In questi ultimi anni ha preso piede un nuovo modo di fare campeggio: il glamping. Il termine è la contrazione di due parole inglesi, glamour e camping, e definisce una vacanza in campeggio sì, ma con un occhio di riguardo al glamour e al lusso. Può sembrare una contraddizione in termini, ma vi assicuriamo che le comunità dedite a questa forma di camping molto particolare sono in costante aumento, e che le soluzioni adottate in alcuni casi sono davvero soprendenti e originali, anche se spesso varcano i limiti del buon gusto.
Il glamping nasce negli Stati Uniti e si diffonde rapidamente anche nel Nord Europa, dove trova terreno fertile nelle numerosissime e attive comunità dedite al campeggio nelle sue varie forme. In questo tipo particolare di vacanza en plein-air, le tradizionali attrezzature per campeggio vengono sostituite da oggetti e stutture che sono volti a ricreare ambienti di lusso, o comunque glamour e alla moda. Basta vedere le foto pubblicate sui numerosi forum dedicati per rendersi conto di cosa sono capaci gli appassionati del gmaping: tappeti leopardati, trapunte imbottite, quadri appesi alle pareti di camper e tende, perfino letti a baldacchino.
Insomma, l’obiettivo di questi camperisti è quello di conciliare il senso di libertà che solo una vacanza all’aria aperta può dare con il comfort e il lusso di un albergo. Anche a costo di andare contro le regole del buon gusto e di snaturare quella che dovrebbe essere l’essenza di una vacanza in tenda o in camper.Â






