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IL RALLY 2 LAGHI E’ DI LUCA TOSINI (RENAULT CLIO)

tosini

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Per la prima volta la vittoria del Rally 2 Laghi esce dai confini piemontesi e prende la strada dell’alta Lombardia e più precisamente della Vallecamonica.

E’ di Ceto infatti Luca Tosini, driver della scuderia New Turbomark che si è aggiudicato la 4° edizione del rally ossolano.

Sugli asfalti di Montecrestese, Calasca e Lusentino, il pilota bresciano ha dapprima pensato a contenere uno straripante Caffoni e poi, una volta ritiratosi il pilota locale, ha condotto in vetta alla classifica con grandi abilità la sua Clio R3C fino al traguardo. A nulla sono valsi i grandi recuperi di Fabrizio Margaroli o Alex Vittalini né l’ottima gara di Gianesini.

“Sono davvero felice perché non è facile vincere fuori casa specie su queste strade nelle quali battere le S1600 è davvero molto dura” dice Tosini. “Insieme a Roberto Peroglio abbiamo deciso di partire subito forte perché sappiamo quanto sia importante iniziare a razzo per approfittare di chi magari “sonnecchia” un po’ sulle prime prove. Dedico il successo a mio papà Pietro, colui che mi ha trasmesso la passione e che da alcuni anni mi segue dal cielo!”

Luca Tosini è al suo sesto successo assoluto in un rally: alle doppiette del Camunia (2014-2015) e del Sebino (2015-2016) e al successo della Ronde Aci Brescia (2016) segue ora il 2Laghi 2017.

Secondi Fabrizio Margaroli e Andrea Dresti: i due domesi hanno forse pagato un inizio non efficace frutto anche della poca abitudine alla Clio S1600: la bella rimonta nella seconda parte di gara è però sinonimo di grandi capacità dato che da quarti i due della Top Rally sono passati in seconda posizione; distacco finale di 10”3.

A podio Marco Gianesini e Fulvio Solari, secondi fino ad uno stage dalla fine e quindi con un po’ di amaro in bocca: con una identica vettura a quella di Margaroli “Jr”, i due lombardi hanno perso la medaglia d’argento per soli sei decimi. Buon per loro che sono riusciti a contenere l’altro Margaroli, Massimo, che in coppia con Cerutti, ha accarezzato il sogno di finire a podio insieme al fratello: quarti a 12” da Tosini e a 1”1 da Gianesini, i due amici della Rally & Co. sono stati ottimi protagonisti della R3C. Quinti i vincitori dell’edizione passata Giudici-Fatichi che hanno pagato a caro prezzo una girata con spegnimento sulla Ps2 costata circa dieci secondi.

Peruccio è sesto sempre su Clio S1600 mentre i varesini Re-Luca (id.) settimi. Incredibili i camuni (come Tosini) Ilario Bondioni-Sabrina Cola che su Mini Cooper R1T chiudono con uno strabiliante ottavo tempo assoluto finale che con il 4° dell’ultima Lusentino brilla come un diamante raro. Noni sono i lariani Vittalini-Cerè che senza la penalità di 30” avrebbero goduto di un altro secondo assoluto come un anno fa. A chiudere la top ten ci hanno pensato Luca Cotone e Damiano Belotti, primi di A7 e abili a cimentarsi in un contesto pressoché nuovo: Cotone è un affermato campione di trial.

Il Trofeo Diego Caffoni è stato assegnato a Patritti; col tempo di 9’46”5 è il primo conduttore Under 25 nella sommatoria dei tempi della Lusentino (Ps3 e Ps5). Il Memorial Bianchetti è invece andato a Roberto Peroglio, primo navigatore Over40 al traguardo.(Luca Del vitto)

Classifica Top Ten finale

1) Tosini-Peroglio (Renault Clio R3C) in 23’432”6

2) Margaroli-Dresti a 10”3

3) Gianesini-Solari a 10”9

4) Margaroli-Cerutti (Renault Clio R3C) 12”0

5) Giudici-Fatichi a 20”0; 6) Peruccio-Buffoli a 29”6

7) Re-Luca a 31”5

8) Bondioni-Cola (Mini Cooper R1T) a 31”6

9) Vittalini-Cerè a 32”3

10) Cotone-Belotti (Renault Clio W. A7) a 33”0

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