<Impossibile indicare qualche protagonista in particolare, è stata una vittoria e che vittoria, di squadra. E’ stata quest’ultima a digerire in quattro e quattr’otto la delusione di due set, i primi, persi sul filo di lana e reagire alla grande. E’ un collettivo, non so se mi spiego, capace di assorbire senza traumi l’assenza contemporanea di due “martelli†del calibro della Panzera e della Bertone>.
In queste parole di coach Stefano Zangheri c’è la sostanza del successo che ha permesso alla Robur Volley Stream di battere l’ Enogan Luce & Gas di Monsummano, in quello che è stato il match-clou di questo primo scorcio di campionato, nonché di recuperare la vetta della classifica nel Girone A della Serie D toscana: peraltro virtualmente in solitudine poiché le altre due capolista, l’ Elessio Buggiano e la stessa Enogan, hanno giocato una partita in più…a proposito, confermato per mercoledì 5/12 il recupero col Viviquercioli al “Toniolo†massese, ore 21.
Non solo, ma ci sono altri elementi a testimonianza dell’armonia generale dentro e intorno alla compagine biancorossa, dall’assordante folla attorno al parquet sabato sera (a tifare c’erano per esempio i settori giovanili non solo della Robur Massa, ma pure di Apuania Carrara e Carrarese Volley, le altre due integranti il pool Strema) alla cena per la serie “tutti insieme in pizzeria†dopo l’impresa; dove c’erano tutti dalle atlete ai dirigenti e tecnici sino alle rispettive famiglie.
Per la cronaca, Robur Stream ha schierato la Russo e soprattutto la Muraglia al palleggio con capitan Malcontenti opposto, la Apolloni e/o la Cimoli al centro talvolta rilevate dalla Scandella, la Morelli libero e il duo D’Ambrosio-Inghirami di banda con la Arrighi a dare ogni tanto il cambio.
Non entrate la Vicedomini e la Soldani.
Oltre la rete la Nigi in regìa con la Farsetti e per un po’ la Bruni opposto, la Biaini e la Maltagliati in alternanza con la Menicocci centrali, la Spadoni libero col tandem Bigelli-Nieri all’ala; comparsa pure l’altra palleggiatrice Argentieri e in panca mister P. Pocai.
Alle ospiti le prime due frazioni, entrambe per 23-25, poi rimonta locale a mano a mano che migliorava particolarmente una ricezione mai così efficace tra le “roburianeâ€, con un 25-18 cui hanno fatto seguito un 25-20 e al tie-break un 15-12.






