
A due giornate dal termine del campionato di serie A2, in occasione della pausa, facciamo due chiacchiere con la punta dell’Imolese femminile Simona Cimatti.
Fai un bilancio a due giornate dal termine?
“Il bilancio stagionale è positivo perché siamo cresciute tanto, tutti insieme, dallo staff alle ragazze. L’obiettivo era fare meglio dell’anno passato ed è stato raggiunto. Ancora la strada è lunga però solo così si può andare lontano, crescendo ogni anno e cercando di migliorare partita dopo partitaâ€.
Dopo la sconfitta con San Zaccaria, ci sono altre due partite toste. Cosa dovete fare per fare punti?
“La sconfitta con il San Zaccaria non ci abbatte, ma anzi ci dà ancora più forza per affrontare al meglio le ultime due gare che sono davvero toste ma, alla fine, sono anche le partite più belle, dove c’è gioco, emozione e dalle quali si impara sempre. Per fare punti l’importante è mettere in campo tutta la grinta e tutto il carattere che abbiamo e che, a volte, non tiriamo fuori. Le qualità per fare bene ci sono, dobbiamo solo cercare il modo di esprimerle al meglioâ€.
Cosa manca per il salto di qualità ?
“Per fare il salto di qualità mancano ancora molti elementi. Bisognerà allargare la rosa, continuare ad allenarsi sempre e con costanza e la cosa più importante sarà mantenere il gruppo solido, perché da sempre chi vince è la squadra e non il singolo e noi dobbiamo diventare ancora più omogenee di quanto non siamo già â€.
Quale è stata la partita in cui vi siete espresse meglio e perchè?
“Le partite in cui ci siamo espresse al meglio sono state quella fuori casa contro il Vittorio Veneto, vinta 2 a 1, dove va sottolineata particolarmente la grande prestazione di squadra. Abbiamo vinto mettendo in campo carattere, grinta e voglia di riscatto dopo aver preso il gol dell’1-0 e siamo riuscite a ribaltare il risultato su un campo tutt’altro che facile. Un’altra partita in cui abbiamo giocato veramente bene è stata quella vinta 4-0 sulla Bocconi, contro la quale siamo riuscite ad esprimere un gran bel giocoâ€.
Quale invece il contrario?
“Sembrerebbe un paradosso ma purtroppo le partite peggiori quest’anno sono state contro il Milan, l’ultima in classifica ancora a zero punti. Ancora non riusciamo a gestire al meglio partite sulla carta semplici, ma che andrebbero comunque affrontate sempre con lo stesso spirito. Spesso invece ci facciamo mettere in difficoltà da squadre che sono al di sotto della nostra portataâ€.
Mirko Melandri







