
Il naufragio del Sirio
Una tragedia mediterranea dell’emigrazione italiana
Giorgio “Getto” Viarengo, storico e autore del libro
sabato 22 ottobre, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
2 agosto 1906: dal pontile Federico Guglielmo di Genova, l’attuale ponte dei Mille, parte una delle tante navi cariche di emigranti: il suo nome è Sirio, la destinazione Buenos Aires in Argentina. Prevede tre classi di passeggeri: la prima con 80 posti in cabine di lusso, la seconda con 40 passeggeri, infine due cameroni sottocoperta, uno per gli uomini l’altro per donne e bambini, destinati agli emigranti per un massimo di 1200 persone. Costo: 750 lire per la prima, 550 per la seconda, 170 per la terza (equivalenti a quasi 800 euro di oggi).
Dopo la sosta a Barcellona, prima di raggiungere Cartagena, all’altezza di Capo Palos il piroscafo si schianta contro uno dei tanti scogli semisommersi: sono le 4 pomeridiane di sabato 4 agosto.
La giornata era bella, il mare in bonaccia e la visibilità buona: si vociferò che il disastro fu causato dalle tappe sottocosta effettuate per imbarcare emigranti clandestini. Le vittime furono oltre 500.
Lo storico Giorgio “Getto” Viarengo ha approfondito il contesto e la vicenda di questa catastrofe nel tempo in cui eravamo noi italiani ad attraversare il mare e presenta il risultato del suo lavoro a Spazio Aperto: “la storia si ripete, inesorabile come una tragedia. Ancora più dolorosa perché in realtà sarebbe evitabile”.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 22 ottobre alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/







