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Il Tembaine Desert Rally 2025 entra ufficialmente nel vivo

Tembaine Desert Rally
Tembaine Desert Rally 2025

Il Tembaine Desert Rally 2025 ha vissuto oggi il suo vero battesimo di fuoco.

Inaugurata da un trasferimento rapido di 26 km, utile a scaldare le gambe e ritrovare la concentrazione. E’ stata seguita da una speciale lunga, tecnica e resa ancora più impegnativa da un forte vento contrario che ha accompagnato i partecipanti sin dai primi chilometri.

Ad attenderli, un percorso esteso sulle pietraie del sud-est tunisino, con lunghi tratti di hammada e un vento freddo e contrario che ha rappresentato una sfida continua. Una prova speciale che ha messo alla prova gambe, testa e capacità di gestione energetica, accompagnando gli atleti fino alla splendida oasi di Ksar Ghilane, arrivo simbolico e primo vero traguardo avventura del Tembaine.

Tra fatica, concentrazione e vento gelido, i protagonisti hanno raccontato così la loro giornata:

Miguel Martinez (#17) «Il forte vento ha condizionato parecchio la mia prestazione: faticoso trovare l’equilibrio giusto tra energia e potenza. Sono però riuscito a chiudere la speciale… anche se ho finito la batteria a un chilometro dal traguardo! Di solito preferisco percorsi più tortuosi, ma devo dire che questa tappa mi è piaciuta davvero tanto.»

Alessandro Gambino (#8) «Già dall’anno scorso sapevo che questa tappa è davvero dura… e oggi non ha fatto eccezione. Il vento contrario non ha aiutato, ma sono riuscito a gestire bene la batteria e sono arrivato a fine speciale praticamente al limite. Una giornata intensa, come dev’essere al Tembaine.»

Roberto Fabbri (#42) «Ho perso il gel poco dopo la partenza e a metà speciale avevo già finito gli integratori. Ho avuto una crisi per i ‘crampi della fame’ e ho esaurito anche la batteria. Ho raggiunto il traguardo con la muscolare… ma l’importante è essere arrivato. Una tappa durissima.»

La lunga e impervia prova sulle pietraie di Tatouine non ha solo decretato i vincitori di giornata: ha anche definito, senza sorprese, la classifica generale provvisoria, che ad oggi coincide esattamente con gli ordini d’arrivo della speciale.

Per la categoria ‘desert’ a firmare la tappa, e la testa della classifica, è stato Angelo Guiducci, impeccabile nella gestione della navigazione e del consumo batteria, qualità decisive in un terreno che non perdonava.

Alle sue spalle, in seconda posizione, si conferma Alessandro Gambino, protagonista di una prova solida e intelligente, gestita fino all’ultimo watt.

Il terzo posto va a James Shirley, che continua a stupire: dopo aver raggiunto il Tembaine pedalando dalla Liguria fino alla Tunisia, oggi ha confermato grinta e determinazione anche in gara.

Per la categoria ‘rally’ il campione olimpico Miguel Martinez domina la speciale e si prende la vetta della generale, imponendo il suo ritmo nonostante il vento contrario.

In seconda posizione, un brillante Daniele Braidot, efficace nella navigazione e costante su tutto il percorso.

Chiude il podio, sia di tappa che di classifica, Mirko Pirazzoli, responsabile tecnico del Tembaine, che dimostra ancora una volta di saper unire la strategia alla velocità.

Il vento, la distanza e il fondo pietroso hanno reso questa seconda giornata un autentico battesimo di fuoco. Ma lo spirito della tribù Tembaine è più forte delle difficoltà: i riders sono pronti a ripartire, e domani il deserto offrirà un nuovo scenario e nuove prove da affrontare.

Il Tembaine Desert Rally 2025 conferma la sua identità: non una semplice gara, ma un viaggio nel deserto in cui ogni giorno è una prova, ogni tappa un insegnamento, ogni errore un’occasione per crescere.

Il Tembaine Desert Rally 2025 continua. Il Sahara ha appena cominciato a raccontare la sua storia.

Domani il Sahara presenterà un nuovo scenario… e la tribù del Tembaine è pronta ad affrontarlo.