la sicurezza sui treni permette agli addetti di girare in mezzo ai Passeggeri con un coltello? Come è stato possibile permettere intanto questa gravissima “leggerezza” per la quale una Donna ha quasi perso la vita? In secundis, vi è da chiedersi perché, ad un fatto tanto grave non sia seguito riscontro alcuno da chi, ad esempio, presiede i Diritti Umani in Senato, e cioè la Senatrice Stefania Pucciarelli di Lega Nord che non ha in alcun modo commentato l’accaduto: proprio lei che neanche tanti giorni fa denunciava sul social network Facebook che: “Sono l’unica italiana nel vagone. È pieno di stranieri, è pieno di gente di colore senza biglietto. Grazie Pd!” Eppure, secondo un passeggero dello stesso convoglio, si affermava il contrario, tanto che lo stesso le aveva replicato pubblicamente: “Falso, era vuoto.” Ebbene, è curioso che una persona tanto attenta alla sicurezza di chi viaggia sui treni come la Senatrice Pucciarelli, non abbia sentito il dovere nemmeno di commentare il gravissimo episodio che ha portato una sua Connazionale quasi a perdere la vita. Eppure niente, il silenzio. Dispiace rilevare la sollecitudine con la quale la Senatrice sia sempre pronta, senza lo straccio di una prova, a fomentare ed istigare contro i Migranti in Italia, così come lascia perplessi l’indifferenza della stessa rispetto ad un fatto tanto grave come quello in cui una Donna italiana viene accoltellata da un Concittadino. Mi aspetto che l’Onorevole Pucciarelli non soltanto commenti l’accaduto ma che porti anche i fiori alla vittima, come probabilmente dovrebbe essere il suo Dovere per la figura istituzionale che rappresenta. Noi Migranti a differenza sua, manifestiamo solidarietà e vicinanza alla Donna che ha subito tale gesto “di amore” indipendentemente dalla nazionalità della vittima. Colgo l’occasione di denunciare oggi un fatto dell’altro ieri: sul treno di Trenitalia pioveva dentro il treno, un altro fatto preoccupante perché attesta che sui treni ci sono dei danneggiamenti strutturali spia di una condizione davvero preoccupante dei convogli. Di questo elemento di insicurezza nessuno si preoccupa? Ed inoltre, 47 minuti di ritardo. Servono a nulla le scuse per il disagio, ci vorrebbe molta più sicurezza, per tutti. E molto meno le propagande di razzismo.»






