Genova – Sabato 20 settembre, alle ore 17.00, la suggestiva cornice di Villa Bombrini ospiterà la conferenza-spettacolo “Il respiro delle statue”, evento che si inserisce nel programma del Festival Abracadabra.
Un incontro unico che intreccia fotografia e letteratura, curato dal Club Clandestino Gotico in collaborazione con Daruma Photo.
Attraverso scatti e parole, le statue torneranno a essere presenze vive: non più semplici figure di pietra, ma corpi sospesi tra silenzio e memoria, capaci di evocare emozioni profonde.
Le fotografie, con la loro forza visionaria, diventeranno varchi verso mondi dimenticati, restituendo allo spettatore un’esperienza immersiva fatta di ombre e luce, di dettagli che raccontano ciò che spesso sfugge all’occhio distratto.
Ogni immagine diventa una confessione silenziosa, un invito a sostare di fronte alla bellezza immobile eppure pulsante di vita.
A rendere ancora più intensa l’esperienza, sarà la degustazione olfattiva di una creazione esclusiva della maison profumiera Nobile 1942: Malia.
Un profumo che si presenta come un incanto: inizialmente luminoso e avvolgente, sprigiona note seducenti e misteriose che sanno di giardini al crepuscolo, di fiori bagnati dalla rugiada e di segreti custoditi nella notte.
Malia non è soltanto una fragranza, ma un vero sortilegio olfattivo, capace di unire attrazione e inquietudine, luce e oscurità. Come un’eco del passato, porta con sé il fascino delle leggende e il brivido delle cose eterne, trasformando il respiro stesso in un gesto estetico.
Indossarlo equivale a percorrere un sentiero invisibile tra bellezza e incanto, lasciando dietro di sé una scia che rimane impressa non solo nell’aria, ma nell’immaginazione di chi la incontra.
Al termine della conferenza-spettacolo, i partecipanti riceveranno una gradita sorpresa.







