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IL SAFEWAY CLASSIC ALLA GIAPPONESE MIKA MIYAZATO

Giulia Sergas ha ottenuto un altro buon risultato nel LPGA Tour classificandosi al 19° posto con 213 colpi (71 70 72, -3) nel Safeway Classic (LPGA Tour), disputato al Pumpkin Ridge Golf Club (Ghost Creek Golf Course) di North Plains nell’Oregon e vinto con 203 (65 68 70, -13) dalla giapponese Mika Miyazato.

La 23enne di Okinawa ha ottenuto il suo primo titolo nel circuito, peraltro un po’ annunciato dalle ottime prestazioni in stagione comprensive di due piazzamenti tra le top ten in due major (seconda nel LPGA Championship e settima nell’US Womens Open), superando di due colpi Brittany Lincicome e la coreana Inbee Park (205, -11). Al quarto posto con 206 (-10) Cristie Kerr, numero otto al mondo e da 436 settimane tra le prime dieci, e le coreane Haeji Kang e So Yeon Ryu, al settimo con 207 (-9) Sydnee Michaels, all’ottavo con 208 (-8) Michelle Wie e all’11° con 210 (-6) la taiwanese Yani Tseng, in vetta al Rolex Ranking, apparsa in ripresa dopo un  periodo di appannamento.

In media classifica la coreana Na Yeon Choi e la nipponica Ai Miyazato, nata anche lei a Okinawa ma nessuna parentela con Mika, 16.e con 212 (-4), Paula Creamer, stesso score della Sergas, l’australiana Karrie Webb e la norvegese Suzann Pettersen, 26.e con 214 (-2), in bassa Stacy Lewis, leader della money list americana ($1.226.018), 61ª con 219 (+3).

Mika Miyazato, dopo aver conquistato la leadership nel secondo turno, ha pensato a controllare la gara nel terzo chiudendo con un 70 (-2), frutto di tre birdie e un bogey, sufficiente per mantenere un margine di sicurezza e intascare i 225.000 dollari di prima moneta su un montepremi di 1.500.000 dollari.

La Sergas, che ha risalito la classifica dopo il 36° posto iniziale, è partita con due bogey in tre buche, poi ha rimediato con tre birdie, contro un altro bogey, per il 72 (par). Ha colto 10 fairway su 13 (il campo ha cinque buche par 3 e cinque par cinque), 12 green su 18, e ha tirato 30 putt. Ha guadagnato 16.125 dollari, è 31ª nell’ordine di merito ($ 296.406) e grazie a questa posizione potrà partecipare a tutte le gare a invito di fine stagione.

PGA TOUR: NEL WYNDHAM CHAMPIONSHIP GIOCO SOSPESO E UNA GIORNATA IN PIU’ DI GIOCO – Il quarto giro del Wyndham Championship, che si sta svolgendo sul percorso del Sedgefield Country Club (par 70), a Greensboro nel North Carolina, è stato sospeso per il maltempo si concluderà con un giorno di ritardo.

I giocatori torneranno in campo con queste posizioni: in vetta lo spagnolo Sergio Garcia con “-15” dopo quattro buche (un birdie nel breve periodo in cui ha giocato), al secondo posto con “-14” Bud Cauley, stoppato anche lui alla quarta buca, Jason Dufner e il sudafricano Tim Clark, fermati alla quinta. Quindi con “-12” Chad Campbell (9ª), Bill Haas (9ª), Jimmy Walker (8ª) e Harris English (6ª) e tra gli otto concorrenti in nona posizione con “-11” Davis Love III (7ª), Justin Leonard (8ª) e il belga Nicolas Colsaerts (12ª). Al 17° posto con “-10” il sudafricano Charl Schwartzel (10ª) e lo svedese Carl Pettersson (6ª), al 23° con “-9” il sudafricano Trevor Immelman (15ª) e l’argentino Angel Cabrera (16ª). Hanno concluso il colombiano Camilo Villegas, 70° con 283 (+3), e l’inglese Paul Casey, 75° e ultimo con 290 (+10). Il montepremi è di 5,2 milioni di dollari con prima moneta di 936.000 dollari.

SENIOR TOUR: PRIMO SUCCESSO DI ANDERS FORSBRAND – Anders Forsbrand (198 – 66 66 66, -18), 51enne svedese di Filipstad, ha vinto il SSE Scottish Senior Open, sul percorso del Torrance Championship Course (par 72) a St. Andrews in Scozia, conquistando il suo primo titolo nel Senior Tour dopo averne ottenuti sei nei ventidue anni di carriera nell’European Tour.

Forsbrand ha superato gli inglesi Philip Golding (200, -16) e David J. Russell (202, -14), che sono stati i suoi più validi antagonisti. Nettamente distaccati il gallese Ian Woosnam, il sudafricano Chris Williams, l’austriaco Gordon Manson e l’inglese George Ryall, quarti con 207 (-9), l’australiano Mike Harwood e l’inglese Barry Lane, ottavi con 208 (-8). Al torneo non hanno preso parte giocatori italiani. Il vincitore ha percepito 47.457 euro su un montepremi di 315.000 euro.

BOYS AMATEUR ALL’INGLESE MATTHEW FITZPATRICK, RENATO PARATORE SI FERMA NEGLI OTTAVI – L’inglese Matthew Fitzpatrick ha battuto in finale per 10/8 il connazionale Henry James e ha vinto il prestigioso Boys Amateur Championship, svoltosi sul percorso del Notts Golf Club (par 72) a Sutton-in-Ashfield in Inghilterra dopo che nella qualificazione su 36 buche medal i 251 concorrenti si sono alternati anche sul Coxmoor Golf Club (par 72). In semifinale Fitzpatrick aveva eliminato lo scozzese Alasdair McDougall (3/1) e James aveva estromesso il francese Pierre Mazier (2/1).

Si è fermato negli ottavi Renato Paratore sconfitto da McDougall (1 up). Il 16enne azzurro tesserato per il Parco di Roma, ammesso direttamente nel secondo turno, come gli altri quattro giocatori italiani che avevano superato la qualifica, aveva battuto precedentemente il tedesco Dominik Pietzsch (2/1) e lo statunitense Max Greyserman (1 up). Nel terzo turno è uscito Luigi Botta (2 up da Fitzpatrick), che si era liberato nel primo incontro del tedesco Maximilian Oelfke (2 up). Un solo match invece per Gianmaria Rean Trinchero (4/3 dall’austriaco Matthias Schwab), per Jacopo Guasconi (3/2 dal francese Pierre Mazier) e per Michele Cea (1 up dal britannico Liam Cox).

I cinque erano entrati nel match play (70 ammessi) con le seguenti posizioni in classifica: Gianmaria Rean Trinchero (75 70) e Michele Cea (72 73) settimi con 145 (+1), Renato Paratore (72 75) e Jacopo Guasconi (78 69) 15.i con 147 (+3) e Luigi Botta, 41° con 150 (73 77, +6). Si è imposto con 138 colpi (68 70, -6) il 17enne francese Romain Langasque davanti a Max Orrin (142, -2), Patrick Kelly (143, -1) e a un trio con 144 (par) formato da Matthew Fitzpatrick, Haydn McCullen e da Nick Marsh.

Si sono classificati al 71° posto con 152 (+8) e non hanno superato il taglio per un colpo: Giacomo Garbin (77 75), Michele Ortolani (71 81), Richard Broadhurst (76 76), Lorenzo Magagnin (73 79) e Filippo Campigli (77 75). Hanno concluso con punteggi superiori Andrea Saracino (74 79) e Jacopo Vecchi Fossa (81 72) 93° con 153 (+9), Federico Zucchetti 111° con 154 (75 79, +10), Giulio Castagnara (80 75) e Guido Migliozzi (78 77) 128.i con 155 (+11), Luca Portelli 139° con 156 (79 77, +12), Pietro Crema 173° con 159 (79 80, +15), Federico Maccario 189° con 160 (77 83, +16), Edoardo Lipparelli 208° con 163 (79 84, +19) e Giacomo Cavadin 234° con 170 (81 89, +26). Hanno accompagnato il team azzurro gli allenatori Giovanni Gaudioso, Massimo Florioli e Giovanni Magni.