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Il Museo Nicolis celebra i 140 anni di Luigi Ganna, primo vincitore del Giro d’Italia

Museo Nicolis
140 Luigi Ganna, Silvia Nicolis e Stefania Bardelli (ph Museo Nicolis)

Villafranca di Verona – Per festeggiare i 140 anni dalla nascita del celebre campione Luigi Ganna, il Museo Nicolis ha presentato le rare bici Ganna a Milano a Palazzo Pirelli, con un testimonial d’eccezione, Vincenzo Nibali, vincitore di un Tour de France e due Giri d’Italia e sportivo sempre amato dagli appassionati.

A rendere onore al ciclista varesino che per primo nel 1909 vinse il Giro d’Italia, anche il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani e la giornalista sportiva e scrittrice Stefania Bardelli, autrice del libro dedicato a Luigi Ganna “40,405” che ricorda nel titolo il primato dell’ora stabilito da Ganna nel 1908.

A sostegno dell’iniziativa la partecipazione del Museo Nicolis con la presenza del suo Presidente, Silvia Nicolis: “Attraverso l’esposizione di capolavori unici, vogliamo valorizzare l’intramontabile fascino della bicicletta, del Giro d’Italia e la storia di un Paese unito dallo sport e da una grande passione: il ciclismo e i suoi campioni”.

I modelli storici presentati sono due testimonianze dell’attività imprenditoriale che il campione seppe avviare con successo nel campo ciclistico e motociclistico: la bici Ganna Giro d’Italia del 1923 e il modello Ganna da corsa del 1938.
Il marchio Ganna, fondato a Varese nel 1910, è noto tutt’oggi in Italia e all’estero e la sua storia ebbe inizio proprio dal fuoriclasse Luigi Ganna che vinse diverse competizioni con biciclette di propria costruzione. Con la vittoria de “La seicento chilometri” nel 1912 inizia infatti l’ascesa della Casa, che in pochissimi anni si trasforma in impresa industriale e ancora oggi viene ricordata.

A questo importante appuntamento sono intervenuti anche: il Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino, Graziella Marzoli nipote di Luigi Ganna e Maurizio Tortosa, assessore allo sport del Comune di Induno Olona. Il giornalista Alessandro Brambilla ha coordinare la conferenza stampa.

Le emozioni continuano quindi a Villafranca di Verona dove, tra le altre, una collezione di biciclette d’epoca unica e irresistibile, che dà al visitatore l’opportunità di immergersi in un percorso storico che ha inizio nell’800, dalla prima “Draisina” al bicicletto Bianchi del 1885, per arrivare ai modelli dei grandi campioni: Luigi Ganna, Gino Bartali e Fausto Coppi.

Il patrimonio del Nicolis è infatti di grande spessore storico e rappresenta una realtà esclusiva: oltre 110 biciclette, 200 auto d’epoca, 100 motociclette, 500 macchine fotografiche, 100 strumenti musicali, 100 macchine per scrivere, aeronautica, oltre 100 volanti delle sofisticate monoposto di Formula 1 e innumerevoli opere dell’ingegno umano esposte secondo itinerari antologici, storici e stilistici. Un percorso nella storia del Novecento fra storie, stili di vita, sport e miti nei diversi periodi storici. Dal primo motore a scoppio di benzina brevettato dal veronese Enrico Bernardi alla Lettera 22 di Olivetti, passando da marchi iconici come Ferrari, Maserati, Lancia, Fiat, Bianchi, e molti altri.

Silvia Nicolis, Presidente del Museo, è anche vice presidente di Museimpresa, l’associazione nazionale che fa capo a Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana. È inoltre membro di Giunta di Camera di Commercio Verona con delega al Turismo e componente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria nazionale.

GANNA GIRO D’ITALIA, 1923, BICICLETTA DA CORSA
• Mod. Giro d’Italia 1923 con Telaio lungo e Forcella da corsa
• Doppio pignone /fisso ruota libera
• Oliatori sul movimento centrale ed ai mozzi
• Parafanghi da corsa smontabili e Cerchi in legno da corsa marca Reale con costola di rinforzo
• Manubrio GANNA su misura, Sella FNI e Freni BOWDEN a fascia
• Guarnitura GANNA per gare in salita, con pedivelle GANNA integrate

GANNA, 1938, BICICLETTA DA CORSA
• Nuova livrea ufficiale Ganna tinta “bigio” (nuova cromia dal 1932)
• Cambio a tre rapporti SUPER CHAMPION con comando a filo e tendicatena
• Manubrio GANNA e Freni in acciaio UNIVERSAL
• Oliatore alla trasmissione e sui mozzi
• Cerchi in legno DAM e Sella artigianale

STEFANIA BARDELLI, “40,450”, SUNRISE MEDIA
Giornalista sportiva innamorata del ciclismo ed ex tennista, Stefania Bardelli è stata il volto di Milan Channel per diverse stagioni. Dopo qualche mese a Sky Sport 24, diventa inviata Mediaset della trasmissione Mattino 5. Lì scopre la politica e, dopo qualche anno, da Milano si trasferisce a Roma per ricoprire il ruolo di portavoce al Ministero dello Sviluppo Economico e alla Camera dei Deputati. “40,405” è il suo primo libro, dedicato al campione varesino di ciclismo Luigi Ganna, zio di suo nonno Umberto Gioia. 40,405 sono i chilometri percorsi in un’ora dall’uomo dei record, Luigi Ganna, che impose il suo primato nel 1908, sul velodromo di Porta Ticinese.

Luigi Ganna è stato un grande protagonista del ciclismo epico, uno dei campioni indiscussi dei primi anni del ‘900. Nato a Induno Olona, in provincia di Varese, il primo giorno di dicembre del 1883, inizia da giovane a lavorare come muratore a Milano ma capisce ben presto che la sua strada sarebbe stata un’altra. Grazie a quei chilometri percorsi in bicicletta per andare al lavoro allena le gambe per partecipare alle prime corse. Parte dalle sagre, poi arriva alle competizioni regionali a sfidare i più forti. Arriva la prima vittoria alla Coppa Valle Olona, Luison spicca il volo. Nel suo palmares innumerevoli vittorie tra le quali svettano la Milano-Sanremo e il primo Giro d’Italia.

MUSEO NICOLIS
Tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale, il Museo Nicolis di Verona narra la storia della tecnologia e del design del XX secolo. Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva oggi dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year  a The Historic Motoring Awards a Londra e del Ruoteclassiche “Best in  Classic – Museo dell’Anno”, il gran galà del motorismo storico più ambito nel panorama dell’automobilismo. Ulteriore testimonianza del valore delle sue collezioni viene sancito con l’entrata di Villafranca nel circuito Città dei Motori, la rete che unisce i 27 Comuni italiani, che propongono il meglio del nostro Paese in questo campo assieme a brand internazionali come Pagani, Lamborghini, Ferrari, con cui il Museo collabora attivamente.
La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis. La storia di una vita che ha trovato la sua collocazione in uno spazio espositivo di 6000 mq nel duemila, anno della sua inaugurazione. I suoi capolavori sono stati suddivisi in dieci diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente.
Un percorso nella storia del Novecento fra storie, stili di vita, sport e miti nei diversi periodi storici. L’opportunità di conoscere i nostri tesori che compongono le dieci prestigiose collezioni: ore speciali per ricaricarsi, pronti a tornare alle occupazioni quotidiane con un’esperienza unica nel proprio bagaglio.  Impossibile non rimanere sorpresi e affascinati da oggetti e opere d’arte che l’ingegno dell’uomo ha saputo creare.

Non è un caso che il Museo Nicolis rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa.  Concetti di “raccolta e riutilizzo” che hanno guidato la crescita del Gruppo Lamacart, sono gli stessi che hanno alimentato la passione di Luciano per il collezionismo, consentendogli di percepire il pregio di raffinati prodotti al momento dimenticati e ritenuti senza valore.

Il talento del suo Fondatore spiega solo in parte il successo del Museo Nicolis; alla base della sua affermazione c’è la gestione imprenditoriale della struttura affidata a Silvia Nicolis, presidente del Museo e figlia di Luciano, che ha puntato
sulla promozione della cultura, sul turismo e sulla valorizzazione del territorio, esprimendo appieno la propria vocazione imprenditoriale. Silvia Nicolis ricopre il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione che fa capo ad Assolombarda e Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana. È inoltre membro di Giunta di Camera di Commercio Verona con delega al Turismo e componente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria nazionale.

Dove:                    Museo Nicolis | Villafranca di Verona | Viale Postumia, 71
Quando:                Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 continuato. Chiuso il lunedì.
Contatti:               [email protected] tel +39 045 6303289 –  6304959 fax +39 045 7979493
Tariffe:                   INTERO €14 | RIDOTTO € 12 | BAMBINI 6-10 ANNI € 6 | 0-5 ANNI OMAGGIO