Si può proprio dire che il mondo, nonostante le sue dimensioni, si può rappresentare in pochi scatti fotografici, se gli autori degli stessi hanno il dono di sintetizzare volti, scorci di vita e paesi che esprimono una lingua universale di suggestiva bellezza, oltre il tempo e lo spazio.
Valentina Bollea, Mirko Saturno e Luigi Cervetto, in cartellone da lunedì 14 a domenica 2O luglio 2025, alla “Galleria Malocello” di Varazze, sede dell’Associazione Artisti Varazzesi, con la Mostra “Magnifica Ossessione”, appartengono senza dubbio a questa élite dell’immagine in bianco e nero e a colori, esponendo una carrellata che spazia dalle pianure della Mongolia ai volti pensosi di vecchi senza età e a flash di vita urbana. Quasi un viaggio sulla giostra che ruota in esterni del pianeta e in noi stessi, fortunati osservatori di quanto hanno saputo catturare con l’obbiettivo, questi tre cavalieri dell’istantanea e della posa.
Nella tematica di Valentina Bollea si scorge l’anima di un mondo arcaico, ma fissato in un presente che esplode di ritualità e di tradizioni, quasi una “Shangri-Là” che ritorna dal tempo; mentre i volti fissati da Mirko Saturno, hanno la nobiltà paesana ricca di esperienze, ricordi e malinconie, con forti caratterizzazioni maschili e femminili; Luigi Cervetto, da detective che mette a fuoco ogni dettaglio della comunità urbana, ne compone un affresco pulsante di vita, portandoci quasi le voci e la vitalità dei passanti.
La mostra, organizzata con il patrocinio del Comune di Varazze e la collaborazione dell’Associazione Artisti Varazzesi, guidata con oculate scelte di evidente qualità dal Presidente Corrado Cacciaguerra, rappresenta come l’arte dell’immagine, nelle sue varie sfumature e stili, può raggiungere traguardi di vera eccellenza se il pennello, lo scalpello e la macchina fotografica sono guidati da mani sensibili di autentici artisti.
Complimenti a Valentina Bollea, Mirko Saturno e Luigi Cervetto e … avanti così. Il mondo ha bisogno di cose belle e istruttive per ritrovare così il meglio di sé.
(Testo e immagini di Mario Traversi)
www.ponentevarazzino.com







