
Il sogno di promozione in Serie D dei Legends Carrara s’è fermato a tre punti dalla meta, nell’appassionante “bella” contro Calcinaia, che alla vigilia pareva a portata di mano dopo che i giallo-viola avevano riscattato alla grande in provincia di Pisa la sconfitta (pure di 2 punti) subita alla “Dogali” nel turno di andata.
Evidentemente questa Aeffe Machinery, al di là del momento di forma che è riuscita a darsi proprio in concomitanza dei playoff, è squadra in particolare da filo di lana…da battaglia dei nervi ecc. ecc.
Alle “Leggende” resta la soddisfazione di una stagione al di là delle più rosee aspettative, avviata con una prolungata “leadership” nel suo girone di Promozione toscana, continuata con un secondo posto conclusivo e terminata con quei playoff giocati in tutti i sensi fino all’ultimo. E poi diciamolo; se prosegue questa crescita, impostata già l’anno scorso quando i playoff sfuggirono per un soffio e sviluppata adesso con una salita di categoria sfuggita per un soffio, per il prossimo campionato non si può che essere ottimisti.
Ma lasciamo lavorare coach Paolo Gallerini e gli assistenti di mercato. Nel frattempo acqua al mulino pure dal fronte disciplinare, poiché senza ammende e una sola squalifica, quella di due giornate di Gasparotti: i Legends sono risultati i più disciplinati di tutta la pallacanestro locale.
Di seguito infine il “gabellino” di “gara 3” o se preferiamo lo spareggio.
LEGENDS CARRARA – AEFFE MACHINERY CALCINAIA 59–61
( 23-17, 13-20 / 11-11, 12-13)
BASKET CARRARA LEGENDS: Benfatto 7, Pennucci 0, Mazzoni 8, Gasparotti 12, Nicoli 18, Diamanti M. 10, Lusuardi 0, Figlie’ 4; n.e. Malcontenti, Marrazzini, Morisi. All. Paolo Gallerini.
AEFFE MACHINERY CALCINAIA PI: Franceschini 8, La Pusata 5, Nelli 13, Catarsi 2, Meazzini 3, Dini 4, Raimo 11, Giannoni 2, Vanni 9, Falchi 4; n.e. Lupi e Susini. All. Pietro Leoncini.
ARBITRI: Magazzini di Firenze e Mori di Pistoia.







