Home Altri sport Motori

IL TERRE DI CANOSSA CLASSIC CARS CHALLENGE A VESCO E GUERRINI SU FIAT SIATA 514 DEL 1930

canoster

canoster

La sfida di Terre di Canossa termina il secondo giorno nella splendida cornice di piazza del Duomo di Pietrasanta, gli equipaggi vengono accolti da Savina Confaloni che rinnova il brindisi al centenario del comune di Forte dei Marmi, al cinquecentesimo anno delle mura di Lucca, al cinquantesimo della Giulietta Alfa Romeo e sottolinea, con il garbo di sempre, il Centenario della Maserati, madrina della serata versiliese presso i Chiostri di Sant’Agostino.

La classifica provvisoria del secondo giorno vede ben due equipaggi sul podio per il Club Orobico: il n° 20 Margiotta-Perno primo, il n° 51 Barcella-Ghidotti, terzo. Sul secondo gradino del podio l’equipaggio n° 4 Salviato-Moglia.
Domenica mattina la terza tappa di Terre di Canossa edizione 2014 è alle 8.30 da Piazza America a Marina di Pietrasanta. Da qui iniziano le spettacolari prove sul pontile affacciato sul mare e appositamente aperto alle auto storiche, che impegnano e divertono gli sfidanti sportivamente agguerriti che cercano di migliorare o consolidare la classifica di questo Gran Premio che ha già riscosso il successo di cronaca e di pubblico.
Gli equipaggi, dopo un passaggio panoramico a Punta Bianca, superato Monte Marcello, giungono a La Spezia per un controllo timbro all’interno dell’Arsenale della Marina Militare di fronte ai sottomarini visibili dalle banchine divenute percorso di gara.
Si affronta quindi la salita del Passo del Cerreto per giungere ad Albinea e infine a Reggio Emilia dove il sole, che per la prima volta in tutta la gara aveva ceduto il posto all’acqua sul passo, fa di nuovo capolino tra le nuvole.
L’arrivo è in Piazza Prampolini, sotto all’arco Eberhard e di fronte alle Maserati schierate.
Le auto, presentate da Savina Confaloni sfilano in piazza Prampolini e vengono poi esposte per il piacere del folto pubblico davanti al Duomo.
Alle 16, nella storica Sala del Tricolore, dove il 7 gennaio del 1797 fu adottato per la prima volta il “Tricolore” come bandiera nazionale, si svolge la cerimonia di premiazione che incorona i vincitori di questa quarta, incredibile edizione.
Molto combattuta la classifica finale che vede i primi equipaggi a distanza di pochi centesimi l’uno dall’altro.
Sul terzo gradino del podio l’equipaggio n°4 Salviato-Moglia su Bugatti T40 del 1927, il secondo posto va all’equipaggio n°20 Margiotta-Perno, su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1959 mentre si aggiudica la vittoria l’equipaggio Vesco-Guerrini su FIAT Siata 514 MM del 1930
La classifica ante guerra incorona ancora una volta l’equipaggio n° 3 Vesco-Guerrini su FIAT Siata 514 MM del 1930, secondo il n° 4 Salviato-Moglia su Bugatti T40 del 1927e terzo il n° 1 Salvinelli-De Marco su Alfa Romeo 6C 1500 Sport del 1928.
La classifica Maserati Moderne vede primo l’equipaggio 90 Filius-Van Straalem, mentre il podio per le Ferrari Moderne va all’equipaggio 91 Verghini-Sydorenko.
Prima scuderia classificata è quella del Club Orobico, che con ben sei equipaggi iscritti fa incetta di trofei e vittorie.
La coppa delle dame va all’equipaggio 61 Bazhenina-Golovashkina su Jaguar XK 120 del 1954.
La folta presenza straniera accende la sfida anche tra gli equipaggi stranieri si sfidano anche per le coppe internazionali.
La coppa internazionale per la Germania va all’equipaggio Kurth-Franke quella Russa a Bazhenin-Manenti, per il Regno Unito vincono Kirkpatrick-Kirkpatrick, per la Svizzera Suter-Gabriel e per i Paesi Bassi Thio-Boudewijns.
Il premio speciale Motul va all’equipaggio n° 1 Salvinelli-De Marco, mentre Gare d’Epoca assegna all’equipaggio 27 Sabatie-Garat il suo premio glamour.(G.C.)

http://www.corsanews.it/