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Il Parma sbanca il Dallara

La neve  di venerdì mattina lascia spazio al sole di questa mattinata rendendo lecito attendersi dopo quasi 2 mesi una partita baciata dal sole, invece, appena messo piede nel Dallara la foschia tipica della Pianura Padana si impossessa del catino bolognese, rendendo il freddo fin da subito pungente.

sarà per il sabato pre-natalizio fatto sta che per questo derby dell’Emilia da Parma arrivano giusto un colorato manipolo di fans gialloblu.

Le imprese di Napoli, due vittorie in zona Cesarini nell’arco di tre giorni con 5 gol fatti, amplificano l’attesa della gente di Bologna che riempie le tribune di una cornice di pubblico degna del match, in Curva Bulgarelli la passione è ai livelli massimi, per l’occasione il gruppo della ‘Beata Gioventù’ si presenta con un nuovo bellissimo stendardo che richiama anche i fast dei vecchi, gloriosi, ‘Mods’.

Formazioni annunciate con il Parma che si presenta in attacco con Biabiany, Sansone e l’ex, per troppo poco tempo, Belfodil.

Pioli che si affida a centrocampo a Perez, Khrin e Taider, con Diamanti libero di spaziare dietro Gabbiadini e Gilardino, in difesa si torna a 4 con Cherubin preferito ad Antonnson.

Bologna (4-2-3-1): Agliardi 5, Motta 5, Portanova 6,5, Sorensen 6,5, Cherubin 6(33′ st Pasquato s.v.), Khrin 5,5, Perez 5,5(6′ st Morleo 6), Diamanti 7, Taider 4,5, Gabbiadini 4,5 (6′ st Konè 6), Gilardino 4,5. A disposizione: Curci, Stojanovic, Antonsson, Garics, Guarente, Paponi, Carvalho. Allenatore: Pioli 6.

Parma (4-3-3): Pavarini 6, Benalouane 6, Santacroce 6, Lucarelli 6, Gobbi 6, Marchionni 7, Valdes 7, Parolo 6,5, Biabiany 7(35′ st Amauri s.v.), Sansone 6,5 (24′ st Acquah 6), Belfodil 6,5. A disposizione: Bajza, De Angelis, Morrone, Zaccardo, Palladino, Musacci, Fideleff, Ninis, Pabon. Allenatore: Donadoni 6,5.

Arbitro: Russo

Marcatori: 9′ st Sorensen (B), 12′ st Valdes (P), 21′ st Sansone (P)

Ammoniti: Cherubin, Perez (N), Valdes, Biabiany, Sansone, Santacroce (P)

 

Si parte a ritmi bassi, le squadre si studiano, in verità anche troppo, Perez becca un giallo dopo neppure 5 minuti e gioca da subito condizionato, la manovra rossoblu stenta a decollare, fatta com’è di una fitta ragnatela di passaggi, spesso all’indietro, risultando asfittica, lenta e troppo prevedibile per la retroguardia ducale.

Il Parma gioca compatto e corto muovendosi a fisarmonica in appena 30 metri, chiudendo ogni varco e ripartendo con ficcanti azioni veloci, ben orchestrato da Valdes e Marchionni con Sansone e Belfodil a fare da guastatori, ci provano gli ospiti con un paio di tiri da lontano che Agliardi controlla senza troppi patemi.

I felsinei rispondono con una punizione dai 25 metri di Diamanti che scende troppo tardi, il match sembra quasi una partita a scacchi, ci prova Sansone dai 20 metri, respinge a terra Agliardi, poi è lo stesso Sansone a sparara alto.

Nel finale di un primo tempo fiacco e a tratti noioso, dove comunque il Parma ha destato una miglior impressione facendo sempre balenare di avere nelle gambe la giocata decisiva, sfiora il gol il Bologna con Gabbiadini che, servito da una deviazione di testa, si trova a 3 metri dalla riga di porta e anzichè calciare in porta cerca un improbabile passaggio, la risposta gialloblu è un tiro dai 20 metri che Agliardi respinge alla belle e meglio, salva tutto Perez.

In apertura di ripresa Pioli prova a dare una svolta al match inserendo Kone e Morleo per Perez e Cherubin, subito ne guadagna la manovra rossoblu che finalmente trova sbocco sulla fascia, iniziano a piovere cross e ad accendersi mischie in area, sbrogliate con difficoltà dalla difesa ospite.

Al 55′ Diamanti calcia una punizione tagliata delle sue, Kone va ad impattare di testa cogliendo in pieno la base del palo, sulla ribattuta si avventa Diamanti che prova a sfondare in un muro di maglie crociate, la sfera termina sui piedi di Sorensen che calcia di potenza battendo Pavarini e regalando il vantaggio ai suoi.

Il Parma si scompone e lascia subito l’occasione del raddoppio al Bologna che riesce a fallire un contropiede in 5 contro 2.

Qua la partita gira, perchè sul capovolgimento di fronte Valdes riceve sfera ai 30 metri, avanza incontrastato e calcia dai 20 metri trovando l’angolo lontano, agevolato dalla posizione sciaguratamente avanzata di Agliardi, 1-1 al 57′.

La partita ora è bella ed appassionante, il Bologna carica premendo a pieno organico, le incursioni di Morleo  creano i presupposti del gol più volte, ma le rifiniture sbagliate o gli ottimi interventi dei difensori ospiti evitano il peggio.

Negli ambi spazi però il Parma riparte sempre e con pericolosità, al 66′ Gobbi si invola sulla fascia sinistra, supera un confuso Taider, e centra verso il cuore dell’area dove Sansone, piuttosto libero, in bella girata batte ancora Agliardi portando in vantaggio i suoi, giunto a metacampo ha poi qualcosa di irridente da dire a Diamanti, ne nasce un mezzo parapiglia e si becca un meritato giallo.

Il Bologna sbanda e rischia il tracollo, Agliardi si allunga e riesce a deviare in corner una conclusione a colpo sicuro di Parolo.

Il forcing finale del Bologna è generoso , ma sfortunato, una punizione di Diamanti si spegne ad una spanna da palo, poi è Pavarini a respingere su un tiro a colpo quasi sicuro del fantasista della nazionale, infine è Gilardino a toccare debolmente a due passi da Pavarini.

L’utima chance è ancora per Parolo che tutto solo in area spara alle stelle.

Finisce con la vittoria del Parma, abile a ribaltare l’iniziale svantaggio, ben messo in campo e sempre pericoloso nelle ripartenza, la squadra di Donadoni si dimostra un complesso quadrato e con ottime individualità.   

Il Bologna getta alle ortiche una partita che, pur dopo le iniziali e grosse difficoltà, era riuscito a sbloccare, ancora una volta sono stati gli errori dei singoli a vanificare gli sforzi del gruppo, peccato perchè l’entusiasmo che si respirava prima del match era di quelli contagiosi ed i risultati negativi delle dirette concorrenti, avrebbero permesso, in caso di vittoria di prendere il volo ed allontanarsi dalle zone pericolose, certo ora bisogna ricompattarsi e ripartire, il pareggio sarebbe stato premio anche meritato, ma il Parma si è comunque dimostrato squadra di tutto rispetto e , a tratti, anche superiore.

Buon Natale e buone feste a tutti.

giuseppe floriano bonanno