Sette giorni su sette, 24 ore su 24, 600 atleti, 4 blogger e l’unicità delle montagne della Valle d’Aosta. Sono numeri da capogiro quelli che ruotano attorno alla collaborazione tra il Tor des Géants®, l’endurance trail più duro al mondo che partirà il 9 settembre da Courmayeur e La Gazzetta dello Sport, il celebre quotidiano sportivo italiano, presentata oggi in una conferenza stampa presso la sede di RCS, in via Solferino a Milano.
A tutto trail – Speciale TDG, sarà un vero e proprio diario virtuale dell’endurance trail valdostano, diventato ormai appuntamento fisso per i tanti amanti di questa disciplina. Un progetto che nasce da una piattaforma del sito de La Gazzetta dello Sport già esistente, e che per l’occasione sarà completamente ristrutturata e brandizzata Tor des Géants®. Saranno quattro i blogger che da oggi e per tutta la durata della manifestazione daranno notizie, immagini e storie, in stretta collaborazione con i già avviati canali sociali dell’evento. Zaino in spalla e macchina fotografica alla mano, Elio Piccoli seguirà la corsa al fianco dei protagonisti, mentre Franz Rossi, blogger di XRun e Pietro Trabucchi, psicologo dello sport e grande esperto del mondo del Tor, vivranno la gara in prima persona. Oltre a loro, il blog vivrà anche del contributo di Ruggiero Isernia, corridore già iscritto alla gara, che ha dato la propria disponibilità per pubblicare sulla rete le proprie impressioni in presa diretta sulla grande avventura.
Il Tor des Géants®, grazie alla collaborazione con La Gazzetta dello Sport, si fa trampolino di lancio di un modo innovativo di raccontare lo sport, e in particolare di vivere questa disciplina, affermandosi come una manifestazione all’avanguardia, pienamente inserita nel mondo del web 2.0. Anche la conferenza stampa è stata fatta all’insegna delle nuove piattaforme: un tweet live grazie al profilo Tor des géants sul celebre social network, ha permesso a più di 700 follower di seguire la conferenza stampa in diretta. La community on line del Tor des Géants® è in continua crescita. Il blog A tutto trail diventa lo strumento per ampliare ancora di più la visibilità dell’endurance trail più duro al mondo sfruttando un importante canale come quello de La Gazzetta dello Sport.






