Home Calcio Il tecnico della Cremonese Alvini stimola la squadra e schiera Okereke

Il tecnico della Cremonese Alvini stimola la squadra e schiera Okereke

0
cremonese
La grinta di Mister Alvini anche nel rafting (PH Alberto Penasa)

DIMARO FOLGARIDA (VAL DI SOLE – TRENTINO) – Subito in campo! Mister Alvini ha schierato già stamani il neo acquisto Okereke nella partita pressing con recupero palla e l’impostazione di manovra, che ha visto alternarsi Sarr e Radu tra i pali. E il nigeriano ha mostrato tutto il suo potenziale tecnico, realizzando anche una splendida rete di rapina la prima con la maglia grigiorossa. La mattinata è iniziata con i giocatori riuniti a centro campo e Mister Alvini impegnato come di consueto a incitare energicamente il gruppo. Alla frase detta ieri “è finito il tempo delle mele” per far capire ai suoi giocatori come d’ora innanzi si dovrà lottare partita dopo partita con obiettivo la salvezza oggi il tecnico toscano ha ribadito il concetto facendo intendere che in campionato ogni partita sarà una sorta di finale.

È seguita la solita l’attivazione atletica propedeutica ad un lavoro tecnico incentrato sulle palle inattive (calci d’angolo e punizioni) e relative seconde palle, sia difensive sia di ripartenza.

La sessione di allenamento è poi vissuta su di una partitella su mezzo campo la squadra dei “Blu” contro i “Rossi”. A concludere una serie di punizioni riservata agli specialisti.

Nell’ultima giornata del ritiro in Val di Sole in campo a Carciato si è lavorato in vista del confronto in ottica serie A contro l’Hellas Verona previsto domani alle ore 18 presso il campo sportivo Castelnuovo del Garda: una prima occasione per mister Alvini di verificare le condizioni fisiche del gruppo ad una settimana dl primo appuntamento ufficiale con la Ternana in Coppa Italia e sette giorni dopo con la Fiorentina in campionato.

Con l’allenamento di stamani si chiude di fatto il periodo di preparazione precampionato a Dimaro Folgarida. Una decina di giorni di lavoro favorita dal bel tempo (con temporali notturni che hanno mitigato la temperatura a valori più consoni per una stazione turistica alpina) e dalle condizioni perfette del tappeto erboso dello Stadio di Carciato.

Domattina la partenza per il Garda mentre nel pomeriggio i giocatori avranno mezza giornata di libertà con la possibilità di godere dei panorami e del patrimonio ambientale della Val di Sole e delle Dolomiti di Brenta, grazie anche ad una giornata soleggiata con clima piacevolmente mite e ventilato.

Tra le offerte legate a Dimaro Folgarida anche l’Ecomuseo Val Meledrio La Via degli Imperatori. L’Ecomuseo Val Meledrio è inserito nel Parco Naturale Adamello-Brenta e racconta all’aperto le esperienze storiche e culturali della valle. Storicamente le comunità di Dimaro e Carciato hanno sviluppato un’industria autonoma ed abbastanza fiorente per quanto riguarda la produzione della calce e per la produzione di altri prodotti locali.

La Val Meledrio è la valle di collegamento tra Dimaro e Folgarida ed al suo interno vi sono tesori dal grande valore storico-culturale e naturalistico, patrimonio dell’Ecomuseo Val Meledrio La Via degli Imperatori. Le attrazioni principali sono sicuramente la segheria veneziana e l’antico maglio, perfettamente funzionanti e messi in moto dalla sovrumana forza del torrente Meledrio. Il percorso dell’Ecomuseo inizia all’interno del borgo di Dimaro dove è situata la chiesa. Lungo la strada che costeggia il torrente Meledrio (località Boschetto di Dimaro) si raggiunge la segheria veneziana comunale, posta all’uscita del paese salendo per la strada statale verso Folgarida e Passo Campo Carlo Magno.

Da qui si può seguire il percorso della trementina per poi continuare la passeggiata, percorribile anche in mountain bike, verso le «fosinace» dove veniva lavorato il ferro, risorsa economica primaria nel periodo medievale. Qui si trova il maglio perfettamente conservato e ristrutturato ed una comoda area picnic. Si prosegue poi verso la «calcara», antica fornace per la cottura e la produzione della calce. Si raggiunge quindi il Doss di Santa Brigida dove sono stati rinvenuti i resti dell’omonimo Ospizio, antico ricovero gestito da frati a servizio di viandanti e pellegrini.

INFO: www.visitvaldisole.it e www.visitdimarofolgarida.it