Ilaria Della Bidia nasce e cresce nella meravigliosa Toscana. Fin dalla tenera età si avvicina all’arte, mostrando particolarmente attenzione per la musica ed il canto. Nel 2005 si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Lucca “L.Boccherini†sotto la direzione di Maria Gloria Belli. Ilaria coltiva giorno dopo giorno l’amore per la musica, decidendo di approfondire i suoi studi accademico-classici verso il pianoforte moderno ed arricchendo inoltre la sua esperienza canora esibendosi come ospite su palcoscenici importanti sia in Italia, come la mitica e storica “Capannina di Franceschi†a Forte dei Marmi, che all’estero (Europa, Russia, Kenya) proponendo differenti stili musicali (jazz, blues ed anche pop-dance). La bella Ilaria ha affiancato il grande Andrea Bocelli in qualità di Guest Pop, duettando assieme a lui durante i suoi concerti (Bahrain 2012 “Spring of Cultureâ€, Polonia 2012 Lodz Atlas Arena “Bocelli, One night in Lodzâ€) ed ha preso parte a diverse trasmissioni televisive come Buona Domenica (2006-07; 2007-08), Domenica In (2002-03), La Corrida (2009), Casa Raiuno (pomeridiana 2003-04), Se…a casa di Paola (pomeridiana di Raiuno, 2010-2011), “Ogni Maledetta domenica†con Giorgio Panariello (2010). Un curriculum davvero niente male!!
Con la musica è stato amore a prima vista?
Da sempre, non ricordo come e quando sia iniziato, la musica mi ha sempre accompagnata e non potrei immaginare la mia vita senza di essa. Da piccola ricordo cantavo in continuazione per non parlare di quando scoprii la bellezza delle prime note sui tasti del pianoforte.
Ti esibisci in diversi locali in Italia tra cui la Capannina di Forte dei Marmi. Che effetto ti fa cantare sul palco dove si sono esibiti i grandi della musica italiana?
E’ un grande onore. Sono molto grata e affezionata alla Capannina di Franceschi che mi ha vista nascere e crescere artisticamente. Ho avuto il piacere e l’onore di esibirmi su palcoscenici di grande pregio sia in Italia che all’estero e la cosa bella è che quando c’é arte e musica per quanto grande sia l’emozione, ti senti sempre a casa, ovunque. La musica e l’emozione sono veramente un linguaggio universale, superano ogni barriera e ogni limite umano e linguistico.
Hai partecipato a diversi programmi televisivi. La prima volta che sei apparsa in tv quando è stata?
Avevo 7 anni, su Raidue il programma condotto da Sandra Milo, si chiamava Piccoli e Grandi Fans ed ogni settimana dedicava l’esibizione canora di bambini ad un /una cantante. Io mi esibii eseguendo una canzone di Fiordaliso “Il mio Angelo†che da sempre porto nel mio cuore sia per la sua bellezza che per il prezioso ricordo che porta con sé. Quando Sandra Milo mi chiese cosa avrei voluto fare da grande immaginate un po’ la risposta? “La cantante!†esclamai e tutti se ne rallegrarono moltissimo. Dopo diversi anni pensate che ho ritrovato la stessa Sandra ed anche Fiordaliso in diverse trasmissioni televisive e abbiamo ricordato allegramente il fatto. A seguito e grazie direi anche a questa esibizione iniziai a studiare pianoforte, un percorso lungo che mi ha formata molto e che mi ha condotta poi verso il Conservatorio e il diploma nel 2005 attraverso la guida di Maria Gloria Belli. Credo che nella vita niente accada per caso.
Hai lavorato con Massimo Giletti, Mara Venier, Paola Perego. Abbina un aggettivo ad ognuno di questi personaggi.
Solare, Rassicurante, Professionale. Indovinate voi gli abbinamenti!!
Che rapporto hai con tua sorella Vania, che tra l’altro anche lei lavora nel mondo dello spettacolo?
Un rapporto bellissimo, stima, fiducia ed amicizia, il rapporto che dovrebbe sempre esserci tra due sorelle. Siamo una famiglia molto unita, tre sorelle (Sara la sorella minore, atleta agonistica di serie A Ginnastica Ritmica) cresciute insieme con grandissimi affetto e complicità , ci è stato insegnato che il più grande tesoro nella vita da custodire ed accrescere è e sarà sempre l’amore e il rapporto che ci unisce.
Hai affiancato e duettato con Andrea Bocelli durante i suoi concerti. Quanto eri emozionata?
L’emozione più grande derivava proprio dalla stima e fiducia dimostrate da Andrea Bocelli nel volermi al suo fianco. Una gioia grandissima, ho per lui e il suo staff molta gratitudine ed ammirazione. Quando si calcano dei palcoscenici così importanti e poi a fianco di artisti così preparati ed amati nel mondo si prova una profonda gratitudine per l’arte, per la vita, per tutti coloro che hanno creduto in te da sempre, sono momenti importanti sia artisticamente che umanamente.

Attualmente stai lavorando a qualche progetto?
Moltissimi! Non mi fermo mai!! Continua la mia collaborazione con “Duel†in coppia con Alessia Forganni. Si tratta di uno sfrontato crossover tra musica classica e musica pop…una scommessa che stuzzica molto la mia creatività . Siamo due pianiste classiche e cantanti duellanti! Rivisitiamo i grandi classici, come Gershwin, Mozart, Chopin in chiave moderna con immediatezza, giocosità e sensualità ma mantenendoli intatti nelle loro espressioni più alte, aggiungendo sempre un pizzico di complicità e competizione. Abbiamo debuttato in Austria, e poi in Sudafrica (2010), a Johannesburg, dove abbiamo tenuto quattro concerti al pavillion del Sandtone City, poi Libano (2011) e Germania (2012) e ultimamente ospiti nel cast del programma di Paolo Limiti “E state con noi†su Raiuno. Sono spesso in giro per lavoro, sono una “pendolare della musica†ma appena posso torno qua in Toscana dove porto avanti il progetto live con la mia band. Amo creare sempre concerti che siano particolari. “Musica da vedere†non solo da ascoltare, come in Kenya (2011-2012) dove abbiamo realizzato uno spettacolo arricchito da un corpo di ballo keniota. Amo ripercorrere la storia della musica, attraverso brani miei e cover famose da noi rivisitate. Compongo e collaboro alla composizione di brani inediti in lingua italiana ed inglese, la parte creativa del mio lavoro è quella che più adoro e alla quale dedico ogni attimo disponibile nelle mie giornate, assieme allo studio. Sì! Perché la preparazione non è mai abbastanza e nel caso della musica lo studio è prima che una necessità un piacere.
Il tuo sogno nel cassetto?
Se lo svelo che sogno è? Ne ho molti, sarei davvero felice di poter continuare a vivere di musica e di arte e magari perché no! Un album ed ancora tanti concerti!
Hai mai pensato di partecipare a Sanremo?
Sì, ho molto rispetto delle tradizioni e anche se negli ultimi anni i Reality sembrano aver preso il sopravvento anche discograficamente credo che quello del Festival sia un palcoscenico molto importante da calcare al meglio della propria espressione artistica. Purtroppo pensarci soltanto non basta, si tratta di un percorso elaborato e non sempre facilmente accessibile ma rimane tra i miei obiettivi.
Saluta i nostri lettori!!!
Un caro saluto a tutti voi!!! Un bacione colorato!
Fabiana Rebora






