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Il Gargano pronto ad accogliere i World Masters Orienteering Championships

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World Masters Orienteering Championships

Una partecipazione di oltre 3mila atleti da ben 40 Paesi che comporterà la presenza giornaliera in Gargano di 5mila persone, considerando anche relativi accompagnatori, pari a 50mila complessive nei dieci giorni di permanenza media. Numeri rilevanti quelli legati agli ormai prossimi World Masters Orienteering Championships, i Mondiali di corsa orientamento over 35, organizzati dalla International Orienteering Federation, FISO – Federazione Italiana Sport Orientamento e Comitato organizzatore WMOC, con gli illustri patrocini di Ministero del Turismo, Sport e Salute, ASSET Regione Puglia, Pugliapromozione e Provincia di Foggia.

Dall’8 al 16 luglio l’appuntamento internazionale abbraccerà il meraviglioso Gargano grazie alla sinergia di suoi 14 Comuni (Vieste, Peschici, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Carpino, Apricena, Rodi Garganico, Cagnano Varano, San Nicandro Garganico, Mattinata, Lesina, Ischitella). A un mese dell’avvio delle competizioni, in una tavola rotonda presso la Sala Giunta della Provincia di Foggia, si è quindi parlato del fondamentale valore sportivo, sociale ed economico generato dalla manifestazione, che resterà patrimonio del territorio.

MONDIALI MASTERS: UN INDOTTO PARI A 5 MILIONI DI EURO
“Se consideriamo un investimento medio a persona di 100 euro – dichiara Gabriele Viale, direttore generale del Comitato WMOC – l’indotto locale sarà pari a 5 milioni di euro, oltre all’enorme valore legato alla promozione del territorio presso un’utenza del centro-nord Europa, provenendo il 50% degli orientisti dai Paesi scandinavi. Questo Mondiale è di tutti! Il Gargano rappresenterà l’Italia nel mondo per cui invito tutti a fare squadra, contribuendo soprattutto in questa ultima fase, affinché i partecipanti possano tornare a casa con un ricordo straordinario. Nonostante i WMOC si svolgeranno a luglio per la riorganizzazione dei calendari federali internazionali, saranno attivatori per il futuro di un turismo destagionalizzato. Gli atleti vivranno a stretto contatto con le bellezze del Gargano e ne diventeranno ambasciatori nel mondo. E in provincia di Foggia, tra Gargano e Daunia, resterà un comprensorio impiantistico cartografico per l’orienteering di livello internazionale e a impatto zero, ecocompatibile e rispettoso dell’ambiente. Ringrazio i partner del territorio Ferrovie del Gargano e Rosso Gargano”.

“Tutta l’Amministrazione provinciale – dichiara Giuseppe Mangiacotti, Vice Presidente della Provincia di Foggia – è davvero orgogliosa di accogliere i Mondiali. Anche a titolo personale, in quanto frequentatore dei nostri boschi in mountain bike, sono molto contento dell’iniziativa che darà modo al territorio ancora una volta di farsi conoscere nel mondo. Coordinando tutti i 61 Comuni della nostra bellissima provincia, lanciamo la proposta, per il prossimo anno, di realizzare un progetto di orienteering itinerante che permetta di esplorare e scoprire tutta l’area dei Monti Dauni, dell’Alto e Basso Tavoliere e del Gargano, la cui ricchissima offerta mixa natura, cultura e importanti siti religiosi. Oltre al suo valore sociale, lo sport è una delle leve fondamentali per movimentare l’economia, per cui ci prefiggiamo di pianificare un tavolo tecnico permanente per lavorare in rete a questa iniziativa”.

Presenti anche Roberto Augello, Consigliere provinciale di Foggia, Renato Martino, Delegato provinciale CONI Foggia, Marino Pellico, Delegato regionale FISO Puglia, Isabella Damiani, Responsabile Relazioni Internazionali WMOC 2022, Gianfranco Pazienza di Legambiente-FestambienteSud, Green Cave Monte Sant’Angelo e il Ten. Col. Antonio Di Paola, Comandante della Caserma Jacotenente.

IL PROGRAMMA DELLE COMPETIZIONI
Ancora una volta la Puglia accoglierà il grande sport con i comuni di Vieste, Peschici, Monte Sant’Angelo e Vico del Gargano capofila del progetto, scelti come location delle gare Sprint in programma il 10 e l’11 luglio. La suggestiva e asimmetrica struttura architettonica dei centri storici nonché gli intricati reticolati di stradine e viuzze costituiranno per gli orientisti sfidanti mappe naturali. Le distanze Middle (13-14 luglio) e Long (16 luglio), invece, avranno luogo a Riserva Falascone e Laghetto d’Umbra nella stupenda Foresta Umbra, patrimonio Unesco. Il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano, custode di una storia millenaria a circa 800 m slm, presenta un’identità unica nel suo genere a livello tecnico data dalla presenza di faggi su terreno carsico con doline e depressioni. Un territorio capace di racchiudere in sé le tipicità di cui gli appassionati dello “sport dei boschi” sono alla ricerca.
Nella settimana successiva ai WMOC, dal 18 al 23 luglio, si terrà The Week After, con eventi itineranti per continuare ad esplorare lo stupendo sud Italia tra Bari, Monopoli, Alberobello, Matera, Nardò, Rotondella. Sarà possibile partecipare anche in qualità di esordienti con il tesseramento FISO. Tutte le informazioni sono consultabili su www.wmocitaly.eu

IN SFIDA I PIÙ FORTI ORIENTISTI MASTERS AL MONDO
Svezia, Finlandia, Norvegia, Repubblica Ceca e Svizzera le nazioni con il più alto numero di partecipazioni. L’evento vedrà il coinvolgimento nel ruolo di tracciatore del finlandese Janne Salmi, campione del Mondo Sprint 1997, con un oro mondiale in staffetta e tre argenti mondiali nel suo palmares. Tra gli orientisti partecipanti, una rappresentanza ricca di nomi illustri dalla Svizzera, a partire da Daniel Hubmann, con i suoi 8 ori mondiali in carriera accompagnati da 11 argenti e 9 bronzi, oltre a 5 ori europei. Non passerà inosservato neppure Paolo Beltraminelli, in forza all’ASCO Lugano ma politico nella vita, in gara nella categoria M60 che vanta circa 200 iscritti. Tra gli elvetici a spiccare ci sarà anche Vroni Koenig-Salmi, con un’esperienza di 13 Mondiali con i colori della Nazionale svizzera. È stata prima campionessa del Mondo e poi europea nella distanza Sprint, conquistando altre due medaglie d’oro nella staffetta ai Mondiali. Favorita anche Sarah Rollins grazie alle sue 12 partecipazioni da protagonista ai Campionati del Mondo con la maglia della Gran Bretagna.